UCI Enduro World Cup Val di Fassa: oltre 500 partecipanti, stesso tracciato per pro e Open

Il weekend dell’enduro in Val di Fassa promette spettacolo: dal 25 al 28 giugno oltre 500 atleti su sette prove speciali che attraversano Col Rodella, Belvedere, Ciampac e Arabba; per la prima volta pro e amatori percorreranno lo stesso tracciato.

La Val di Fassa si prepara ad ospitare una tappa di alto profilo della stagione di mountain bike: dal 25 al 28 giugno il comprensorio entrerà nel vivo con la UCI Enduro World Cup manifestazione che vedrà in gara più di 500 rider provenienti da oltre 30 nazioni.

Quattro giornate intense, scandite da due giorni di prove e due di competizione, che metteranno a confronto i migliori interpreti della disciplina e gli appassionati amatori nella stessa arena di gara.

L’organizzazione, coordinata da William Basilico sta ultimando allestimenti e logistica: dal Villaggio Evento alle tracce delle speciali, fino al coordinamento delle squadre di volontari che garantiranno la sicurezza e lo svolgimento regolare delle prove.

L’appuntamento conferma la vocazione agonistica della valle e la capacità di offrire percorsi tecnici immersi in scenari dolomitici riconosciuti a livello mondiale.

Programma ufficiale e formato di gara

Il calendario è chiaro: giovedì 25 e venerdì 26 saranno dedicati alle prove libere con sessioni di training dalle 09:00 alle 17:00 per entrambe le categorie, mentre sabato 27 e domenica 28 si svolgeranno le giornate di gara.

Il weekend comprende due competizioni distinte: il terzo round della UCI Enduro World Cup 2026 per i professionisti del circuito WHOOP UCI Mountain Bike World Series e la Enduro Open riservata agli amatori. Una novità di rilievo: per la prima volta entrambe le categorie affronteranno lo stesso identico percorso un ritorno alle radici della disciplina che privilegia il confronto diretto sullo stesso terreno.

Orari principali

Il programma dettagliato prevede le sessioni di training giovedì 25 e venerdì 26 (09:00–17:00). Sabato 27 vedrà la Enduro Open in gara dalle 08:30 alle 15:30 e la UCI Enduro World Cup dalle 10:30 alle 17:30. Domenica 28 replica gli stessi orari per le due categorie, con premiazioni e momenti pubblici che si svolgeranno all’interno del Villaggio Evento.

Tracciati, numeri e caratteristiche tecniche

Per la prima volta una gara di enduro in Val di Fassa coinvolgerà tutti i principali versanti del comprensorio: Col Rodella, Belvedere, Ciampac e Arabba. I percorsi sono stati disegnati per offrire una vera traversata del territorio, alternando ambienti e scenari diversi, elemento cardine dell’enduro che premia adattabilità e lettura del terreno. Le prove speciali programmate saranno sette: tre nella giornata di sabato e quattro nella giornata di domenica.

I due loop complessivi delle gare sviluppano quasi 60 chilometri con un dislivello negativo totale di 2.633 metri. Se si sommano anche le giornate di allenamento, gli atleti percorreranno oltre 120 chilometri in sella e affronteranno più di 5.200 metri di dislivello in discesa, cifre che ben fotografano l’impegno fisico e tecnico richiesto. Il primo giorno di gara sarà interamente pedalato, enfatizzando la componente di endurance mentre la seconda giornata alternerà tratti pedalati a risalite con gli impianti.

Fruibilità per il pubblico e servizi

Un’attenzione particolare è riservata agli spettatori: in entrambe le giornate di gara l’ultima prova terminerà nel Villaggio Evento permettendo al pubblico di vedere gli arrivi e le premiazioni comodamente. Inoltre, diversi trail del comprensorio e l’intero circuito del Sellaronda resteranno aperti per mantenere l’offerta bike della valle. Per chi vuole seguire la gara in sella, l’organizzazione ha predisposto due itinerari in formato GPX che consentono di individuare i punti chiave del percorso e intercettare gli atleti in più punti.

Il Villaggio Evento aprirà ufficialmente venerdì 26 e ospiterà area expo, paddock team zone di assistenza tecnica e un’area food & beverage dedicata ai visitatori e ai team.

Atleti attesi e protagonisti da tenere d’occhio

Tra i nomi annunciati figurano i vincitori della scorsa edizione come Ella Conolly e il polacco Slawomir Lukasik che lo scorso anno si imposero in una gara molto combattuta, battendo avversari di alto profilo come Richard Rude Jr e Jesse Melamed. Da segnalare anche la presenza dell’azzurra di San Lorenzo di Sebato, Nadine Ellecosta che proprio in Val di Fassa aveva conquistato il suo primo podio nel circuito maggiore nella passata stagione.

La composizione internazionale del parterre — oltre 30 nazioni rappresentate — garantirà un livello tecnico elevato e gare che dovrebbero risultare spettacolari sia nei tratti veloci che in quelli tecnici e rocciosi tipici delle Dolomiti.

Scritto da Camilla Bellini

Selfie di viaggio senza bastoni: tecniche e impostazioni rapide

Gruppo Mangia’s: ricavi in crescita e piano da 180 milioni per il segmento luxury