Foro Italico, Roma: storia del complesso architettonico

Tutte le informazioni che servono per conoscere la storia del Foro Italico di Roma.

Il Foro Italico è uno degli edifici più belli da vedere durante un viaggio a Roma e ha alle spalle una storia molto interessante da conoscere.

Foro Italico, Roma: storia

La capitale italiana è ricca di attrattive meravigliose da vedere, nel corso di un bellissimo viaggio.

Uno dei luoghi più interessanti da visitare è il Foro Italico. Si tratta di un ampio complesso dedicato allo sport e ai giovani, che risale agli anni ’30 del ‘900. Durante quel periodo storico era noto con il nome di Foro Mussolini, per via della figura che ha ideato la sua realizzazione. Il Foro Italico sorge tra il fiume Tevere e il Monte Mario, nella zona settentrionale del quartiere delle Vittorie, a Roma. Prima di visitare questo splendido complesso dedicato allo sport, è interessante conoscere tutti i dettagli che riguardano gli avvenimenti storici inerenti alla struttura e alla sua evoluzione fino ai giorni nostri.

foro italico roma

L’edificazione del Foro Italico

L’idea del Foro Italico nacque durante gli anni ’20 del ‘900, durante i quali si pensò di edificare una vera e propria città dedicata allo sport, una sorta di centro sportivo ed educativo per i giovani. La data ufficiale della nascita del Foro Italico è il 5 febbraio 1928. Durante la giornata si tenne la cerimonia della posa della prima pietra dell’Accademia di Educazione Fisica. Su commissione dell’Opera Nazionale Balilla, l’architetto toscano Enrico Del Debbio ideò il progetto che portò all’erezione della splendida struttura. Il complesso mostra un chiaro richiamo al classicismo nordico e in particolare a quello svedese.

Modifiche nel corso della storia

Nel corso del tempo la struttura vide numerose aggiunte, tra le quali spicca il corpo dello Stadio del nuoto. Questo vide la sua realizzazione in occasione delle Olimpiadi del 1960. Inoltre, prima del secondo conflitto mondiale nel contesto del Foro Italico fu costruito il Palazzo del Littorio, che oggi ospita il Ministero degli Esteri. Durante gli anni ’80 del ‘900 la Casa delle Armi fu trasformata in aula bunker, nella quale si svolgevano processi di alta sicurezza. In vista dei campionati di calcio del 1990 lo Stadio Olimpico venne coperto, ostruendo la visuale sul Monte Mario. Attualmente al suo interno si svolgono incontri di tennis e partite di calcio.

La struttura del Foro Italico

La struttura si snoda lungo due nodi laterali simmetrici, collegati tra loro da uno trasversale pensile. Da lì si accede allo Stadio dei Marmi, incorniciato da bellissime statue che rappresentano atleti. Alla sinistra dell’Accademia si trova l’edificio delle Terme e dell’Accademia di Musica. Tra le due strutture sorge il Grande Piazzale dell’Impero . Nel Foro si può inoltre notare la presenza dello Stadio del Tennis e della Casa delle Armi. Ci sono inoltre le Foresterie e la Colonia Elioterapica. Nonostante le modifiche subite nel corso degli anni, il Foro Italico resta uno dei complessi sportivi più importanti all’interno del territorio della città di Roma.

Scritto da Debora Albanese
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