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Mete abruzzo, escursioni e gite da fare

mete abruzzo

In Abruzzo paesaggi mozzafiato e tanta natura.

L’Abruzzo costituisce senza dubbio una delle regioni italiane più belle e interessanti da scoprire. Purtroppo però molto spesso questa regione viene sottovalutata e non visitata come invece dovrebbe. Esistono infatti molti luoghi mozzafiato che vale la pena vedere almeno una volta nella propria vita. In particolar modo chi ama le gite fuori porta oppure le escursioni troverà in Abruzzo tantissime mete in cui dare libero sfogo alla propria voglia di avventura.

Mete abruzzo, cosa vedere

Uno dei luoghi più magici della regione è senza dubbio Alba Fucens, incorniciato tra le imponenti montagne abruzzesi e un paesaggio naturale magico. Alba Fucens è stata definita la piccola Pompei poiché è un sito archeologico in cui è possibile visitare le rovine antiche e godersi una bella passeggiata all’aria aperta.

alba fucens

Chi vuole godersi una bella gita all’aria aperta insieme ai bambini o vuole trascorrere una rilassante domenica può recarsi al Lago di Sinizzo. Quest’ultimo è situato presso il borgo di San Demetrio ne’ Vestini, in provincia de L’Aquila. Generalmente è preferibile visitare il lago in estate dal momento che è possibile anche fare il bagno e dilettarsi in un delizioso pic-nic nelle aree attrezzate. I bambini inoltre si possono divertire con i tantissimi giochi messi a disposizione nelle zone circostanti. L’acqua del lago è estremamente pulita e limpida ed è circondata dalla crescente vegetazione.

lago di sinizzo

Poco distante dal Lago di Sinizzo ci sono invece le Grotte di Stiffe. Queste ultime sono situate a Stiffe, frazione del piccolo paese di San Demetrio ne’ Vestini. Si tratta di uno dei complessi di grotte carsiche più importanti dell’Italia centrale e per tale ragione merita una visita almeno una volta nella vita. Le grotte si possono visitare internamente seguendo un percorso guidato della durata di un’ora. Naturalmente è consigliabile informarsi prima sugli orari e giorni di apertura delle grotte poiché potrebbero variare in base alla stagione.

grotte di staffe

I più temerari non potranno evitare senz’altro l’escursione al Corno Grande del Gran Sasso per raggiungere la cima più alta dell’Appennino. Con questa esperienza infatti sarà possibile arrivare a circa 2912 metri di altezza ed ammirare il meraviglioso paesaggio sottostante che comprende il Mar Adriatico e le vette della Croazia. Solitamente l’escursione dura dalle cinque alle sei ore ed è consigliata soltanto a chi è già allenato o a chi non teme la fatica dal momento che si tratta di un percorso piuttosto complesso da effettuare. La partenza avviene dall’albergo di Campo Imperatore e da qui bisogna camminare per almeno tre ore in salita fino a quando non si arriverà alla vetta occidentale del Gran Sasso.

Corno Grande del Gran Sasso

Tra borghi antichi e natura selvaggia

Chi ama i borghi medievali e i luoghi suggestivi non può certamente lasciarsi scappare l’escursione a Rocca Calascio. Si tratta di un castello denominato anche Ladyhawk poiché è proprio qui che furono girate alcune scene del film che vede protagonisti Matthew Broderick, Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer. Lo spettacolare castello ha un’aria magica e incantata che lascia senza fiato chi lo visita.

Rocca Calascio

A circa dieci minuti di distanza invece è situato uno dei borghi più caratteristici della penisola, ovvero Santo Stefano di Sessanio. Il tratto costiero che abbraccia Vasto e Ortona invece si distingue per delle singolari costruzione che ricordano delle palafitte e che si sporgono verso il mare. La zona è chiamata Costa dei Trabocchi poiché tali costruzioni sono delle macchine da pesce di origine molto antica che prendono proprio il nome di trabocchi. Al giorno d’oggi i trabocchi vengono ancora utilizzati. La loro funzione è quella di muovere le reti affinché sia possibile raccogliere il pesce fresco del luogo.

Costa dei Trabocchi

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