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Programmi culturali d’ottobre: Cormano, Manziana e Vicarello

Ottobre porta in scena tre iniziative: Ungaretti nella cittadina lombarda, castagne profumate vicino al lago di Bracciano e un percorso archeologico a Vicarello.

L’autunno del 2026 si preannuncia ricco di proposte culturali per chi vive o visita la Lombardia e il Lazio. Tra le vie di Cormano, le piazze di Manziana e l’area archeologica di Vicarello, tre eventi distinti promettono di coniugare storia, gastronomia e partecipazione popolare, offrendo esperienze di alta qualità a residenti e turisti.

Ottobre manzoniano a Cormano: 22ª edizione con 150 figuranti

Il corteo storico manzoniano vestito con costumi del XVII secolo, partecipa all’avvio della rassegna Ottobre manzoniano nella via da Vinci, alle Social City il 25 ottobre alle 14.30. Ben 150 figuranti dal “Renzo” al “Don Rodrigo”, ricreano la Cormano dell’epoca e danno vita a scene dal vivo del celebre romanzo I Promessi Sposi.

La manifestazione, intitolata “Il potere della creatività: verità e bellezza in Manzoni e nell’arte”, prevede 29 appuntamenti che includono teatro, concerti, conferenze e feste di piazza, culminando nella “Festa di Brusuglio” nella zona di Villa Manzoni. Il programma completo è scaricabile dal sito del Comune.

Sagra della Castagna a Manziana: tradizione e filiera corta dal 16 al 18 ottobre

Nel weekend del 16-18 ottobre, il centro storico di Manziana si trasforma in un percorso pedonale di oltre un chilometro, dove castagnaccio, gnocchi e altre prelibatezze alla brace si alternano a bancarelle di prodotti locali. La festa celebra la castagna, frutto della Castanea sativa coltivata su terreni vulcanici ricchi di minerali, che da sempre ha alimentato la popolazione contadina.

L’Associazione Sagra della Castagna, nata il 5 dicembre 2008, garantisce la filiera corta portando il prodotto direttamente dal bosco al consumatore e evitando lungaggini commerciali. Oltre al cibo, la manifestazione offre concerti folk e rock, spettacoli itineranti e laboratori per bambini che ripropongono antichi mestieri, dalla lavorazione della terracotta al formaggio artigianale.

Casa di Ledo a Vicarello: chiusura del ciclo culturale con archeologia, rievocazioni e degustazione

Il 27 settembre si è concluso il ciclo di appuntamenti presso Casa di Ledo nell’Area Archeologica di Vicarello, organizzato dal Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano. La giornata ha offerto un percorso che ha spaziato dalla preistoria all’età romana, curato dal dott. Massimo Massussi, con il supporto delle associazioni Legio VII Gemina e HistoriA, che hanno allestito rievocazioni militari e tavoli didattici sulla vita quotidiana dell’antica Sabina. Il programma si è chiuso con lo spettacolo “Momo – La parabola del tempo rubato”, diretto da Birgit Cicha e Franco Di Luca, e una degustazione di vini delle Cantine Capitani, sottolineando l’impegno del Parco nel collegare ambiente, storia e comunità.

Queste tre iniziative dimostrano come la cultura possa essere veicolo di identità territoriale: dal romanzo manzoniano alle radici gastronomiche della castagna, fino alla tutela archeologica di Vicarello. Partecipare significa non solo assistere a spettacoli, ma anche immergersi in storie, sapori e tradizioni che caratterizzano il nostro territorio.

Scritto da Beatrice Beretta

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