Montepulciano, cantine e attrazioni

Montepulciano, tra vini, folklore e arte.

L’elegante cittadina di Montepulciano, collocata in provincia di Siena, deve la sua fama mondiale al pregiatissimo vino omonimo che vi produce e che rende la Toscana una delle regioni più apprezzate e conosciute proprio per i suoi vigneti e le sue coltivazioni protette.

Situata a 600 m di altitudine in una posizione privilegiata che consente di ammirare dei fascinosi e suggestivi scorci sulle ridenti colline circostanti, Montepulciano affascina per la sua prossimità alla Val d’Orcia e alla Val di Chiana. Famosa per i suoi palazzi rinascimentali, per le chiese maestose, per i camminamenti delle mura e per la sua importanza mercantile già dall’inizio del 1300, al giorno d’oggi rimane una meta imprescindibile per i turisti interessati a trovare un punto di partenza storico-culturale per giungere ad una conoscenza più approfondita della regione.

Advertisements

La cittadina, infatti, è stata per secoli al centro delle controversie geopolitiche fra Siena e Firenze, entrambe interessate al dominio sul borgo per poter raggiungere il controllo della valle sottostante.

Folklore di Montepulciano

Situata dunque in posizione sopraelevata, la città di Montepulciano è nota per il suo lungo Corso, il quale parte dalla zona bassa e sottostante della vallata per giungere alla Piazza Grande – la principale del centro storico – sede del Duomo, del Palazzo Comunale e delle principali costruzioni rinascimentali del luogo.

Un consiglio? Un interessante evento che si snoda fra le vie del Corso è quello tenuto annualmente in Agosto, il Bravio delle Botti, tradizionale rievocazione folkloristica in cui gli otto borghi della città vecchia – ciascuno rappresentato da due “spingitori” – competono per l’agognato titolo facendo rotolare per le vie del borgo (e in salita!) delle pesanti botte usate per lo stoccaggio del vino, fino al raggiungimento del traguardo sancito proprio nella piazza principale.

Uno spettacolo originale e allo stesso tempo adatto a tutta la famiglia che sicuramente vale la pena di non perdere, soprattutto se si pensa di visitare la regione nel periodo estivo.

Vino e cantine di Montepulciano: guida

Arriviamo al pezzo forte del bagaglio culturale della città:la sua produzione di vino. Il Vino Nobile qui prodotto è considerato uno fra i più pregiati vini italiani, non solo capace di portare alta la bandiera della produzione vinicola del bel paese all’estero, ma anche di attirare ogni anno tantissimi amanti, intenditori o appassionati di degustazione.

Nel Palazzo Ricci – ad oggi sede dell’l’Archivio storico e della Biblioteca comunale – è possibile ammirare nei sotterranei una delle cantine più originali fra quelle cittadine, in cui è per l’appunto custodito il Vino Nobile. Mentre per tutta la città sono molteplici i palazzi storici o le strutture ricettive a vantare nelle proprie cantine il meglio del vino locale, sarebbe una grave mancanza non nominare l’affascinante tradizione culinaria con cui accompagnare le proprie degustazioni: prosciutto di ottima qualità di allevamento regionale, le tipiche bruschette, le pappardelle e le minestre “povere”, tipici piatti contadini che da un lato consentono di dare corposità all’esperienza vinicola, dall’altro rappresentano il fascino di una città che riesce a coniugare la propria tradizione storica al rispetto di un paesaggio unico e suggestivo, sormontato da verdi campi coltivati e massicce fortificazioni murate.

Terme e musei di Montepulciano

Sarebbe sbagliato ridurre la bellezza di un città così suggestiva solo ed esclusivamente alla sua fama di produzione vinicola: in realtà sono molteplici le attività per tutta la famiglia o per quanti siano alla ricerca di eventi originali ed interessanti.

Montepulciano è anche una meta termale molto nota sin dai tempi dei Romani: con una strutta moderna ma allo stesso tempo perfettamente coincidente con la natura circostante, i bagni della città sono un’ottima soluzione per chi abbia intenzione di passare un week end all’insegna del relax e del recupero delle proprie energie. Fanghi, massaggi ed idromassaggi sono sicuramente la soluzione migliore per prendersi una pausa e ritrovare un equilibrio con sè stessi. Consigliato!

Non è da sottovalutare nemmeno l’apparato museale cittadino. il Museo civico e la Pinacoteca Crociani – entrambi situati in prossimità di Piazza Grande – vantano al loro interno delle collezioni pittoriche e scultoree di gran pregio. Manifatture senesi e fiorentine lasciano spazio a opere religiose provenienti da chiese e conventi circostanti.

Scritto da Redazione Online
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Viaggi sostenibili in Italia, cosa sapere

Donne giraffa, la tradizione della Birmania

Leggi anche
  • Zungri cosa vedereZungri: cosa vedere nel paesino calabrese

    Cosa vedere nel piccolo paesino calabrese di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, e nei dintorni.

  • paesi zona rossa coronavirusZona rossa: i paesi da vedere dopo l’emergenza Coronavirus

    Paesi della zona rossa colpiti dal Coronavirus: quali sono e cosa visitare dopo l’emergenza?

  • zona del barolo cosa vedereZona del Barolo: cosa vedere tra i comuni

    La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere.

  • ziplineZipline, le più adrenalitiche in Italia

    Zipline, una delle attività più adrenaliche e accessibili in tutta Italia.

  • 
    Loading...
  • Zibello cosa vedereZibello: cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare

    Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare.

Contents.media