Torino Art Week: le nuove esposizioni della Pinacoteca Agnelli

La Pinacoteca Agnelli di Torino apre la stagione espositiva autunnale con tre progetti che uniscono arte storica e contemporanea, in occasione della Torino Art Week.

La Pinacoteca Agnelli di Torino si prepara a inaugurare una stagione espositiva ricca di novità, in occasione della Torino Art Week. A partire dal 30 ottobre 2026 il museo presenterà tre progetti che intrecciano arte storica e ricerca contemporanea confermando la sua vocazione a creare dialoghi tra passato e presente.

Alberto Savinio. Souvenir: una retrospettiva senza precedenti

Al centro della stagione espositiva troveremo Alberto Savinio. Souvenir la prima grande retrospettiva istituzionale dedicata a una delle figure più originali della cultura europea del Novecento. Curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo la mostra sarà realizzata in collaborazione con l’Archivio Alberto Savinio e rimarrà aperta fino al 4 aprile 2027.

La mostra riunirà circa 75 opere tra dipinti e disegni, ripercorrendo la ricerca dell’artista dagli anni Venti agli anni Cinquanta. Savinio, nato ad Atene nel 1891 e morto a Roma nel 1952 fu una figura complessa che esplorò musica, letteratura, teatro e arti visive, sviluppando un linguaggio visivo unico.

Tra le opere esposte, spiccano Monument to Toys (1930) e Bataille de Centaures (1930), che testimoniano la sua capacità di anticipare temi ancora centrali nella cultura contemporanea, come l’identità, la rappresentazione e il dialogo tra culture.

Laure. Chris Ofili & Édouard Manet: un dialogo tra passato e presente

Sempre dal 30 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 sarà visitabile Laure. Chris Ofili & Édouard Manet nuovo capitolo del ciclo Beyond the Collection. L’artista britannico Chris Ofili presenterà una serie inedita di lavori ispirati al Ritratto di Laure di Manet, opera della Collezione Permanente della Pinacoteca.

Il progetto, curato da Pietro Rigolo riflette sul tema della rappresentazione e sulla figura di Laure, restituendole centralità e interrogando il modo in cui le immagini contribuiscono a costruire identità e memoria storica. Ofili, nato a Manchester nel 1968 e basato a Port of Spain, intreccia riferimenti storici, esperienze personali e tradizioni figurative diverse, creando un universo visivo ricco di narrazione e colore.

Iris Touliatou e La Pista 500: arte contemporanea all’aperto

La stagione autunnale della Pinacoteca Agnelli includerà anche un nuovo intervento di Iris Touliatou vincitrice del Premio Pista 500 2026 in collaborazione con Artissima. L’installazione, curata da Nicola Trezzi sarà sviluppata all’interno del museo e coinvolgerà il Pista 500 il billboard sulla pista del Lingotto.

Touliatou, nata ad Atene nel 1981 esplora le relazioni tra luoghi, sistemi di produzione e dinamiche economiche, sociali e istituzionali. La sua pratica artistica si concentra sui meccanismi attraverso cui immagini e messaggi vengono prodotti, distribuiti e consumati, trasformando gli strumenti di comunicazione istituzionale in elementi costitutivi dell’opera d’arte.

Con queste mostre, la Pinacoteca Agnelli continua il suo percorso di espansione come spazio di conservazione, ricerca e produzione culturale, offrendo nuove prospettive sulla Collezione Permanente e sul ruolo del museo nel presente.

Scritto da Beatrice Beretta

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