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Liguria, alla scoperta del villaggio dei puffi

Liguria, alla scoperta del villaggio dei puffi

Il villaggio dei puffi arriva in Italia. Ecco tutto quello che bisogna sapere per visitare la residenza degli iconici omini blu.

Alla scoperta del villaggio dei puffi. I famosi esserini blu che hanno fatto la gioia dei piccoli di ieri e di oggi aprono le porte del loro piccolo villaggio in Liguria. Un appuntamento per tutta la famiglia da non mancare assolutamente, dentro la cornice suggestiva della provincia di Savona. Infatti, il villaggio dei puffi si trova a Bardineto e darà l’opportunità ai suoi visitatori di vivere un’esperienza a prova di puffo.

Il villaggio dei puffi

Gargamella, Grande Puffo, Puffetta e Puffo Golosone. Basta sentirli nominare che nelle menti di chi vedeva i puffi da bambino grazie alla serie animata degli anni Novanta inizia a scorrere un fiume di ricordi legati all’infanzia. Ecco quindi che – a metà tra la nostalgia e la novità – il comune di Bardineto ha approvato l’apertura di un villaggio dei puffi. Al suo interno i viaggiatori piccoli e grandi potranno visitare le iconiche case a forma di fungo e osservare la vegetazione tipica della zona, che a sua volta richiama le piante che si intravedono nella serie animata.

Da un certo punto di vista, il comune ligure sembra voler giocare facile, visto che proprio i funghi sono la pietanza tipica del suo territorio.

Gli addetti ai lavori hanno curato il tutto nei minimi dettagli, al punto che – addentrandosi maggiormente nella foresta – i turisti possono imbattersi in una fitta vegetazione, capace di suscitare ricordi e fantasie. Non stupisce la possibilità di vedere alcuni tra i visitatori più grandi tendere l’orecchio, nella speranza di udire le urla del malvagio Gargamella, mentre escogita un nuovo e fallimentare piano per catturare i puffi.

Un’origine “puffosa”

Il nome “Puffi” deriva da Schtroumpfs, la cui origine è legata ad una storia davvero divertente. Questa strana vicenda si colloca nel 1958, quando Peyo, un’artista belga, sta partecipando ad una cena con altri convitati. Ad un tratto chiede ad un vicino di passargli la saliera, ma in quel momento malauguratamente gli sfugge il nome dell’oggetto. Per ovviare al problema, Peyo chiede che gli sia passato il “puffo”, cosa che suscita l’ilarità dei presenti, che gli rispondono con una frase tipica dei puffi: “Tieni, ecco il tuo puffo, e quando avrai finito di puffarlo, me lo ripufferai!”.

Proprio quello scioglilingua rappresenterà la scintilla che spingerà Peyo a pensare a una serie a fumetti sulle avventure di 2 paladini che talvolta si imbatteranno in dei piccoli omini blu, appunto i puffi.

Il successo di questi personaggi arrivò a un livello tale da far decidere a Peyo di pensare a una seria interamente dedicata a loro. L’episodio ricorda in un certo senso un’altra serie moderna di successo, cioè quella dei Minions, gli aiutanti pasticcioni del protagonista Gru, che di recente si sono guadagnati una serie cinematografica interamente dedicata a loro.

Il villaggio dei puffi quindi rappresenta un’ottima soluzione per una vacanza con la famiglia.


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