Il presidente della Repubblica visita Pantelleria per il decennale del parco

Sergio Mattarella ha visitato Pantelleria per celebrare il decennale del parco nazionale, esprimendo il suo affetto per l'isola e sottolineando il valore delle isole minori per l'equilibrio del Paese.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto ritorno a Pantelleria per celebrare un traguardo importante: i dieci anni dall’istituzione del primo parco nazionale della Regione Siciliana. Un’occasione speciale per riaffermare il legame profondo che unisce il capo dello Stato all’isola, un luogo che ha accompagnato la sua vita per decenni.

Pantelleria, con il suo fascino selvaggio e la sua storia millenaria, ha accolto Mattarella con tutti gli onori. Il presidente, che ha firmato il decreto di istituzione del parco nel 2016, ha ricordato con affetto le sue visite passate, la prima delle quali risale a circa settant’anni fa. “Alla mia età non si fanno programmi che non siano ravvicinati, ma non escludo di venire a Pantelleria per un periodo di riposo”, ha dichiarato con un sorriso, rispondendo all’invito del sindaco Fabrizio D’Ancona.

Un patrimonio da valorizzare per il futuro

Durante la cerimonia, tenutasi nell’hangar dell’aeroporto, Mattarella ha sottolineato l’importanza delle isole minori per l’equilibrio e il futuro del Paese. “Le isole cosiddette minori sono tutte di grande rilievo per l’equilibrio e il futuro del Paese, quindi richiedono un’attenzione di cura e tutela costante, ciascuna con le sue specificità”, ha affermato.

Il presidente ha evidenziato l’intreccio profondo tra natura e storia che caratterizza Pantelleria, un patrimonio che va valorizzato non solo per la sua bellezza, ma anche per le generazioni future. “Non sono venuto a fare discorsi, ma con lo scopo reciso di esprimere e confermare l’affetto degli italiani per Pantelleria”, ha dichiarato, citando un libro di Garcia Marquez.

Un legame storico con Pantelleria

La visita di Mattarella a Pantelleria ha un significato speciale per gli isolani, che lo considerano il “padre” del Parco Nazionale. Il presidente ha ricordato il suo legame con l’isola, che risale agli anni Cinquanta, quando suo padre, Bernardo Mattarella, tenne qui alcuni comizi. “Pantelleria mi ha accompagnato durante la mia vita per il suo ruolo e il suo fascino, la sua importanza”, ha detto.

Il sindaco D’Ancona ha espresso la “grande gioia” e l’«affetto sincero” degli isolani, ringraziando Mattarella per aver scelto di essere “uno di noi”. La visita del presidente ha suscitato grande entusiasmo tra la popolazione, che lo ha accolto con un bagno di folla in piazza Cavour, dove Mattarella ha scambiato strette di mano, selfie e autografi.

Il ruolo educativo dei parchi naturali

Mattarella ha anche sottolineato il valore dei parchi naturali e delle aree protette, definendoli “luoghi di approfondimento” con un “ruolo educativo” e una “funzione pedagogica”. Questi luoghi, ha affermato, appartengono innanzitutto ai bambini, ai quali ha rivolto gesti affettuosi durante la cerimonia.

Il presidente del parco, Italo Cucci, ha evidenziato il desiderio della popolazione di riavere un punto nascita sull’isola, un tema che Mattarella ha accolto con attenzione. La visita del presidente ha rappresentato un momento di orgoglio per Pantelleria, un’isola che, con le sue coste selvagge e il suo patrimonio culturale, continua a conquistare il cuore degli italiani.

Scritto da Beatrice Beretta

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