Il mercato NBA continua a tenere banco, soprattutto per i Boston Celtics che hanno visto sfumare l’accordo per Giannis Antetokounmpo. Ora l’attenzione si sposta su Jaylen Brown coinvolto nelle trattative e ora al centro di numerose speculazioni.
Brad Stevens, presidente delle operazioni cestistiche dei Celtics, ha cercato di fare chiarezza durante la conferenza stampa post-Draft, ma le sue parole lasciano ancora molti interrogativi aperti.
Il rapporto tra Brown e la dirigenza
Stevens ha confermato di aver avuto numerosi incontri con Brown e il suo agente, Jason Glushon durante l’offseason. Questi colloqui, descritti come aperti e sinceri sembrano indicare un tentativo di mantenere un rapporto solido nonostante le voci di mercato.
“Abbiamo avuto un paio di incontri all’inizio di fine maggio, e anche prima che tornasse all’estero un paio di giorni fa, circa 10 giorni fa.
Abbiamo trascorso molto tempo seduti a parlare solo noi due,” ha dichiarato Stevens, sottolineando l’importanza di mantenere un dialogo costante.
Le dichiarazioni di Stevens
Quando gli è stato chiesto se Brown avrebbe giocato nei Celtics la prossima stagione, Stevens ha risposto in modo evasivo: “Jaylen Brown è una parte fondamentale di tutto questo.
Non mi azzardo mai a prevedere il futuro, ma, come dimostrano tutti gli indizi, tutto ciò a cui ho pensato negli ultimi anni ha ruotato attorno a questi ragazzi.”
Queste parole, pur elogiando Brown come compagno di squadra eccezionale e persona fantastica non forniscono una risposta chiara sul suo futuro.
Stevens ha ribadito l’importanza di Brown per la squadra, ma ha evitato di fare previsioni.
Le voci di mercato e le reazioni
L’insider di ESPN Shams Charania ha riferito che Brown è stato esplicitamente offerto nei Celtics in una proposta di scambio per Antetokounmpo. Nonostante il fallimento dell’accordo, molte squadre sembrano interessate all’ala All-Star.
Stevens ha ammesso che le voci di mercato possono essere difficili da gestire per un giocatore, ma ha cercato di essere il più trasparente possibile. “Non è divertente trovarsi in una situazione del genere e, allo stesso tempo, penso che il mio compito sia quello di essere il più sincero e diretto possibile prima che ciò accada,” ha dichiarato.
Brown, reduce da una stagione da 28.7 punti, 6.9 rimbalzi e 5.1 assist di media ha ancora tre anni di contratto e dal 26 luglio sarà eleggibile per un’estensione biennale da 141.9 milioni di dollari. Questo aggiunge un ulteriore livello di complessità alla situazione.
Il futuro di Brown nei Celtics rimane incerto, ma una cosa è chiara: la sua importanza per la squadra è indiscussa. Solo il tempo dirà se rimarrà a Boston o se cercherà nuove avventure altrove.
