Spiagge siciliane da raggiungere a piedi: 6 gioielli nascosti

Scopri le 6 spiagge siciliane più belle da raggiungere a piedi, tra natura incontaminata e acque cristalline. Un viaggio tra i tesori nascosti dell'isola.

La Sicilia, con le sue coste variegate e i suoi paesaggi mozzafiato, offre alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo. Tra queste, ce ne sono alcune che si possono raggiungere solo a piedi, nascoste tra sentieri naturali e riserve protette.

A fine agosto, quando l’estate volge al termine, queste spiagge diventano il luogo ideale per godersi un po’ di relax lontano dalla folla.

Ecco una selezione di 6 spiagge siciliane da raggiungere a piedi, perfette per chi cerca un’esperienza autentica e immersiva nella natura.

Spiaggia dei Conigli: il paradiso di Lampedusa

La Spiaggia dei Conigli situata a Lampedusa è una delle spiagge più celebri d’Europa. Con la sua sabbia bianca e le acque cristalline, questa spiaggia è un vero e proprio paradiso terrestre. Il nome deriva da un errore di traduzione dell’inglese “Rabit Island” in “Rabbit Island”, ma nonostante ciò, la spiaggia è un sito protetto per la deposizione delle uova della tartaruga Caretta caretta.

Per raggiungere la Riserva Naturale Isola dei Conigli è necessario percorrere un sentiero di circa 800 metri che parte da un parcheggio situato nei pressi di Capo Ponente. Il sentiero, in terra battuta e pietre, prevede una discesa che porta alla spiaggia. L’accesso è libero ma regolamentato: vietati ombrelloni, musica e assembramenti.

In alta stagione, è consigliabile arrivare presto poiché il numero di visitatori viene contingentato.

Calamosche: la baia nascosta di Noto

Incastonata tra la roccia e il mare all’interno della Riserva di Vendicari la spiaggia di Calamosche è una baia appartata protetta da due promontori rocciosi. La sabbia dorata e il mare cristallino la rendono un luogo ideale per nuotare, esplorare grotte e fare snorkeling in tranquillità.

Per raggiungere Calamosche, è necessario lasciare l’auto nel parcheggio autorizzato della riserva e percorrere a piedi un sentiero lungo circa 1,2 km, in parte sterrato, tra carrubi, fichi d’India e arbusti di lentisco. Il tracciato non presenta difficoltà tecniche ma non offre ombra, perciò è bene affrontarlo nelle ore meno calde. Essendo un’area protetta, è vietato campeggiare e accendere fuochi.

Cala Tonnarella dell’Uzzo: tra storia e natura

All’estremità settentrionale del Golfo di Castellammare, tra Scopello e San Vito Lo Capo si trova la Riserva Naturale dello Zingaro che custodisce una delle coste più scenografiche della Sicilia. La Spiaggia dell’Uzzo è la prima che si incontra entrando dall’ingresso Nord della riserva e si distingue per i suoi ciottoli bianchi e il mare turchese profondo.

Il sentiero d’accesso, lungo 2 km e ben segnalato, si percorre in circa 15 minuti e regala scorci spettacolari sul mare e sul profilo aspro della costa. Non ci sono bar o punti di ristoro e nemmeno possibilità di accedere con l’auto o la barca: ci si arriva soltanto a piedi. L’ingresso alla riserva è a pagamento e soggetto a limiti giornalieri.

Isola Bella: la perla di Taormina

Ai piedi di Taormina proprio sotto la terrazza di Piazza IX Aprile, si trova la spiaggia di Isola Bella un piccolo lembo di ghiaia e sabbia che collega la terraferma a un isolotto verdeggiante. La spiaggia, affacciata su un tratto di mare di rara limpidezza, è incastonata in una baia a forma di mezzaluna, delimitata da scogli e grotte marine.

Per raggiungere Isola Bella, si può scendere da Via Pirandello, dove parte una lunga scalinata panoramica immersa nella macchia mediterranea. In circa 10-15 minuti si arriva alla spiaggia, attraversando un tratto ombreggiato e suggestivo. In alternativa, si può utilizzare la funivia che collega Taormina a Mazzarò, da cui parte un breve tratto a piedi.

Torre Salsa: tra dune e falesie

Lungo il tratto di costa compreso tra Eraclea Minoa e Siculiana Marina in provincia di Agrigento si trova la magnifica spiaggia di Torre Salsa. Questa spiaggia si estende per oltre 6 km nel cuore di una riserva naturale gestita dal WWF, alternando dune sabbiose, promontori rocciosi, calanchi d’argilla e scogliere calcaree a picco sul mare.

La spiaggia è ampia, dal fondo chiaro e soffice, e vanta un’atmosfera selvaggia e silenziosa. Non esistono stabilimenti balneari né costruzioni permanenti, e la fauna è tutelata con rigidi regolamenti. Si può accedere seguendo alcune strade sterrate che si diramano tra le campagne, percorrendo un tratto a piedi tra arbusti di ginestra e vegetazione spontanea.

Cala Junco: la baia di Panarea

A Panarea nelle Isole EolieCala Junco è una delle spiagge più belle da raggiungere camminando. Situata lungo la costa meridionale dell’isola, sotto il promontorio di Capo Milazzese, questa baia è chiusa da pareti di roccia vulcanica e affacciata su un mare limpido dai riflessi verdi e turchesi.

La spiaggia è piccola, formata da ciottoli e rocce levigate, e non ha l’aspetto della classica distesa sabbiosa. Il suo fascino sta proprio nella posizione: una conca naturale protetta, con il mare raccolto tra le pareti rocciose e il profilo delle Eolie intorno. Per arrivare a Cala Junco si parte di solito da San Pietro, il centro principale di Panarea, e si cammina verso Drautto e Cala Zimmari, percorrendo un sentiero che sale verso Capo Milazzese e scende alla baia.

Scritto da Beatrice Beretta

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