Viaggio in moto in Islanda: alla scoperta di paesaggi mozzafiato

Marco e Luana, due appassionati motociclisti, hanno affrontato un viaggio epico in Islanda in sella alla loro BMW R1200 GS ADV. Scopri le loro avventure tra strade sterrate, cascate e terme geotermali.

L’Islanda, con i suoi paesaggi lunari e la natura incontaminata, è una destinazione che attira gli amanti dell’avventura. Marco Montemurro e Luana Salvatore, due motociclisti esperti, hanno deciso di affrontare questa sfida in sella alla loro inseparabile BMW R1200 GS ADV.

Dopo aver esplorato la Georgia e il Portogallo questa volta hanno risposto al richiamo del nord, dove la natura comanda e decide per te.

La decisione di tornare in Islanda è nata dal desiderio di sfuggire al caldo estivo italiano e di affrontare nuove sfide. Dopo aver già visitato l’Islanda come semplici turisti, questa volta hanno scelto di esplorarla in moto, affrontando le strade sterrate e i paesaggi mozzafiato che solo questo paese può offrire.

La traversata e l’arrivo nella terra del vento

Il viaggio è iniziato con una traversata in traghetto da Hirtshals, in Danimarca, verso l’Islanda. Dopo 48 ore di navigazione sul mare del Nord, Marco e Luana sono sbarcati in un fresco e nebbioso giovedì mattina d’agosto. La loro avventura era finalmente iniziata.

Il primo ostacolo è stato affrontare la F910 una strada inizialmente asfaltata che poi diventa sterrata, con sabbia e guadi. Un ranger li ha avvertiti che i fiumi erano in piena a causa della pioggia battente, costringendoli a tornare indietro e a trovare un campeggio per la prima notte.

Le tappe principali del viaggio

Il loro itinerario li ha portati attraverso alcune delle tappe più spettacolari dell’Islanda, tra cui SeydisfjordurMyvatnHusavikGoðafossLandmannalaugarVik e la Diamond Beach. Ogni tappa ha offerto paesaggi unici e sfide diverse, dalla pioggia incessante alle strade sterrate.

Askja e Myvatn

La prima destinazione è stata Askja suggerita da un viaggiatore italiano incontrato sul traghetto. Tuttavia, a causa delle condizioni meteorologiche avverse, hanno dovuto rinunciare e dirigersi verso la zona geotermale di Myvatn un luogo meraviglioso dove hanno potuto godere delle terme calde con vista sul mare.

La cascata degli dèi e le piste dell’interno

Una delle tappe più emozionanti è stata la visita alla cascata degli dèi, Goðafoss sotto una pioggia incessante. Nonostante il maltempo, il cielo ha regalato loro uno spiraglio di sereno, permettendo loro di affrontare la F35 una lunga strada sterrata che li ha portati a Hveravellir dove hanno potuto immergersi in una pozza di acqua calda e riscaldare il loro animo.

I fiordi dell’Ovest e i relitti dimenticati

Il viaggio è continuato verso i fiordi dell’Ovest, dove hanno potuto ammirare paesaggi desolati e relitti di navi arenate e aerei dell’esercito americano. Ogni sosta lungo il tragitto ha offerto loro nuove meraviglie, come le foche che li osservavano dalla spiaggia.

Landmannalaugar: il battesimo dello sterrato ‘croccante’

Una delle tappe più impegnative è stata Landmannalaugar dove hanno affrontato uno sterrato ‘croccante’ sotto la pioggia. Nonostante le difficoltà, il paesaggio lunare e le montagne colorate li hanno ripagati dello sforzo.

Verso sud tra Diamond Beach, i Puffins e il Passo di OXI

Il viaggio è continuato verso sud, passando per Selfoss e Vik con il famoso panorama da Lonely Planet e la ghiacciata Diamond Beach. Qui hanno potuto ammirare i puffins piccoli uccellini dagli occhi truccati che li hanno messi di buon umore.

L’Islanda è un paese che ti entra dentro, con i suoi continui cambiamenti di paesaggio e la sua natura incontaminata. Marco e Luana hanno scoperto che l’Islanda ti fa crescere dentro e fuori, e non puoi fare a meno di pensare di ritornarci per affrontare nuove sfide.

Se anche tu hai un viaggio in moto da raccontare, scrivici!

Scritto da Beatrice Beretta

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