Spagna potrebbe diventare il paese più visitato al mondo entro il 2040

La Spagna è in procinto di superare la Francia come destinazione turistica più visitata al mondo entro il 2040, secondo uno studio di Deloitte e Google. Scopri le sfide e le soluzioni del turismo spagnolo.

La Spagna è pronta a strappare alla Francia il titolo di paese più visitato al mondo. Secondo uno studio congiunto di Deloitte e Google entro il 2040 la Spagna potrebbe accogliere 110 milioni di turisti internazionali all’anno, contro i 105 milioni stimati per la Francia.

Questa previsione si basa su un’analisi dettagliata dell’evoluzione del turismo internazionale dagli anni ’90, che proietta una crescita significativa del settore nei prossimi quindici anni. Ma con la crescita arrivano anche le sfide, e la Spagna sta già facendo i conti con il fenomeno dell’overtourism.

La crescita turistica della Spagna

Nel 2026, la Francia ha mantenuto il primo posto nella classifica mondiale con 102 milioni di arrivi internazionali e 743 milioni di pernottamenti. Tuttavia, la Spagna si è avvicinata rapidamente, registrando 96,8 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 3,2% rispetto ai 94 milioni del 2026.

Le entrate generate dai visitatori stranieri in Spagna sono aumentate del 6,8% raggiungendo i 134,7 miliardi di euro nel 2026.

Questo boom turistico ha portato benefici economici significativi, ma ha anche sollevato preoccupazioni tra i residenti locali.

Le misure contro l’overtourism

Per contrastare il sovraffollamento turistico, il governo spagnolo ha adottato diverse misure. Tra queste, la cancellazione di circa 53.000 appartamenti turistici dal Registro unico degli affitti turistici e stagionali, con l’obiettivo di destinare questi immobili alle locazioni permanenti.

In Barcellona una delle città più colpite dal turismo di massa, è stato annunciato un piano per eliminare completamente gli appartamenti turistici a breve termine entro il 2028. Inoltre, la città ha ridotto gli arrivi giornalieri delle navi da crociera nel porto centrale, passando da 10 a 7 al giorno.

Iniziative locali per un turismo sostenibile

In Málaga una delle destinazioni estive più popolari, è stata lanciata una campagna per promuovere comportamenti più rispettosi da parte dei visitatori. Le dieci regole diffuse attraverso autobus, cartelloni e social media invitano i turisti a evitare rumori eccessivi nelle aree residenziali e a utilizzare correttamente cestini e servizi igienici.

Nelle isole Baleari sono stati rafforzati i controlli sul consumo di alcol e sulle cosiddette party boat per limitare i comportamenti eccessivi e garantire una maggiore sicurezza per tutti.

Il futuro del turismo globale

Secondo lo studio di Deloitte e Google, il numero dei viaggi internazionali potrebbe raggiungere quota 2,4 miliardi entro il 2040. L’Europa continuerà a rappresentare una delle principali aree turistiche del pianeta, assorbendo circa il 38% degli arrivi internazionali.

Tra i paesi destinati a guadagnare terreno figurano anche Arabia SauditaIndonesia ed Emirati Arabi Uniti che potrebbero entrare nella top 15 mondiale. Anche l’area Asia-Pacifico continuerà a crescere rapidamente, con un aumento di oltre 278 milioni di turisti tra il 2019 e il 2040.

Scritto da Camilla Bellini

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