Il mese di ottobre si veste di spiritualità e cultura per commemorare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. In tutta Italia, dal cuore della Toscana alle piazze del Friuli fino alla capitale, si susseguono appuntamenti che spaziano dal cinema ai percorsi museali, dalle conferenze accademiche alle visite gratuite.
Il Comune di Carmagnano, la città di Pordenone e l’Amministrazione di Roma hanno messo a punto un ricco programma capace di attrarre residenti e turisti, valorizzando la figura del santo e la sua eredità ecologica e sociale.
Programma culturale a Carmagnano (Toscana)
Il comune di Carmagnano apre le sue sale consiliari il 4 ottobre alle 21:15 con “Francesco.
Storia di un Santo/uomo“, un percorso biografico curato dal medievista Gabriel Faralli. Successivamente, il 15 ottobre si tiene la tavola rotonda “Laudato Si. L’eredità viva di Francesco oggi“, moderata da Attilio Sodi Russotto e arricchita da Marco Vannini, don Ugo Feraci e il giornalista Giacomo Mininni; al termine, la chitarra di Leonardo Innocenti accompagnerà brani della tradizione francescana.
Il 22 ottobre lo spettacolo passa al cinema con la proiezione del film “Francesco d’Assisi” (1961) del regista premiato Michael Curtiz.
Visite e approfondimenti a Fiesole
Il 24 ottobre alle 10:30 è previsto un tour guidato del Museo francescano di Fiesole, condotto da fra Emanuele e dal curatore archeologico Valter Fattorini.
L’ingresso è a offerta libera con un massimo di 30 partecipanti; le prenotazioni devono essere inviate entro il 16 ottobre via email o telefono. Il programma si chiude il 27 ottobre con la discussione “Lo schermo e l’altare“, in cui Marco Da Pozzo analizza il rapporto tra cinema e Chiesa, e il 30 ottobre con il classico “Fratello Sole, Sorella Luna” (1972) di Franco Zeffirelli, considerato un capolavoro della filmografia francescana.
Open Days all’ex Convento di San Francesco di Pordenone (Friuli)
Sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre 2026 il complesso storico di Piazza della Motta apre le sue porte al pubblico senza necessità di prenotazione. Le visite guidate, cadenzate ogni trenta minuti, partono dalle 10:00 alle 12:30 e, il sabato, proseguono dalle 15:00 alle 18:00; la domenica termina alle 12:30. Il punto di ritrovo è il lato della chiesa di fronte al ristorante Fratelli Martin. L’iniziativa, patrocinata dal Comitato nazionale per l’ottavo centenario, è stata annunciata dall’assessore alla Cultura Alberto Parigi, che ha sottolineato la continuità con gli precedenti Open Days del patrimonio ecclesiastico cittadino.
Itinerario e curiosità del convento
Il percorso parte dall’esterno, dove si ricostruiscono le origini del sito quando l’area era ancora fuori dalle mura medievali. Si prosegue verso l’ingresso originale di via San Francesco, dove un affresco ancora intatto accoglie i visitatori, per poi entrare nella navata della chiesa, ricca di affreschi di epoche diverse. Tra le curiosità più sorprendenti, il convento fu in passato depositario di liquori e, alla fine dell’Ottocento, sede di una delle prime proiezioni cinematografiche della zona. Il chiostro, con le sue lunette affrescate, e il cortile Zanussi, adornato da una scultura di Pietro Consagra, completano l’esperienza, dimostrando come il luogo sia un vero crocevia tra arte, storia e fede.
Roma: il weekend del 2-4 ottobre e la prima festa nazionale di San Francesco
Il 2 ottobre 2026 la capitale celebra per la prima volta la festa nazionale di San Francesco, caduta di domenica, anticipando il ponte dell’anno prossimo. Nel frattempo, il fine settimana offre una serie di iniziative culturali per grandi e piccini. Tra le proposte più interessanti, la “Caccia al Tesoro Didattica a Villa Celimontana” (sabato) e “Esplorando il Foro Romano” (domenica), organizzate da Cicero in Rome per bambini dai 2 agli 11 anni. Per i più giovani, il teatro AR.MA propone lo spettacolo “La bella addormentata… troppo addormentata!”. Inoltre, la mostra gratuita “Pugliatori. Sguardi” della Storia Contemporanee è aperta fino al 3 ottobre, mentre la Galleria d’Arte Moderna espone “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale” fino all’11 ottobre.
Come partecipare e consigli pratici
Per chi desidera assistere alle proiezioni di Carmagnano, è consigliabile arrivare con qualche minuto di anticipo, soprattutto per gli appuntamenti serali. A Pordenone, la libertà di ingresso senza prenotazione rende l’esperienza accessibile a chi decide all’ultimo minuto; ricordate di rispettare le fasce orarie per non sovraccaricare i gruppi. A Roma, i luoghi di aggregazione (Villa Celimontana, Foro Romano) sono ben serviti dai trasporti pubblici, ma è consigliabile verificare eventuali restrizioni di traffico legate alla festività di San Francesco.
