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Cosa vedere a Lucca in due giorni: la guida

cosa vedere a lucca in 2 giorni

Un weekend a Lucca indimenticabile.

Quando si parla di Toscana, il pensiero si dirige subito su Firenze. Ci sono, però, altrettante bellissime città da visitare che hanno davvero tanto da offrire ai turisti, sia in termine di bellezze territoriali sia in termine di arte e storia.

Una di queste è Lucca, capoluogo dell’omonima provincia e quarta città più popolata della sua regione.

Cosa vedere a Lucca in due giorni

Lucca è stata definita anche come la città delle 100 chiese, per cui già da questo appellativo risulta chiaro che visitarla tutta in poco tempo è davvero impossibile. Se però si hanno a disposizione soltanto un paio di giorni per staccare dalla propria routine, ci sono dei luoghi assolutamente imperdibili in cui bisogna recarsi.

Le mura medievali

Fin da sempre queste mura cinquecentesche rappresentano il simbolo di Lucca. Erano state progettate fra il 1531 e il 1645 con lo scopo di proteggere la città da eventuali attacchi bellici, che non ci sono per fortuna mai stati.

Per tale ragione sono fortunatamente rimaste intatte fino ai nostri giorni e sono praticamente il monumento più grande di Lucca, con il loro perimetro di più di 4 metri, e il loro viale alberato.

La Torre Guinigi e il suo boschetto

La particolarità di questa torre alta ben 45 metri, voluta all’epoca dalla famiglia di mercanti lucchesi Guinigi per riaffermare il loro controllo, è che ha sulla sua sommità un bellissimo boschetto fatto di lecci.

Chi ha il fiato di salire tutti i suoi 230 scalini, potrà ammirare questo giardino direttamente da vicino.

La Torre delle Ore

Altra bellissima torre della città è quella delle Ore, la più alta in assoluto con i suoi 50 metri che spiccano su tutto il territorio lucchese.

Questa torre è molto famosa in tutto il mondo perché è l’unica rimasta nella quale si può osservare l’antico meccanismo del suo orologio settecentesco a carica manuale, ancor oggi perfettamente funzionante.

Piazza dell’Anfiteatro

Questo è di sicuro il posto che i turisti apprezzano maggiormente a Lucca. Si tratta di un luogo veramente molto suggestivo che sorge sui resti dell’antico anfiteatro ed è per questo che ha mantenuto la forma ovoidale.

Per accedere alla piazza ci sono soltanto 4 vie ed è anche per questo che viene detta anche “Piazza Chiusa“. Oggi è ricca di negozi e locali che ogni giorno ne fanno l’anima della città.

La Chiesa di San Michele in Foro

Indiscutibilmente, questo, un capolavoro gotico romanico dedicato all’arcangelo San Michele, di cui ne possiamo ammirare una statua a lui dedicata proprio in cima alla costruzione.

Fondata nel secolo VIII ha subito poi alcune opere di restauro nei vari anni successivi, per essere poi definitivamente portata a termine nel XIII secolo. Il suo perimetro è tutto percorribile a piedi, per cui chi vuole ammirarla in tutte le sue angolazioni ci può tranquillamente girare tutto intorno.

Gli eventi spettacolari di Lucca

Imperdibile appuntamento a Lucca è il Lucca Comic & Games, uno dei festival più celebri per gli amanti dei fumetti e dei videogiochi.

In quest’occasione non solo la fiera è oggetto di mostra, ma la stessa città diventa quasi la scenografia di un cartone animato, fra le cui strade si possono vedere aggirarsi i personaggi di fantasia delle serie più conosciute.

Per gli appassionati, invece, di musica è quasi d’obbligo fare un salto alla Casa di Puccini e al Puccini Museum, in cui gli oggetti del maestro sono stati scrupolosamente raccolti e custoditi per poter essere visionati da un’ampia platea di intenditori e non.

Le leggende di Lucca

Lucca è anche una città attorniata dal mistero. Pare ad esempio che sul fiume Serchio ci sia un’opera legata ad una rabbrividente leggenda: il Ponte del Diavolo. Si narra che chi doveva realizzare il ponte, siccome non era pronto per la consegna, abbia venduto l’anima al Diavolo per riuscire a terminare il lavoro per tempo.

Furbamente, non ha venduto la sua ma quella di cui l’avrebbe attraversato il ponte a lavori finiti.

Pentito poi della cosa, su consiglio di un religioso, fece attraversare il ponte a un maiale, facendosi beffa di Lucifero.

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