Villa Borghese di Roma: cosa vedere nel parco della Capitale

Una passeggiata nella Villa Borghese, a Roma, tra paesaggi incredibili sulla Città Eterna, natura e storia.

Uno dei luoghi iconici di Roma è Villa Borghese, nota per comprendere anche l’affaccio su Piazza del Popolo: il Pincio. Un parco cittadino romantico, come tutta la città, che offre punti di ristoro per godersi una pausa dalla visita alla Città Eterna.

Villa Borghese di Roma

Roma è tutta bella, tra le piazze, le strade, i monumenti e i suoi parchi. Tra i parchi cittadini più famosi e romantici della Capitale troviamo proprio Villa Borghese, che comprende sistemazioni a verde di diverso tipo. Al suo interno, infatti, si trovano ambienti e aree diverse, dal giardino all’italiana alle ampie aree di stile inglese, edifici, piccoli fabbricati, fontane e laghetti.

Un sogno ad occhi aperti, che si affaccia su uno dei punti più belli del centro di Roma, Piazza del Popolo.

Advertisements

Infatti, dall’affaccio del Pincio si può ammirare la grande piazza dall’alto, con le due chiese gemelle, e l’imponente obelisco che si erge proprio al centro.

Ma Villa Borghese è un parco da vivere, ricco di luoghi fiabeschi, tra natura e vialetti scenografici in cui fermarsi per scattare qualche splendida fotografia.

Ma vediamo quali sono i luoghi più belli da non perdere del parco cittadino.

villa-borghese

Pincio

Il Pincio, o colle Pinciano, è uno dei colli di Roma che si erge a 61 metri sopra il livello del mare. Il romantico punto panoramico si trova a nord del Quirinale guardando sul Campo Marzio, con presenza di diverse ville e giardini che occupano il colle.

In cima, da piazzale Napoleone I, si gode un ampio panorama sulla sottostante piazza del Popolo e sul rione Prati, che sorge su quelli che, fino alla fine dell’800, erano i Prati di Castello.

Da qui si può ammirare anche la cupola di San Pietro fino a Monte Mario.

Un luogo romantico, soprattutto al tramonto, che regala una vista incredibile su Roma, accompagnata dalle musiche degli artisti che si esibiscono quotidianamente nella piazza.

pincio

Laghetto di Villa Borghese

Un’altra tappa imperdibile è il Laghetto di Villa Borghese, su cui scivolano delle piccole barchette per innamorati e famiglie. A rendere suggestivo il laghetto è il Tempio di Esculapio, un isolotto artificiale del lago.

Si tratta i un tempietto in stile ionico realizzato tra il 1785 e il 1792 da Antonio e Mario Asprucci e da Cristoforo Unterperger e dedicato al dio della medicina. Secondo le intenzioni originarie dei costruttori era prevista esclusivamente l’edificazione di un prospetto architettonico per accogliere la statua di Esculapio, portata alla luce presso le rovine del Mausoleo di Augusto

Orologio ad acqua

L’orologio ad acqua è un idrocronometro costruito in base al progetto di padre Giovanni Battista Embriaco nel 1867. L’orologio conta quattro quadranti. Il suo funzionamento è dato dal getto d’acqua sottostante che mette in moto il pendolo, caricando così il suo movimento e, con esso, anche la suoneria.

Scritto da Ilenia Albanese
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Castello di Spis, Slovacchia: storia, curiosità e visita

Castello di Devin, Bratislava: storia, visita e prezzi

Leggi anche
  • Zungri cosa vedereZungri: cosa vedere nel paesino calabrese

    Cosa vedere nel piccolo paesino calabrese di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, e nei dintorni.

  • paesi zona rossa coronavirusZona rossa: i paesi da vedere dopo l’emergenza Coronavirus

    Paesi della zona rossa colpiti dal Coronavirus: quali sono e cosa visitare dopo l’emergenza?

  • zona del barolo cosa vedereZona del Barolo: cosa vedere tra i comuni

    La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere.

  • ziplineZipline, le più adrenalitiche in Italia

    Zipline, una delle attività più adrenaliche e accessibili in tutta Italia.

  • 
    Loading...
  • Zibello cosa vedereZibello: cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare

    Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare.

Contents.media