Notizie.it logo

Agrigento e dintorni: cosa visitare, cosa mangiare

agrigento

Agrigento, in Sicilia, saprà sicuramente stupirvi. Non perdetevi il suo tesoro più prezioso: la Valle dei templi.

Situata nel Mar Mediterraneo, la Sicilia è l’isola italiana situata più a Sud, geograficamente. Fin dall’epoca degli antichi greci e romani, quest’incantevole regione è stata luogo di numerose battaglie e lotte per la conquista della posizione strategica occupata. Ancor oggi, questa meravigliosa regione, conserva l’influenza della cultura di numerose popolazioni, tra le quali arabi e spagnoli, per i reperti lasciati durante il loro passaggio, soprattutto nelle note province di Agrigento e Trapani, città con una grande vastità di siti archeologici che si trovano in ogni dove.

Agrigento e la Valle dei templi

Posizionata nella parte Ovest della regione Sicilia, Agrigento è un’incantevole cittadina dove natura e arte si fondono per dar vita a un meraviglioso paesaggio, ricco di suggestione.

Dalle chiese come la Cattedrale di San Gerlando, situata nel centro storico della città e Santa Maria dei Greci, che si trova nel quartiere medioevale più antico di Agrigento, ai musei, come la Casa Natale di Luigi Pirandello, il luogo più stupefacente di tutta la cittadina è sicuramente la Valle dei templi.

Dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 1997, la Valle dei templi è l’imponente testimonianza della Magna Grecia in Sicilia.

Con i suoi 1300 ettari di estensione, il parco archeologico che accoglie questa suggestiva Valle, è considerato il parco archeologico più grande del mondo. Proprio in questo luogo, sorgono dieci templi, tre santuari e diverse necropoli. La particolarità dei templi è che essi sono stati costruiti utilizzando una pietra che, alla luce del tramonto, acquista tonalità ambrate e che sono rivolti tutti verso Oriente.

Uno dei templi greci meglio conservati, è il Tempio della Concordia. Risalente all’incirca al 430 a.C., questo luogo di culto è costruito in stile dorico ed è stato costruito su un massiccio basamento, pensato per resistere al terreno roccioso presente nella zona. Successivamente, è diventato un edificio sacro.

Il tempio più antico di questa Valle è il Tempio di Ercole, difatti non restano altro che alcune rovine. In pieno stile dorico arcaico, è dedicato al protettore della città di Agrigento, il semidio Eracle, Ercole per i romani, nonché il protettore di tutta la Sicilia.

Distrutto da un terremoto, ad oggi, di questo affascinante reperto storico, ne restano solo otto colonne.

All’estremo Oriente della Valle sacra, in posizione elevata e situato su un dirupo, sorge il Tempio di Giunone Lacinia, in stile dorico classico. Chiamato dai greci Tempio di Hera Lacinia e dai romani Tempio di Giunone, Dea della caccia, non ne resta che il colonnato, parzialmente risollevato nel secolo scorso, a causa di un incendio appiccato dai cartaginesi nel 406 a.C.

Il Tempio di Asclepio per i greci o Tempio di Esculapio per i romani, dedicato al Dio della medicina, sorge isolato nella campagna al di fuori delle mura della città. Questo luogo sacro, rappresentava una sorta di ospedale, dove i malati si recavano per ricevere le cure di cui avevano bisogno.

Situata fuori dalle porte della città antica, si trova la Tomba di Terone. Costruita in onere dei caduti durante la seconda guerra punica, è un monumento funerario romano in pietra tufacea, che fa parte della necropoli della Valle.

Sambuca di Sicilia

Eletto per il terzo anno consecutivo “Borgo più bello d’Italia” nel 2016, Sambuca di Sicilia è un piccolo comune in provincia di Agrigento che non conta più di 6000 abitanti.

Sambuca, che si trova a pochi chilometri di distanza dal mare di Menfi, vanta una storia molto antica. Secondo le fonti, a fondarla fu l’emiro saraceno di nome Zabut, che proprio su quelle colline costruì il suo castello. Ad oggi, è rimasto intatto solo il quartiere saraceno, mentre al posto della fortezza araba, proprio su quelle stesse pietre, è nato il Belvedere, un terrazzo che si affaccia su tutta la campagna circostante.

Quest’incantevole borgo, è famoso anche per le sue numerose chiese, alcune adibite a museo, per i palazzi storici, per i resti di un acquedotto romano e per un teatro, risalente all’Ottocento.

Agriturismi della provincia di Agrigento

Con svariati agriturismi immersi nel verde, da dove ammirare un panorama a dir poco spettacolare, la città di Agrigento è il luogo ideale per assaporare le delizie tipiche della regione siciliana.

L’Agriturismo Montalbano, si trova immerso in una distesa di uliveti e piante da frutta. Situato vicino al centro di Sciacca, è il luogo ideale per rilassarsi e gustare gli ottimi prodotti autentici e caserecci del territorio.

Tipica masseria siciliana di fino Ottocento, l’Agriturismo Baglio San Nicola è immerso nell’entroterra di Agrigento.

Con i suoi venti ettari di collina, l’azienda agrituristica produce olio extravergine d’oliva, melograni, uva ed albicocche.

L’Agriturismo Antico Feudo Siciliano, è un paradiso agreste, dall’accoglienza calorosa e familiare. L’azienda, prende il nome dell’omonimo Feudo appartenente alla famiglia degli attuali proprietari, che ci vivono sin dal 1816. L’agriturismo, recentemente ristrutturato ma mantenendo sempre l’architettura originale, saprà appagare il vostro palato offrendo prodotti genuini e biologici.

© Riproduzione riservata
Leggi anche