Senja: come arrivare e come vedere l’aurora boreale

Senja è il luogo dove la notte polare lascia posto al giorno perpetuo in una velocità tale da far sciogliere le nevi e sbocciare i fiori con ritmi impressionanti per noi, abituati al dolce e lento avvicinarsi del tepore primaverile che segue i mesi invernali.

Ci troviamo in Norvegia, più precisamente in quello che gli abitanti del paese chiamano Nord Norge, il nord della Norvegia. Ancora più precisamente, la meta prescelta questa volta è il Mid-Troms, provincia centrale della regione di Tromso, il centro amministrativo del Nord.

Questa terra, sconosciuta ai più, è indubbiamente uno dei luoghi più suggestivi del paese: la combinazione di fiordi e montagne, che caratterizza tutto il paese, qui risulta ancora più affascinante e la latitudine permette di sperimentare fenomeni travolgenti, dalle aurore boreali, al sole di mezzanotte, dal buio polare all’esplosione ed il rapido consumarsi della primavera.

Advertisements

Per giungere a destinazione si può atterrare nell’aeroporto di Bardufoss, paese di 2244 abitanti situato nella parte interna della regione. I voli che arrivano e partono dall’aeroporto di Bardufoss sono prevalentemente voli nazionali. Una buona alternativa è l’aeroporto di Tromso, che collega il nord della Norvegia con numerose destinazioni europee e dal quale ci si può facilmente spostare verso il Midt-Troms prendendo il famoso “battello dei fiordi”: l’Hurtigruten. Questa è davvero un’esperienza da non perdere!

Prima fermata, se optate per la traversata a bordo dell’Hurtigruten, è Finnsnes.

Cittadina del comune di Lenvik, con i suoi 5500 abitanti, Finnsnes è uno dei centri più importanti della zona, sede degli uffici comunali, sanitari e del Liceo.

Il centro non merita una lunga sosta; meglio attraversare il ponte che collega la città a quella che è la vera meta di questo viaggio: l’isola di Senja.

E’ consigliabile noleggiare un’auto al centro di Finnsnes, perché i mezzi di trasporto non permettono spostamenti veloci all’interno dell’isola.

Se viaggiate in estate e siete sportivi il mezzo ideale per avventurarsi nell’isola è sicuramente la bicicletta. Se opterete per questo mezzo sappiate che non sarete i soli: i “sykkeltur” – viaggi in bicicletta – sono infatti la tipologia di vacanza preferita dagli scandinavi!

Questa magica isola, seconda in grandezza solo alle più conosciute isole Svalbard, contiene in se innumerevoli sorprese da offrire al visitatore amante della natura e delle misteriose storie di Trolls! La prima fra le tante riguarda proprio queste figure tipiche della cultura e della letteratura nordica: è il Senjatrollet, un parco di attrazione turistica, situato all’estremo ovest dell’isola, che ospita il Troll più grande del mondo! Con i suoi quasi 18 metri il troll è entrato nel 1997 a far parte del guiness dei primati e dieci anni dopo si è meritato la compagnia di una signora troll al suo fianco!

Un’altra località che merita di essere visitata è Husøy, un’isoletta situata a nord-ovest di Senja, un incredibile micro mondo che a sorpresa compare di fronte agli occhi dell’ignaro turista, quasi per magia, da un piccolo spazio lasciato gentilmente libero alla visuale dalle imponenti montagne che circondano il tratto di mare nel quale Husoy sembra galleggiare, come una foglia caduta dal suo ramo direttamente sullo specchio dell’acqua.

Husoy, lontana da tutto, sembra non curarsi di questo isolamento: i suoi abitanti vivono la loro serena vita quotidiana, godendo dell’imponente splendore della natura che li circonda e cogliendone, con ammirevole rispetto, i suoi frutti – prevalentemente pesce e prodotti del mare – per la propria sopravvivenza. Qui, come in tutti i villaggi dell’isola, potrete gustare il pesce appena pescato fermandovi ai mercatini del pesce, tipico luogo di ritrovo delle piccole comunità locali, o accomodandovi in uno dei tanti ristorantini a gestione familiare che troverete in loco.

Altre località meritano di essere visitate (qua le citeremo solo brevemente) : Torsken, Senje-Hopen (dove si possono trovare vecchi accampamenti e rifugi risalenti alle battaglie della seconda guerra mondiale), Gryllefjord, Dyroy fino a risalire verso Silsand, da cui è possibile tornare sulla terra ferma e continuare il viaggio verso sud.

Potete scegliere di imbarcarvi nuovamente a bordo del battello dei fiordi o prendere le piccole navi veloci con destinazione Harstad, se volete dirigervi verso la provincia del Sor-Troms. Se invece volete restare in zona è consigliabile continuare il percorso in auto e addentrarvi verso la zona di Bardu o continuare a costeggiare il fiordo fino a giungere a Sorreisa.

Qualunque percorso decidiate di intraprendere, troverete di fronte a voi paesaggi mozzafiato, scenari inimmaginabili e sarete immersi in un’atmosfera avvolgente, che solo queste terre sanno regalare.

Dove dormire a Senja

Gli scambi di casa con famiglie del luogo sono molto frequenti ed è un modo consigliabile di visitare il paese. L’esperienza di vivere in una “hytta”, tipico cottage in stile scandinavo, immerso nella natura, è davvero eccezionale e quindi da non perdere! Potete cercarle su Visit Norway.

L’aurora boreale di Senja

https://www.youtube.com/watch?v=WcQeMwagNxA

Scritto da Redazione Viaggiamo
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Montescaglioso: perchè visitare la città dei monasteri

Crociera Caraibi: un tuffo nelle spiaggie paradisiache

Leggi anche
  • zurigoZurigo: la città più grande della Svizzera

    Zurigo è una città svizzera ricca di attrattive, come il giardino zoologico. La maggior parte degli hotel sono ben collegati con il centro

  • Zante: come arrivare, cosa vedere e dove dormireZante: come arrivare, cosa vedere e dove dormire
  • wismarWismar: luoghi d’interesse e come arrivarci dall’Italia

    Linee guide per raggiungere dall’Italia la città di Wismar e consigli utili sui luoghi di interesse principali da visitare una volta giunti a destinazione.

  • Weekend Festa delle donne nightclub BerlinoWeekend Festa delle donne nightclub Berlino
  • 
    Loading...
  • Weekend Festa delle donne a MalagaWeekend Festa delle donne a Malaga
Contents.media