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Strumenti per la sopravvivenza in alta montagna: quali sono

sopravvivenza

Linee guida e informazioni utili per la sopravvivenza in alta montagna con suggerimenti sugli accessori indispensabili da acquistare per affrontarla.

Se si ha l’intenzione di trascorrere del tempo in alta montagna non si può non pensare di parlare di sopravvivenza ad alta quota.

Chi è avvezzo alle escursioni in montagna sa già che spesso ci si trova a dover affrontare situazioni estreme e, in certi casi, anche a limite con la sopravvivenza stessa. Non di rado capita, infatti, di rimanere intrappolati in una tormenta o in una tempesta di neve. Altre volte accade che col sopraggiungere della sera non si riesca più a trovare il sentiero che riporta indietro.

I casi in cui ci si trova costretti a fare i conti con la sopravvivenza possono essere di svariati tipi, ma tutti portano ugualmente a porsi la stessa domanda: Cosa faccio? Come sopravviverò?

Proprio in ragione di ciò, se vi state preparando ad un’escursione in alta montagna, tenetevi pronti ad affrontare il problema della sopravvivenza. Vediamo insieme come.

Come sopravvivere in alta montagna

Come il mare, così anche la montagna è un luogo che presenta non pochi pericoli per chi decide di affrontarla.

Se non si è pronti o preparati alla sopravvivenza, inutile dire che la montagna non lo perdonerà.

In montagna si sa che le condizioni meteorologiche cambiano nel giro di poco tempo. Tali variazioni possono essere letali se non ci si porta dietro un ricambio o la giusta attrezzatura.

I principali pericoli che in alta montagna possono costringere a fare i conti con la sopravvivenza sono le valanghe, le cadute di sassi e le frane, la nebbia, le bufere e il vento, così come i temporali, il freddo, i fiumi e gli animali.

Vediamone alcuni nel dettaglio.

Valanga

Per evitare di imbattersi in una valanga bisogna leggere la neve, ovvero testare il terreno con l’ausilio di un bastone per verificare se la neve è compatta o a strati.

Quando è compatta, infatti, la neve è consistente, al contrario, quando è a strati, il bastone sprofonda improvvisamente nel terreno.

Se vi trovate ad aver a che fare con quest’ultimo caso, allora state attenti ai vostri movimenti.

Piuttosto muovetevi con cautela per evitare di essere la causa scatenante di una valanga.

Freddo

L’altro costante pericolo che si corre in alta montagna è quello dell’assideramento causato dal freddo. Per proteggervi da questa eventualità è sempre necessario che abbiate il viso, le mani e i piedi ben protetti.

Quando si inizia a sentire freddo non bisogna mai cedere al luogo comune di bere alcolici per riscaldarsi. Questi, infatti, inizialmente danno una sensazione di calore, ma poco dopo provocano un raffreddamento drastico del corpo. Prediligete piuttosto una bevanda calda e zuccherata.

Come trovare un riparo

Quando si è costretti a trovare un riparo in alta montagna la situazione diventa più complicata. Proprio per questo è necessario prepararsi con largo anticipo all’eventualità che ciò accada.

Innanzitutto valutate bene il posto nel quale vi trovate e scegliete sempre una zona sicura, valutando i possibili pericoli e gli imprevisti che potrebbero sopraggiungere.

Un consiglio che riteniamo utile darvi è quello di trovare il vostro riparo preferibilmente a ridosso di una roccia o di un rialzo in modo che dobbiate tenere d’occhio soltanto la strada di fronte a voi.

Al contrario, invece, evitate di trovare riparo nelle prossimità di pendii franosi o in aree a rischio di caduta sassi.

Quando trovate un riparo che sembra perfetto per passare la notte, non dimenticate di accendere un fuoco che terrà voi al caldo e allo stesso tempo segnalerà la vostra presenza alle altre creature che popolano la montagna.

Cosa usare per ripararsi dal freddo

Si sa che uno dei problemi più diffusi di sopravvivenza in alta montagna è il freddo, che spesso può arrivare a causare seri danni alle persone. Bene, dunque, ripararsi il più possibile dalle basse temperature. Per fare ciò è indispensabile coprirsi per bene indossando abiti che isolino le temperature.

Un altra regola primaria è quella di non lasciare mai scoperti i piedi, le mani e il viso, ovvero le parti del corpo più esposte.

Nel vostro zaino da escursione, inoltre, non fate mai mancare una coperta termica e un ricambio. Una delle direttive principali in zone fredde è, infatti, quella di non addormentarsi mai con addosso vestiti bagnati.

Se poi ne siete capaci (ma sarebbe bene che prima di partire per un’impresa del genere voi lo siate) accendete un fuoco che duri tutta la notte e che vi protegga dal freddo e dagli attacchi animali.

Strumenti utili alla sopravvivenza: quali sono

Dopo aver esaminato i principali problemi che riguardano la sopravvivenza in alta montagna, possiamo parlare di quali sono gli strumenti utili, se non indispensabili, per affrontarla.

Noi di Viaggiamo a tale proposito abbiamo stilato un elenco di prodotti scelti tra quelli più acquistati e ben recensiti da parte degli utenti Amazon.

Vediamoli insieme.

Coperta termica

Uno degli strumenti essenziali per la sopravvivenza in casi di emergenza è di certo la coperta termica. Si tratta di una coperta sottile e compatta, che non occupa molto spazio all’interno dello zaino ma che assicura un apporto di calore non indifferente al corpo.

Il materiale estremamente isolante aiuta alla ritenzione del calore in casi di emergenza, in modo che il corpo riesca a mantenere la temperatura senza troppa dispersione del calore.

Ecco alcune delle migliori coperte termiche in commercio:

Kit di sopravvivenza

In commercio esiste una varietà infinita di kit di sopravvivenza adatti a tutti i climi e le situazioni. Si tratta generalmente di piccole valigette che contengono uno svariato numero di accessori che possono tornare utili in casi di sopravvivenza.

Generalmente questi kit contengono fischietti, pietre focaie, una torcia, una bussola e in certi casi anche degli strumenti per il primo soccorso o dei piccoli coltelli multiuso.

Ecco i maggiori kit di sopravvivenza:

Kit di primo soccorso

Come si suol dire Spera per il meglio, preparati al peggio.

Quando si affronta un’escursione in alta montagna si deve sempre prendere in considerazione l’idea di dover affrontare casi di sopravvivenza e non sempre in buone condizioni di salute. Essendo una zona particolarmente impervia e insita di pericoli, la montagna può spesso riservare brutte sorprese.

Per questa ragione è bene portare con sé un kit di primo soccorso in caso di attacchi animali, morsi velenosi, cadute, graffi e altro ancora.

In commercio esistono kit di primo soccorso adatti a tutti i casi, più o meno completi, ed è, perciò necessario vagliare tutte le possibilità e le esigenze in base al luogo in cui ci si reca. Noi ne abbiamo selezionato alcuni tra i migliori:

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