Le piccole comunità italiane continuano a trasformare il periodo natalizio in un’occasione di aggregazione, cultura e partecipazione. Rinascere nella tradizione del presepe significa non solo allestire scene sacre, ma anche creare spazi di incontro, scambio di competenze e promozione del territorio.
Nel 2026 due realtà si distinguono per l’entusiasmo con cui coinvolgono i loro abitanti: il Presepepaese di Mondolfo e il progetto “Un presepe in ogni rione” di Mosorrofa. Entrambe le iniziative puntano a riunire volontari, famiglie e visitatori, offrendo un’esperienza condivisa che va oltre il semplice allestimento delle statuine.
Incontro di organizzazione a Mondolfo per il Presepepaese 2026
Il Parroco Don Luca ha convocato una riunione aperta a tutti i cittadini per il giovedì 1 ottobre 2026 alle ore 21:00, presso gli spazi dell’oratorio parrocchiale in via F.lli Rosselli 36. L’obiettivo è raccogliere le energie di chi, per la prima volta o con esperienza, desidera contribuire alla realizzazione della rappresentazione della Natività, che verrà allestita nel cuore di Mondolfo durante le festività natalizie.
Come partecipare e quali mansioni sono richieste
Durante l’incontro si illustreranno i diversi ruoli disponibili: dalla costruzione delle scenografie alla gestione dei punti informativi, dal coordinamento dei gruppi di bambini alle attività di comunicazione sui social. Ogni volontario potrà indicare le proprie disponibilità orarie e i propri “servizi” in modo da conciliare l’impegno con gli altri appuntamenti personali.
La partecipazione è volontaria e aperta a tutti, senza requisiti di età o esperienza, perché il Presepepaese nasce dal principio della condivisione e dell’inclusione.
Il progetto “Un presepe in ogni rione” a Mosorrofa: tradizione e apertura al pubblico
Nel borgo di Mosorrofa, nella provincia di Reggio Calabria, si rinnova una consuetudine che ha già raccolto numerosi abitanti e visitatori. Da 8 dicembre 2026 a 6 gennaio 2027 il centro storico ospiterà una serie di presepi realizzati autonomamente da ciascun rione, una iniziativa ideata e promossa da Agata Iracá e Pino Nicolò in collaborazione con il vivarium locale. L’obiettivo è far rivivere il sentimento di comunità attraverso la creatività artigianale, coinvolgendo famiglie, artigiani e scuole.
Programma di visita e invito ai turisti
I presepi saranno esposti lungo le vie dei diversi rioni e resteranno aperti per tutta la durata del periodo natalizio, invitando non solo gli abitanti di Mosorrofa ma anche i residenti dei comuni limitrofi e della provincia a passeggiare tra le strade illuminate, ammirando le interpretazioni locali della Natività. Il ciclo culminerà con una grande festa in piazza nel mese di gennaio 2027, dove verranno premiate le creazioni più originali e si celebrerà il valore della partecipazione attiva. L’iniziativa si inserisce nella tradizione del borgo di organizzare eventi popolari, come la nota Sagra del Fungo Porcino e i «carri di Carnevale», che hanno già consolidato la reputazione di Mosorrofa come luogo di ricerca culturale e coinvolgimento sociale.
