Negli ultimi anni il fenomeno dell’overtourism ha trasformato le città più iconiche del mondo in luoghi dove il turista fa la parte, anziché il viaggiatore. Venezia ha dovuto limitare l’accesso al centro storico, Barcellona ha protestato contro l’afflusso dei crocieristi e Machu Picchu ha introdotto quote giornaliere per i visitatori.
Parallelamente, esistono aree dove il flusso turistico è ancora contenuto, ma dove gli investimenti stanno preparando il terreno per accogliere un maggior numero di viaggiatori senza sacrificare la qualità della vita locale.
Intrepid Travel risponde al sovraffollamento con la Not Hot List
L’operatore di viaggi d’avventura Intrepid Travel ha lanciato la cosiddetta Not Hot List una classifica inversa rispetto alle solite mete più “in”.
L’elenco si compone di dieci destinazioni ancora poco frequentate, ma che vantano infrastrutture adeguate collegamenti in miglioramento e iniziative comunitarie pronte a valorizzare il flusso turistico entro il 2027. La selezione è frutto di un lavoro congiunto tra operatori sul campo e specialisti territoriali, che hanno valutato la capacità reale di ogni luogo di gestire nuovi visitatori senza generare impatti negativi.
Criteri di selezione: come si sceglie una meta pronta per il 2027
Tre fattori chiave hanno guidato la costruzione della lista. Primo, il numero attuale di visitatori luoghi dove il turismo è ancora embryonico rispetto al potenziale naturale. Secondo, la disponibilità di strutture ricettive e di trasporto hotel, guest-house e reti di collegamento (aeree, ferroviarie o stradali) devono essere sufficienti o in fase di espansione.
Terzo, la presenza di progetti concreti – nuovi aeroporti, linee ferroviarie, festival culturali o programmi di turismo comunitario – che aumenteranno l’attrattività della destinazione entro il 2027.
Le dieci destinazioni emergenti per il 2027
1. Riserva di Samburu, Kenya
Situata nella parte settentrionale del paese, la riserva di Samburu combina paesaggi aridi con una ricca fauna africana. Grazie a recenti investimenti in lodge ecologici e a un nuovo aeroporto regionale, la zona è pronta a ospitare viaggiatori in cerca di safari fuori dai circuiti più battuti.
2. Mestia, Georgia
Nel cuore delle montagne del Caucaso, Mestia sta vedendo la costruzione di un terminal aeroportuale più grande e di un miglioramento delle strade di accesso. Il villaggio è già noto per le sue torri medievali e offre esperienze di trekking aut autentiche.
3. Alti Pianuri del Nord della Giordania
Quest’area desertica, ricca di siti archeologici e panorami mozzafiato, ha beneficiato di un progetto di turismo comunitario che collega le famiglie locali con i visitatori, fornendo alloggi in case tradizionali e guide native.
4. Whitehorse, Canada
Capitale del Yukon, Whitehorse è ora connessa da una rete ferroviaria potenziata che riduce i tempi di viaggio da Vancouver. La città è ideale per chi cerca avventure artiche, escursioni su ghiacciaio e osservazione dell’aurora boreale.
5. Alonnisos, Grecia
L’isola delle Sporadi, meno nota delle sue vicine Mykonos e Santorini, ha introdotto un sistema di prenotazione dei visitatori per i suoi sentieri costieri, garantendo così un turismo più sostenibile e meno congestionato.
6. Dili, Timor Est
Dili sta modernizzando il proprio aeroporto internazionale e ha avviato nuove rotte aeree verso l’Asia sudorientale. La capitale offre un mix di cultura indonesiana e portoghese, con mercati vivaci e spiagge incontaminate.
7. Pekoe Trail, Sri Lanka
Il percorso trekking che attraversa le piantagioni di tè del centro-sud è ora supportato da una rete di agriturismi familiari e da iniziative di turismo responsabile, permettendo ai viaggiatori di vivere l’ospitalità locale.
8. Liepāja, Lettonia
Questa città portuale sul Mar Baltico ha ricevuto fondi per la riqualificazione del lungomare e per la creazione di percorsi ciclabili, rendendo la zona più attraente per gli amanti del mare e del design contemporaneo.
9. Carretera Austral, Cile
Il tratto patagonico della Carretera Austral sta per essere asfaltato in nuove sezioni, migliorando l’accessibilità per i viaggiatori che desiderano esplorare foreste pluviali, laghi glaciali e villaggi isolati.
10. Dalsland, Svezia
Conosciuta come la “terra dei laghi”, Dalsland ha beneficiato dell’apertura di una linea ferroviaria diretta Malmö-Oslo, rendendo più semplice l’arrivo da tutta Europa. Le attività includono canottaggio, pesca e percorsi naturalistici.
Perché scegliere queste mete è vantaggioso per le comunità locali
Quando il turismo è distribuito su destinazioni meno affollate, la spesa dei viaggiatori tende a scorrere direttamente verso le imprese locali alberghi a conduzione familiare, guide indigene, ristoranti tipici e artigiani. I progetti di turismo comunitario presenti ad esempio in Giordania e sul Pekoe Trail, hanno l’obiettivo di far sì che i benefici economici rimangano nei villaggi, riducendo al contempo l’impatto ambientale rispetto a strutture di grandi catene.
Il 2027 come anno di svolta per il turismo responsabile
Le dinamiche osservate negli ultimi anni indicano una crescente domanda di esperienze autentiche e poco affollate. I viaggiatori, stanchi delle code e dei prezzi gonfiati, stanno orientando le proprie scelte verso mete che offrono un equilibrio tra bellezza naturale, patrimonio culturale e capacità gestionale. Con gli investimenti in infrastrutture e le iniziative di promozione locale già avviati, il 2027 potrebbe segnare l’inizio di una nuova era di turismo sostenibile in cui le destinazioni emergenti diventano protagoniste anziché semplici tappe secondarie.
