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Cosa vedere tra Jerez e Siviglia, tutte le tappe

cosa vedere tra Jerez e Siviglia

Un'avventura tutta spagnola, quella tra Jerez e Siviglia.

Viaggiando nel territorio dell’Andalusia ci sono luoghi affascinanti che potrebbero rivelarsi una grande scoperta. Si sa quanto sia bella e intrigante la città di Siviglia, ma perchè non spostarsi nei paesi limitrofi per andare alla ricerca di posti nuovi e altrettanto magici? Scopriamo cosa vedere tra Jerez e Siviglia, per una vacanza indimenticabile.

Jerez de la Frontera

Giunti in Andalusia si fa tappa a Jerez de la Frontera. Chi non conosce questa località ne rimarrà davvero colpito per la sua bellezza storica, conservata nei monumenti moreschi, e per le sue tradizioni tipiche.

Il tour spagnolo può dunque cominciare da qui, riservando qualche ora alla visita dedicata ad uno dei monumenti architettonici più belli del luogo, la Catedral de San Salvador, risalente al Settecento e di stampo barocco.

Ogni dettaglio di questa maestosa chiesa saprà conquistare il turista che decide di ammirare le sue splendide linee e decorazioni.

Poi si potrebbe fare un giro per ammirare l’Alcázar di Jerez de la Frontera, del XII secolo e il suo meraviglioso giardino islamico. Si continua con uno sguardo al Palacio de Villavicencio e poi si va avanti verso uno dei quartieri più caratteristici di Jerez, detto Casco Antiguo, dove la notte si anima la movida andalusa.

Infine, merita una visita anche un altro quartiere, Barrio de Santiago, dove conoscere da vicino il flamenco e le sue espressioni. Tra un giro e l’altro della città bisogna pur sostare: cosa c’è di meglio che fare tappa in uno dei locali che propongono i piatti tipici del luogo?

Inoltre se piace lo sherry è d’obbligo fermarsi in una delle bodegas presenti in zona dove assaporare il vino liquoroso che qui è davvero una celebrità.

Si tratta di cantine tipiche dedite proprio alla produzione della specialità locale.

Cosa vedere tra Jerez e Siviglia

Lasciando Jerez e spostandosi verso Siviglia, il viaggio in auto impiegherà circa un’ora e un quarto, per una distanza di circa 78 km. Il tragitto non è affatto lungo e durante la strada è possibile riorganizzare le proprie tappe per non perdersi niente delle bellezze presenti nella città spagnola.

Ciò che colpisce sin dal momento in cui si mette piede a Siviglia è la spontaneità e l’allegria della gente del luogo. Ospitale, amante delle buona cucina tradizionale e del ballo, saprà conquistare il cuore di ogni turista che gli dedicherà qualche giorno della sua vacanza.

Si respira da subito un clima di festa, con la possibilità di conoscere dal vivo il flamenco, gustare le tapas e partecipare all’evento tipico della Spagna: la corrida.

Ma prima di buttarsi a capofitto nella movida spagnola è preferibile fare un giro della città, alla scoperta dei suoi monumenti tipici.

La tappa iniziale, che saluta Jerez per dare il benvenuto a Siviglia potrebbe essere anche in questo caso la Cattedrale. Maestosa e ricca di dettagli decorativi di alto pregio, è seconda solo alla Basilica di San Pietro a Roma. I suoi due stili caratteristici, gotico e rinascimentale, rendono la struttura così affascinante e unica nel suo genere da catturare da subito l’attenzione del turista.

Nonostante ogni dettaglio della grande costruzione sacra sia capace di ipnotizzare, è opportuno proseguire il giro per non perdere l’opportunità di conoscere le altre attrazioni che offre Siviglia. Qualche esempio? I palazzi reali, il quartiere di Triana dove si intrecciano passato e presente, la Chiesa di Santa Maria la Blanca e la Chiesa de Santa Magdalena appartenenti al Barrio de San Bartolomé, ma anche la rinascimentale casa di Pilato.

Dopo aver esplorato la cultura artistica e storica della città attraverso monumenti e quartieri tipici, una tappa esclusiva bisogna dedicarla a Plaza de España, con il suo simbolismo e l’incantevole fiume.

Cosa mangiare

In Spagna sono diverse le pietanze locali che vale la pena assaggiare tra Jerez e Siviglia.

Si parte dalla colazione, che riserva le classiche tostadas, pane tostato da servire insieme al caffè.

Per concedersi uno sfizio dolce sono da provare le frittelle con lo zucchero, churros, da accompagnare con la cioccolata calda.

Per pranzo o cena c’è l’imbarazzo della scelta. Ecco qualche suggerimento: Huevos alla Flamenca, a base di uovo, Gazpacho, zuppa fredda, Pipirrana de Pulpo per chi ama i sapori del mare, o Solomillo, a base di carne.

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