Polinesia, le Isole degli Amici: curiosità sul nome e sugli abitanti

Lo Stato del Tonga, anche noto come Isole degli Amici, situato in Polinesia, è uno degli stati più interessanti e cordiali del mondo.

In Polinesia, un piccolo arcipelago noto come le Isole degli Amici è il luogo ideale per vivere una vacanza speciale. Un nome che racconta l’essenza del popolo del Regno di Tonga, e che nasconde tantissime curiosità interessanti.

Polinesia, le Isole degli Amici

Il Tonga, ufficialmente chiamato Regno di Tonga , è uno stato e un arcipelago sovrano polinesiano che conta ben 169 isole, di cui solo 36 abitate.

Le isole sono sparse su una superficie totale di circa 700.000 chilometri quadrati nell’Oceano Pacifico meridionale. Dal 2016, lo stato aveva una popolazione di oltre centomila persone, di cui il 70% risiede sulla principale isola di Tongatapu.

L’arcipelago è circondato da Figi e Wallis e Futuna a nord-ovest, Samoa a nord-est, Niue a est, Kermadec a sud-ovest e Nuova Caledonia e Vanuatu a ovest.

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Dal 1900 al 1970, lo stato del Tonga faceva parte del Regno Unito che si occupava dei suoi affari esteri in virtù di un Trattato di amicizia. Tuttavia, nel 2010, il Tonga è diventata una monarchia costituzionale piuttosto che un regno assoluto tradizionale.

Tonga

Curiosità

Sono diverse le curiosità sul simpatico arcipelago. Infatti, il nome Isole degli Amici è dovuto proprio al carattere cordiale degli abitanti che hanno accolto i primi esploratori sull’isola. I primi navigatori ad incrociare le acque del Tonga furono gli olandesi Willem Schoutem e Abel Tasman nella prima metà del XVII secolo. Poi fu James Cook, nella seconda metà del XVIII secolo, a far ricadere il Regno di Tonga sotto l’influenza Britannica.

Visto il carattere estremamente gioioso e amichevole della popolazione locale, battezzò l’arcipelago con il nome “friendly” ed ancora oggi Tonga viene anche chiamato con il nome di “Isole dell’amicizia”.

Inoltre, le isole di origine vulcanica pare che stiano crescendo di numero. Infatti, nel mese di febbraio si è notata una grossa colonna di fumo che si è innalzata sulla superficie dell’oceano a Nord-Ovest della capitale, Nuku’alofa. Da questa esplosione vulcanica è nata una nuova isola che ancora non ha ricevuto un nome.

Il neonato isolotto continua a crescere, ma gli esperti tendono a pensare che si tratti di un’isola temporanea. Infatti, in passato è stato già notato un fenomeno simile con isole sorte all’improvviso e che, altrettanto improvvisamente, siano estinte. Per tanto, per classificare l’isolotto come vera e propria isola è prima necessario che le ceneri vulcaniche, di cui è costituita l’sola, siano coperte da strati di lava indurita, capaci di resistere alle onde.

Scritto da Ilenia Albanese
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