Acquario di Genova: tutti gli animali da non perdere

Il percorso espositivo dell'Acquario di Genova attraversa più di 70 ambienti. Gli esemplari in mostra sono 12.000, appartenenti a 600 specie diverse, provenienti dai mari di tutto il mondo.

Chi si reca in Liguria, per un weekend o per una vacanza, deve assolutamente visitare l’Acquario di Genova. Questa struttura è una delle più importanti attrazioni della città ed attira un gran numero di visitatori durante tutto l’anno.


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La storia dell’acquario di Genova

L’Acquario di Genova sorge in località Ponte Spinola, nell’area del Porto Antico. E’ stato inaugurato in occasione di Expo 1992, l’esposizione universale dedicata a Cristoforo Colombo, organizzata per celebrare i 500 anni dalla scoperta dell’America. L’omaggio della città al suo grande navigatore, ha ispirato un grande progetto di riqualificazione e valorizzazione della vasta area del Porto Antico, che porta la firma dell’architetto Renzo Piano, anch’egli genovese.

In tale ambito, è maturata l’idea di dotare la città di un grande acquario, di respiro internazionale. Attualmente, infatti, l’Acquario di Genova è il più grande acquario d’Italia e si trova ai primissimi posti, per estensione e quantità di animali in mostra, in Europa e nel mondo.

La progettazione degli scenografici allestimenti interni è opera di Peter Chermayef. Si tratta di una firma importante, poiché questo architetto e documentarista statunitense è considerato uno tra i più grandi esperti mondiali di acquari.

Dopo la sua inaugurazione, l’Acquario di Genova è stato più volte ampliato, superando la barriera dei 6 milioni di litri d’acqua contenuti al suo interno. Gli ambienti di più recente costruzione sono: il Padiglione della Biodiversità, realizzato nel 1998, attraverso l’utilizzo dello scafo di una nave ed il Padiglione Cetacei, inaugurato nel 2013, davvero imponente nei suoi 23 metri di altezza, alto all’incirca come un palazzo di 7 piani.

Cosa vedere all’acquario di Genova

Il percorso espositivo dell’Acquario copre più di 70 ambienti marini, che affrontano diversi temi legati alla vita del mare e non solo. Gli esemplari in mostra sono 12.000 appartenenti a 600 specie diverse, provenienti da ambienti marini di tutto il mondo. Sono presenti tutti gli animali che ciascuno vorrebbe vedere in un acquario.

I delfini, gli squali, i pinguini, i coloratissimi e alquanto curiosi pesci dei mari tropicali. Non mancano, fortunatamente, anche le specie più rare, quelle a rischio di estinzione. Tra queste, la più significativa è forse quella dei lamantini. Si tratta di mammiferi marini, i quali hanno ispirato il celebre mito delle sirene, divinità greche metà donne e metà pesce. Tutto questo perché i lamantini sono in grado di restare sollevati sulla coda in acque poco profonde.

Percorrere le sale dell’Acquario di Genova si rivela un viaggio sorprendente ed emozionante. Le grandi finestre che si aprono sulle vasche, permettono di andare alla scoperta delle profondità del mare e dei suoi abitanti, attraverso avvincenti prospettive subacquee ravvicinate. Talvolta è anche possibile spiare le evoluzioni di alcuni animali marini, quando salgono in superficie, avendo così un quadro completo delle loro pratiche ed abitudini. L’Acquario di Genova è inoltre dotato di dispositivi tecnologici per rendere l’esperienza della visita fortemente interattiva: realtà virtuale per vivere l’emozione di un viaggio negli abissi marini, giochi didattici per bambini con schermi touch screen e coinvolgenti proiezioni video sono alcuni dei servizi interattivi offerti ai visitatori.

Quali animali ci sono all’acquario

Murene, lamantini, squali

Ad inizio percorso, i primi esemplari con cui si viene a contatto nuotano all’interno della Grotta delle Murene. Qui, oltre alle murene, in questa vasca cilindrica alta oltre 6 metri, con un allestimento che ricorda la sezione di una conchiglia, è possibile avvistare anche scorfani, cavallucci marini e polpi.

Dopo aver attraversato la Laguna delle Sirene ed ammirato i mansueti lamantini, si passa ad osservare i più voraci predatori del mare. La Baia degli Squali permette, infatti, incontri ravvicinati, ma sicuri, con questi temibili animali. Nella vasca vivono anche altre specie molto interessanti, come il pesce sega, dal caratteristico lungo rostro dentellato.

Foche, cetacei, pinguini

Le foche possono essere osservate sia sott’acqua sia in superficie, così come i cetacei. Il padiglione che ospita quest’ultimi, di recente costruzione, è composto da 4 vasche a cielo aperto. Un vero spettacolo osservarli in superficie, anche se la prospettiva subacquea regala momenti di vera emozione, grazie a una enorme parete vetrata lunga 24 metri e a un tunnel di circa 15 metri. Nella successiva sala del Regno dei Ghiacci, si respira l’aria fredda dei mari antartici, animati dai simpatici pinguini e altre coraggiose specie che vi abitano.

Razze, pesci tropicali, meduse

Gli esemplari di razze possono essere accarezzati grazie a una speciale vasca tattile, contenuta nel Padiglione delle diversità. Questo ambiente è stato ricavato all’interno dello scafo di una nave chiamata Italia. Qui, è possibile osservare da vicino le specie marine che popolano gli ambienti tropicali nell’area indo-pacifica.

Una serie di sale a tema tropicale, mostra in successione specie terrestri e d’acqua dolce, uccelli, anfibi, rettili, farfalle che abitano le foreste del Centro America e i pesci variopinti che nuotano nei dintorni delle scogliere coralline. Quasi sul finale di percorso, entra in scena la musica che accompagna l’elegante e sinuosa danza delle meduse. Questi animali planctonici sono suddivisi in nove vasche che contengono varie specie, provenienti da mari ed ambienti diversi.

Scritto da Alessandro Buccini

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