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Springfield: dove si trova e cosa vedere

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Springfield non deve la sua fama solo al famoso cartone animato I Simpson, bensì anche ad un celebre cittadino: Abraham Lincoln. Questa cittadina ha, infatti, molti luoghi di interesse legati, non solo alla serie animata, ma anche al passato e alla storia america.

La cittadina di Springfield non è diventata celebre solo grazie ai Simpson, ma anche a un suo celebre ex cittadino: Abraham Lincoln.

Negli ultimi 10 anni gli Stati Uniti non è più la meta preferita dei viaggiatori di tutto il mondo, lasciando il passo a nuove destinazioni decisamente più esotiche e avventurose come il Giappone o l’Estremo Oriente, che stanno prendendo sempre più piede con il passare del tempo. A dispetto di tutto questo gli Stati Uniti sono comunque uno dei luoghi più amati e visitati, vuoi per il mito incentivato dal sogno americano, dai film che continuano a raccontarcela nei cinema e anche per merito della sua grande ed enorme vastità e diversità, che la rende unica e meravigliosa. Un posto così immenso non può, ovviamente, non offrire tante proposte differenti e variegate, sia come clima che come appeal verso i turisti, passando dalle più classiche e scontate, ma pur sempre bellissime (New York, Los Angeles e Miami) per poi approdare a qualcosa di differente, come la sconosciuta Springfield.

Springfield

Springfield è una città degli Stati Uniti d’America che è capitale dello Stato dell’Illinois, nonché capoluogo della contea di Sangamon.

In realtà di Springfield nel nuovo continente ce ne sono parecchie, infatti ne esistono ben 71 dislocate in 36 stati diversi, difficile quindi riuscire a comprendere al volo a quale ci si stia riferendo.

In questo pazzo mondo di città con il medesimo nome, ecco che quella situata in Illinois ha un fascino particolare e una storia decisamente bizzarra.

In molti infatti crederanno che Springfield, dopo il boom del celebre cartone, sia stata presa d’assalto dai fan della serie, che hanno fatto a gara a prendere la residenza in questa splendida cittadina. In realtà le cose non sono affatto andate così, nel 2000, infatti, la popolazione locale contava 201,437 abitanti, mentre nel 2010 solo 116,250! Nonostante questo la località rimane la sesta città più popolosa dello stato.

Simpson

I grandi appassionati del cartone animato I Simpson (creato dal fumettista fumettista Matt Groening nel 1987) sanno bene che le vicende che ruotano attorno alla famiglia di Homer, Marge, Burt, Lisa e Maggie sono ambientate nella ridente (chiamiamola così) cittadina di Springfield, fucina di personaggi assurdi e grotteschi che racchiudono alla perfezione tutta la miseria del genere umano.

Nonostante questa città esista davvero, ecco che quella riproposta in televisione ha davvero poco (se non niente) da spartire con quella reale.

Qui infatti i laghi, il mare, le montagne e le case compaiono e scompaiono come per magia in ogni episodio, in base alle esigenze di copione del momento.

Nella serie tra l’altro la cittadina non gode di buona reputazione, infatti durante gli anni è stata definita come: “la città più obesa”, “la città che vota di meno”, “la città peggiore d’America”, “il secchio d’immondizia d’America”, e “la città più stupida”. Praticamente il meglio del meglio. Fortunatamente i creatori dei Simpson hanno da subito preso le distanze da tutte le Springfield del mondo, evitando così che la cattiva fama della loro ‘cittadina virtuale’ potesse intaccare il buon nome di quelle reali.

Cosa vedere

La cittadina trasuda passato, America e patriottismo da ogni poro, soprattutto grazie a un suo ex illustre cittadino che ha cambiato il corso della storia. Abraham Lincoln infatti iniziò la sua carriera politica proprio da qui, fino ad arrivare alla Casa Bianca e a venire eletto come 16° Presidente degli Stati Uniti d’America.

Tra i luoghi di culto che non si possono proprio non visitare ci sono parecchi edifici che ovviamente si riferiscono proprio a Lincoln.

Tra questi possiamo sicuramente citare:

  • la casa in cui Abraham Lincoln insieme alla moglie Mary vissero prima di spostarsi alla Casa Bianca. Situata nel quartiere Lincoln Home National Historic Site, questa zona è rimasta intatta e perfettamente conservata, catapultando chiunque abbia la fortuna di passeggiarci nella seconda metà dell’800. Un tuffo nel passato che non può non emozionare.
  • Il “Vecchio Abe”, dove anche i muri raccontano la storia del Presidente grazie ad alcuni vecchi murales.
  • L’ufficio in cui il futuro presidente lavorava come avvocato, situato sulla 5th Street e vicino all’Old State Capitol, dove tra l’altro pronunciò anche uno dei suoi discorsi più celebri.
  • Il Lincoln Presidential Museum, che non sarà bello come un normale museo, ma ha un enorme fascino e la grande capacità di catapultare l’avventore in una giornata tipo di Abraham, offrendogli la possibilità di vivere un’avventura decisamente unica.
  • L’Oak Ridge Cemetery, dove è situata la tomba del compianto presidente, dotata tra le altre cose di un gigantesco obelisco.

    Vi è anche una statua di bronzo che riproduce le fattezze del viso di Lincoln che, se strofinato nella zona del naso con una mano, pare porti fortuna.

  • La Lincoln Presidential Library, che ospita la più grande raccolta di documenti legati ad Abraham Lincoln.
  • Lo State Capitol, ovvero il Campidoglio, sede amministrativa della città.

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