Una volta, i consigli di amici e familiari erano la principale fonte di ispirazione per i viaggi. Oggi, però, la situazione è cambiata radicalmente. I social media, in particolare i video brevi su TikTok, stanno influenzando sempre di più le scelte di viaggio, soprattutto tra i giovani della Gen Z.
Uno studio condotto da TUI Musement in Spagna, Italia e Regno Unito ha rivelato che quasi la metà degli intervistati della Gen Z indica TikTok come fonte di ispirazione per i viaggi. Questo supera i consigli tradizionali di amici e familiari, che si fermano al 43%. I contenuti visivi e in formato breve stanno diventando sempre più influenti per chi cerca nuove destinazioni e attività.
L’influenza di TikTok e Instagram sulle scelte di viaggio
Secondo TUI Musement, più di quattro viaggiatori su dieci hanno dichiarato che la visione di un post o di un video virale li ha portati a prenotare un viaggio o a partecipare a un’attività. Questa tendenza è particolarmente marcata tra i millennial, al 52%, rispetto alla Gen Z, al 50%.
Gli influencer hanno anch’essi un forte peso: il 43% degli intervistati afferma che i creator che segue contribuiscono a decidere dove andare e cosa fare all’estero.
Mirco Fiumene, Managing Director Experiences & CMO di TUI Musement, ha dichiarato: “Oggi una singola immagine o un singolo video possono ispirare un viaggio e abbiamo aumentato costantemente la nostra attenzione su come raggiungere e coinvolgere al meglio il nostro pubblico attraverso piattaforme come Instagram e TikTok.”
L’impatto dei social media sulle esperienze di vacanza
L’influenza dei social media non si esaurisce con la scelta della destinazione. Nell’era dello scroll infinito, la pressione per scattare la foto perfetta delle vacanze incide su come le persone condividono le proprie esperienze. Oltre un terzo dei viaggiatori sente il bisogno di far sembrare i propri viaggi più entusiasmanti sui social. Tra la Gen Z, la quota sale a quasi la metà, al 45%.
Per alcuni, la ricerca del post perfetto influisce anche sulle attività scelte. Quasi quattro viaggiatori su dieci hanno dichiarato di aver visitato un’attrazione turistica principalmente per scattare una foto o registrare un video. Il 37% ha aggiunto che, almeno occasionalmente, preferisce andare in luoghi resi famosi da Instagram piuttosto che scoprire i tesori nascosti meno conosciuti di una destinazione.
La pressione per la foto perfetta
La pressione per scattare la foto perfetta sta cambiando il modo in cui le persone vivono le proprie vacanze. Molti viaggiatori sentono il bisogno di far sembrare le loro esperienze più entusiasmanti sui social media. Questo fenomeno è particolarmente evidente tra i giovani della Gen Z, dove quasi la metà dei viaggiatori sente questa pressione.
La ricerca del post perfetto influisce anche sulle attività scelte durante il viaggio. Quasi quattro viaggiatori su dieci hanno dichiarato di aver visitato un’attrazione turistica principalmente per scattare una foto o registrare un video. Questo dimostra come i social media stiano influenzando non solo la scelta della destinazione, ma anche le attività svolte durante il viaggio.
