Il Carnevale di Pietrasanta si prepara a protagonizzare la primavera 2027 con un programma che fonde tradizione locale e progetti internazionali. Dopo la presentazione dei bozzetti dei carri delle dieci contrade, la città ha fissato tre serate principali – 7, 14 e 21 febbraio – lungo l’anello storico delimitato da piazza Matteotti, via San Francesco e via Marconi, con una data di riserva il 28 febbraio.
Carri tematici di Pietrasanta: dalla Belle Époque al supereroe
Ogni contrada ha scelto un argomento che riflette le tensioni contemporanee o celebra aspetti della cultura. Africa-Macelli propone “La Belle Époque e le sue invenzioni”, un omaggio ai primordi del cinema e dell’automobile. Antichi Feudi affronta “La fame d’oro”, una metafora dell’avidità che ostacola i sentimenti umani.
Brancagliana invita a demolire “The Wall”, simbolo dei conflitti, mentre Collina viaggia nell’Egitto faraonico con piramidi e danze misteriose.
Altro filone creativo
Il gruppo Lanterna celebra il valore della casa con “Nessun posto è bello come casa mia”. Marina rende omaggio agli eroi reali con “Vita da supereroe”, riconoscendo medici, forze dell’ordine e altri coraggiosi.
Pollino-Traversagna proclama “Amor vincit omnia”, mentre Pontestrada immagina una foresta che riconquista la città. Infine, Strettoia si ispira alla Divina Commedia con “La Divina Strettoia”, e Tiglio-La Beca esplora il passaggio dalla lira all’euro.
Viareggio, cartapesta e l’accordo con Barranquilla
Parallelamente, nella vicina Viareggio, si riprende la tradizione dei carri di cartapesta una tecnica che combina gesso e colla per creare forme leggere ma dettagliate.
Le strutture in legno costituiscono il telaio, su cui si stende una rete metallica su cui la cartapesta prende forma, permettendo di modellare figure satiriche che commentano l’attualità. Il risultato è una scenografia itinerante che si anima con luci, suoni e parti mobili, trasformando il lungomare in un vero palcoscenico notturno.
Memorandum di collaborazione italo-colombiana
In una visita alla Cittadella, una delegazione colombiana guidata da Diana Acosta del Carnaval de Barranquilla ha firmato un memorandum d’intesa con la Fondazione Carnevale di Viareggio, rappresentata da Riccardo Maria Monti. Tra i partecipanti c’erano la creativa Linda Marriaga la docente Angelica Orozco della Escuela Distrital de Arte, e i maestri costruttori Rubiel Badillo e Hernando Arteta. Il loro scambio ha incluso visite al Museo del Carnevale, ai laboratori dei maestri viareggini e al Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago, dove li ha accolti Fabrizio Miracolo.
Rimini, la rete europea dei carnevali e il ruolo del Cento
Il giovedì scorso a Rimini si è tenuta l’assemblea della NEG – Associazione dei Carnevali d’Europa – con la partecipazione di delegati provenienti da undici paesi. L’incontro ha messo in luce la forza diplomatica dei festeggiamenti, con il Cento Carnevale d’Europa che ha ribadito la propria vocazione internazionale. Il direttore di Manservisi Eventi, Riccardo Manservisi ha sottolineato come la rete regionale sia un vero strumento di attrazione turistica e di condivisione culturale.
Riconoscimenti istituzionali
Il video-messaggio dell’assessore regionale alla Cultura, Gessica Allegni ha evidenziato il valore sociale delle tradizioni carnevalesche, mentre è stato proiettato un filmato della Rete dei Carnevali Storici dell’Emilia-Romagna, mostrando la varietà di eventi e la loro importanza per l’identità territoriale.
