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Cosa vedere al Castello Sforzesco, tra storia e arte

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Castello Sforzesco, un tripudio di arte e storia.

Milano: dando le spalle al Duomo e proseguendo su via Dante, si giunge presto davanti al maestoso Castello Sforzesco, uno dei più importanti simboli della città meneghina.
Il Castello è stato fatto costruire dal duca Francesco I Sforza nel XV secolo sui resti di una vecchia fortificazione. Nell’Ottocento si era pensato di demolirlo per lasciare spazio alla costruzione di un complesso residenziale, ma, per fortuna il progetto non ha mai visto la luce.

Oggi il Castello Sforzesco è uno dei maggiori poli turistici della città, anche se pochi sanno che, oltre ad ammirarlo dall’esterno e a passeggiare tra i suoi cortili e giardini, è possibile visitare anche l’interno dell’edificio.

Cosa vedere al Castello Sforzesco

Uno tra gli artisti che hanno lavorato al Castello Sforzesco è stato Leonardo da Vinci.

Oggi è possibile apprezzare i segni del suo passaggio nella famosa Sala delle Asse. Qui si trova una grande decorazione ad affresco che raffigura un pergolato di rami che si intrecciano, creando un emblema.

L’artista ha lasciato anche altri schizzi, sebbene ormai poco visibili, su una torre osservatorio e in altre sale del castello. Infine, nel castello è conservato il Codice Trivulziano, in cui Leonardo parla di architettura militare e religiosa.
Altra sala famosa è la Sala della Balla, dove sono custoditi dodici grandi arazzi disegnati dal Bramantino, uno per ogni mese dell’anno. I disegni sugli arazzi rappresentano le attività agricole svolte nelle varie stagioni.

Un’altra tappa interessante all’interno del Castello è la Pinacoteca, in cui sono custodite opere di artisti del calibro di Mantegna, Tintoretto, Correggio, Tiziano e Canaletto.

Sono inoltre presenti interi cicli di pittura murale e di affreschi salvati da palazzi privati o edifici religiosi.

Da qualche anno è possibile ammirare anche la Pietà Rodanini di Michelangelo, una scultura incompiuta dalle fattezze simili a quelle delle opere di Modigliani.

Per gli appassionati di storia del mobile, è consigliabile visitare il museo al primo piano, che mostra l’evoluzione del design del mobile milanese, dal medioevo fino ai giorni nostri.
Da non perdere nemmeno la sezione egizia, che ospita papiri, steli e sarcofagi, e il museo degli strumenti musicali, contenente più di settecento pezzi.

E’ possibile anche visitare i sotterranei del Castello, in modo da scoprirne gli angoli più bui e segreti.

L’esterno del Castello Sforzesco

Dopo aver ammirato tutti i tesori custoditi nel Castello Sforzesco, si può fare una passeggiata nel giardino all’inglese, il Parco Sempione, che si estende per molti ettari.

Il parco ffre la possibilità di stendersi all’ombra dei grandi alberi, di fare jogging, di ammirare animali acquatici nei laghetti artificiali o, semplicemente, di trascorrere un pomeriggio di relax immersi nel verde in pieno centro cittadino.

Tra le opere custodite nel parco si consiglia di dare un’occhiata al Ponte delle Sirenette, la prima struttura metallica d’Italia, e alla Fontana dei Bagni Misteriosi.

Infine, nella piazza antistante il castello, completamente pedonale, si può ammirare la grande fontana, sempre attiva e visitabile e davanti alla quale i turisti amano scattarsi dei selfie.

Si ricorda che il castello è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 19.30, mentre i musei sono visitabili dalle 9 alle 17.30 dal martedì alla domenica.

Ogni primo e terzo martedì del mese, dalle ore 14, l’ingresso è libero, così come ogni prima domenica del mese, perché il Castello Sforzesco aderisce all’iniziativa Domenica al Museo, che permette di visitare gratuitamente tutti i musei italiani che aderiscono al progetto.

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