Tra le pieghe delle Alpi Apuane in Toscana si nasconde un gioiello storico e naturale: Isola Santa. Questo borgo medievale, un tempo sommerso dalle acque del lago artificiale del Serchio è riemerso grazie a una serie di eventi naturali e interventi umani, offrendo oggi uno spettacolo unico al mondo.
Isola Santa è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Le sue origini risalgono al Medioevo quando era un punto di sosta per viandanti e pellegrini diretti verso Lucca. Le sue case in pietra, i vicoli stretti e la piccola chiesa di San Jacopo raccontano una storia di vita rurale, di agricoltura e pastorizia, in perfetto equilibrio con la natura circostante.
La storia di Isola Santa e il suo riemergere
Nel Novecento la costruzione della diga del Serchio cambiò radicalmente il destino di Isola Santa. Le acque del lago sommersero parte del borgo, costringendo gli abitanti ad abbandonare le loro case. Per decenni, il borgo rimase nascosto sotto la superficie del lago, un fantasma del passato.
Negli ultimi anni, grazie a una diversa gestione dell’invaso e a interventi di recupero, alcuni edifici storici sono riemersi dalle acque, rivelando una bellezza sospesa e quasi magica. Oggi, Isola Santa è un simbolo di resilienza e di rinascita, un luogo dove la memoria e la storia si intrecciano con la natura.
Isola Santa non è solo un borgo storico, ma anche un luogo ideale per gli amanti della natura e del trekking. Dalla località partono sentieri che attraversano boschi di castagni, lambiscono torrenti e conducono a punti panoramici mozzafiato, come il Monte Pisanino o la vicina Grotta del Vento.
Per chi ama la natura più quieta, passeggiare lungo la riva del lago regala una dimensione meditativa, in cui ogni riflesso sull’acqua racconta una poesia. Il borgo stesso merita una visita approfondita: la piccola chiesa di San Jacopo con il suo fascino austero, è testimone delle radici spirituali del luogo.
Nelle stagioni più miti, non manca l’opportunità di pernottare in strutture ricettive caratteristiche, gustare piatti locali e scoprire la cucina rustica della Garfagnana. Isola Santa è proprio uno di quei luoghi in cui ogni passo, ogni scorcio e ogni pietra aiutano a rasserenare il cuore, la mente e lo spirito.
Come raggiungere Isola Santa
Isola Santa si trova nel comune di Careggine in provincia di Lucca. Il modo più semplice per raggiungerlo è in auto. Da Firenze o Roma il tragitto è lungo ma costellato di paesaggi mozzafiato che rendono ogni chilometro una scoperta.
Se si arriva da Lucca o dalla Versilia la strada diventa più breve ma non meno suggestiva. In particolare, il tratto che passa per la SP13 la cosiddetta strada del Cipollaio è un mix di curve strette, boschi e gallerie che sembrano scavate nella roccia.
Se invece si preferisce muoversi con i mezzi pubblici, è possibile raggiungere in treno una delle stazioni vicine, come Castelnuovo Garfagnana o Querceta. Da lì, con un po’ di coordinazione negli orari, si possono prendere gli autobus che salgono fino al bivio per Isola Santa, e poi proseguire con un secondo mezzo fino alla diga del lago.
