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Maldive del Salento: perché vengono chiamate in questo modo

Maldive del Salento: perché vengono chiamate in questo modo

Le Maldive del Salento sono un tratto di costa che va da Gallipoli a Santa Maria di Leuca; per molti invece l'unica spiaggia degna di questo titolo è quella di Pescoluse. Il tratto di costa è caratterizzato da mare limpido e cristallino, spiagge di sabbia sottile e bianchissima e dune di sabbia, che creano ecosistemi delicati di piante rare e bellissime.

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Le Maldive del Salento sono un tratto di costa che va da Gallipoli a Santa Maria di Leuca; per molti invece l’unica spiaggia degna di questo titolo è quella di Pescoluse. Il tratto di costa è caratterizzato da mare limpido e cristallino, spiagge di sabbia sottile e bianchissima e dune di sabbia, che creano ecosistemi delicati di piante rare e bellissime.

Mare

A quanto pare, senza prendere aerei e compiere viaggi stressanti, si può godere della bellezza delle Maldine restando in Italia. Le Maldive del Salento, infatti, si trovano lungo il tratto di costa tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca, e sono comprese le spiagge che da Pescoluse vanno fino a Torre Pali a nord e fino a Torre Vado a sud. In realtà secondo alcuni le uniche Maldive del Salento sono situate in una spiaggia subito a nord di Pescoluse. Per raggiungere questo particolare tratto di costa salentina, dovrete innanzitutto arrivare a Lecce. Da qui avete due alternative: prendete la superstrada SS101 fino a Gallipoli, proseguite lungo la SS274 in direzione Santa Maria di Leuca.

Arrivati a Salve, proseguite secondo le indicazioni per Pescoluse; oppure, prendete la superstrada SS16 fino a Maglie, qui proseguite lungo la SS275 in direzione Santa Maria di Leuca. Giunti nei pressi di Montesardo, proseguite in direzione Ruggiano – Salve – Pescoluse. Pescoluse viene definita Maldive del Salento per la speciale composizione della sua sabbia, particolarmente sottile e chiarissima e l’incredibile limpidezza delle sue acque.

Spiagge

Sicuramente ogni angolo di questo tratto di costa merita almeno una sosta; tra i luoghi più belli, gettonatissima è Porto Cesareo, località turistica e sede dell’Area naturale marina protetta Porto Cesareo e della Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera. La costa di Porto Cesareo è formata da due litorali: la riviera di levante comprende la spiaggia cittadina del paese e giunge fino alla penisola della Strea; la riviera di ponente, invece, è formata da spiagge circolari sabbiose costellate da un gran numero di stabilimenti balneari.

La prima spiaggia che si incontra verso ovest da Porto Cesareo è detta di Primo Ponte, la quale termina con lo sperone roccioso di Scalo di Furno; successiva c’è una seconda spiaggia, detta delle Dune, una delle più belle, caratterizzata dal suo mare cristallino. Proseguendo, si giunge nei pressi della Torre Chianca; qui ha inizio la spiaggia più grande, che termina a Torre Lapillo. Superata questa località, la costa diventa rocciosa fino a raggiungere la poco battuta Torre Castiglione. Oltrepassata questa piccola ed impervia spiaggia, si giunge a Padula Fede, nota anche con il nome di “spiaggia dei cavalli”, poiché lì vicino è situato un maneggio. Si giunge poi alla località di Lido degli Angeli, e subito dopo alla spiaggia di Punta Prosciutto, una delle più conosciute e belle di tutta la costa jonica salentina, caratterizzata da acque cristalline di profondità insignificanti per moltissimi passi. Un altro tratto costiero di grande fascino è quello di Punta della Suina; essa si trova all’interno del Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo. Si trova su un lieve promontorio roccioso, caratterizzata da mare cristallino e da una vasta pineta.

Infine, da non perdere è la spiaggia di Punta Pizzo, che ha ottenuto le famose 3 Vele di Legambiente, grazie al suo paesaggio incontaminato. Anche questa bellissima spiaggia si trova nel Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo. Sulla spiaggia di Punta Pizzo svetta una torre risalente al XVI secolo, anticamente chiamata “di cutreri”, dal greco “acroterio”, ovvero “promontorio”. La vegetazione tipica della macchia mediterranea cresce rigogliosa nella grande pineta, che d’estate diventa un fresco riparo per i bagnanti.

Dune di sabbia

Le dune di sabbia delle Maldive del Salento, e soprattutto di Pescoluse, si caratterizzano per un’elevazione sul mare tra i 50 centimetri e i 5 metri; la particolarità delle dune di sabbia delle Maldive del Salento sono riconosciuti come dei veri e propri ecosistemi. Grazie alle particolari condizioni climatiche, tra le dune di sabbia nascono e prolificano piante tipiche come l’erba medica marina e la gramigna delle dune; inoltre, è possibile incontrare anche il raro ginestrino delle dune ed il giglio di mare.

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