Surin, Thailandia: il paese degli elefanti

La città di Surin, in Thailandia, è la casa degli elefanti, con feste e luoghi dedicati allo splendido animale.

La città di Surin, in Thailandia, è strettamente connessa agli elefanti. Infatti, è famosa in tutto il mondo per essere il più grande centro di addestramento di elefanti indiani. Una tradizione che si tramanda da secoli e che ha dato una grande spinta al turismo internazionale.

Surin, Thailandia: la patria degli elefanti

Se da noi gli elefanti sono tipici dei circhi, in Thailandia rappresentano degli animali sacri, fondamentali per la vita di tutti i giorni, protetti e venerati. Infatti, qui sono animali da traino, che trasportano pesanti carichi e gli stessi abitanti.

Ma la patria degli elefanti è Surin, la città tailandese a nordest del Paese. La città, infatti, è conosciuta in tutto il mondo come il più grande centro di addestramento dei pachidermi.

Una tradizione che ha avuto origine secoli e secoli addietro che prima li addestrava come animali da traino e da guerra, mentre oggi per spettacolo.

Gli elefanti qui entrano a far parte della famiglia, come impone la tradizione. Ma questa usanza è diventata al giorno d’oggi una vera e propria attrazione turistica che mantiene viva la tradizione secolare.

elephant

Surin Elephant Round-up

A Surim si tiene, poi, il tradizionale Surin Elephant Round-up, un festival culturale che si tiene ogni anno, in cui gli elefanti sono i protagonisti.

Solitamente l’evento viene organizzato durante la terza settimana di novembre nel fine settimana.

Il festival ha le sue origini nelle cacce reali che sono state condotte nella provincia di Surin durante il medioevo.

I residenti indigeni di Surin, chiamati Kuy, hanno dato il via alla tradizione di recintare gli elefanti e addestrarli come animali da lavoro.

Quando il regno di Ayutthaya prese il potere, queste cacce furono trasformate in una stravaganza pubblica e gli elefanti selvatici furono sostituiti con quelli addomesticati. Il festival, nella sua forma contemporanea, fu organizzato per la prima volta negli anni ’60.

Oggi l’evento ha una durata di due giorni e include varietà e spettacoli che attirano migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo.

Gli elefanti tailandesi

In contrapposizione allo spettacolo degli elefanti vi è il Kindred Spirit Elephant Sanctuary, nella città di Chiang Mai. Si tratta di un’associazione no-profit che cura gli elefanti allo scopo di farli tornare nel loro ambiente naturale.

Ma anche BLES, a Sukhothai, è diventata una casa per gli elefanti, e qui è vietato ogni tipo di spettacolo di intrattenimento. Infatti, gli elefanti vengono lasciati liberi di essere semplicemente dei possenti e spettacolari animali.

Il 13 marzo è stata proclamata la Giornata dell’Elefante, e in questa occasione speciale vengono organizzate feste ed eventi in tutte le città della Thailandia.

Scritto da Ilenia Albanese
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Il primo hotel nello spazio: le curiosità sull’ambizioso progetto

India, la festa dei colori: quando si celebra e il significato

Leggi anche
  • Zungri cosa vedereZungri: cosa vedere nel paesino calabrese

    Cosa vedere nel piccolo paesino calabrese di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, e nei dintorni.

  • paesi zona rossa coronavirusZona rossa: i paesi da vedere dopo l’emergenza Coronavirus

    Paesi della zona rossa colpiti dal Coronavirus: quali sono e cosa visitare dopo l’emergenza?

  • zona del barolo cosa vedereZona del Barolo: cosa vedere tra i comuni

    La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere.

  • Loading...
  • ziplineZipline, le più adrenalitiche in Italia

    Zipline, una delle attività più adrenaliche e accessibili in tutta Italia.

  • Zibello cosa vedereZibello: cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare

    Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare.

Contents.media