Camini delle fate nelle Marche: l’escursione nella natura

L'escursione nelle Marche alla scoperta dei Camini delle Fate tra le Lame Rosse dei Monti Sibillini.

Uno dei percorsi più belli da intraprendere nelle Marche è quello dei Camini delle fate. Un cammino immerso nella natura, che permette di esplorare alcuni dei paesaggi più suggestivi della regione. Ma scopriamo tutte le curiosità e le informazioni sul percorso.

Camini delle fate nelle Marche

A cavallo tra le regioni di Umbria e Marche si estende il Parco nazionale dei Monti Sibillini, caratterizzato da panorami naturali incredibili.

Una delle aree più interessanti è quella delle Lame Rosse di Fiastra, in provincia di Macerata.

Si tratta di una stratificazione di roccia in cui il substrato di ferro è visibile, dando vita ad uno scenario davvero speciale.

Per esplorare questo interessante territorio, anche noto come i Camini delle fate, ci sono diversi sentieri ideali per gruppi e famiglie.

Ma scopriamo di più su queste particolari e suggestive formazioni tra i Monti Sibillini.

Lame rosse

Le Lame Rosse di Fiastra

Dette anche i camini delle fate, le Lame Rosse sono spesso paragonate ai canyon americani.

Nel corso dei secoli, l’erosione naturale ha dato vita ad un meraviglioso paesaggio lunare carico di una bellezza e di un magnetismo unico e particolare.

Per arrivare alle Lame Rosse bisogna attraversare la diga di Fiastra che si apre sulla valle del Fiastrone. Da qui si prosegue all’interno di un bosco di lecci e, dopo circa un’ora e mezza di cammino, si giunge ad una piccola valle.

Al di sopra della valle si trova la formazione delle Lame Rosse, una Monument Valley nel cuore delle Marche.

Parliamo di formazioni geologiche a forma di pinnacoli e torri costituite da ghiaia mista ad argilla e limi.

Questo particolare fenomeno è nato dall’erosione millenaria degli agenti atmosferici, che hanno conferito alle rocce la forma caratteristica di fungo.

Le particolari “sculture” sono ancora oggi in una fase di mutazione, e continuano a cambiare aspetto. Infatti, ogni anno è possibile notare grandi differenze nella forma.

Tuttavia, tra qualche decina di anni potrebbe restare ben poco di queste sculture naturali.

Salto della Regina

I pinnacoli rossi sembrano quasi una barriera di protezione di un passaggio che sfocia nel fosso della Regina.

Durante i giorni di pioggia spesso si forma una cascata d’acqua alta oltre 100 metri nota come il “Salto della Regina”.

Uno spettacolo suggestivo che esprime la forza della natura e, allo stesso tempo, la sua enorme bellezza.

Consigli per l’escursione

Per affrontare al meglio questa splendida escursione tra i Camini di Fata e il Lago di Fiastra è importante tenere conto della lunghezza del percorso e delle temperature.

Molto importante è, inoltre, indossare un abbigliamento adeguato, con scarpe da trekking comode.

Scritto da Ilenia Albanese
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