Alberobello, tra trulli e mare: cosa vedere

Alberobello, un angolo suggestivo di Puglia, in cui ammirare i trulli.

La Puglia, si sa, è una terra piena di meraviglie. Dallo splendido mare, visitabile percorrendo i centinaia di chilometri di costa del così detto ‘ tacco dello stivale ‘, alle rustiche e affascinanti campagne. Le vere meraviglie del territorio pugliese sono le realtà più piccole ammirate e conosciute, piccoli paesi le cui strade trasudano di storia e cultura.

Tra questi, la zona conosciuta come Valle d’Itria e in particolare il paese che prende il nome di Alberobello non possono che essere annoverati tra le più famose.

Trulli di Alberobello, storia

La caratteristica di spicco di questi luoghi è rinominata: i trulli, peculiari costruzioni presenti su tutto il territorio pugliese. Conosciute in tutto il mondo, queste particolari abitazioni coniche sono state per secoli il centro di vari dibattiti e ricerche.

Infatti, non se ne conoscono esattamente le origini e la storia, ma esistono teorie più accreditate e gettonate di altre.

Si crede infatti che queste caratteristiche costruzioni possano addirittura trovare le loro origini in epoca preistorica: in Valle d’Itria, sono stati trovati resti di insediamenti molto antichi, e già in quest’epoca venivano usate strutture coniche simili ai trulli, dette tholos, per seppellire i defunti.

I trulli più antichi tutt’ora presenti sul territorio pugliese risalgono però al XIV secolo, e si teorizza che venissero usati per la rapida costruzione di accampamenti facilmente smantellabili, il che potrebbe spiegare la costruzione a secco degli stessi, quindi senza utilizzo di malta per tenere insieme i blocchi di pietra calcarea di cui sono formati.

alberobello

Alberobello, casa dei trulli

Pur essendo distribuiti in tutto il territorio pugliese, i trulli sono particolarmente abbondanti ad Alberobello, centro storico di importanza internazionale. In questo suggestivo paese, i trulli costituiscono infatti gran parte delle abitazioni, venendo abbondantemente utilizzati tutt’oggi, ovviamente adattati all’epoca moderna e con tutti i comfort del caso.

I trulli svolgono non solo la funzione di case, ma spesso anche di negozi, musei, ristoranti e molto altro, rendendoli non solo monumenti storici di grande importanza, ma parte stessa dello stile di vita degli abitanti del luogo.

La grande peculiarità dei trulli ha fatto sì che venissero dichiarati patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, nel 6 Dicembre 1996.

Ci sono diverse teorie sulle origini del nome di Alberobello. Quella per più tempo accreditata, accettata anche da molti abitanti del luogo, dice che il nome derivi dal latino ‘ Silva alboris belli ‘, che tradotto significa ‘ bosco dell’albero della guerra ‘. Tale definizione non ha però nessun riscontro documentale, e successivamente è stato scoperto che l’origine del nome più probabile potrebbe essere stata ‘ Silva Alborelli ‘.

trulli di alberobello

Cosa vedere ad Alberobello?

Visitare Alberobello è, in sè, un’esperienza meravigliosa, data la rustica bellezza del luogo. Nonostante questo, sono presenti diversi punti di interesse che vale la pena visitare.

Il distretto che prende il nome di Monti è uno spettacolo del luogo: formato da circa 1030 trulli, sono abbondanti anche i cosiddetti trulli siamesi, formati quindi da due pinnacoli, spesso privi di finestre.

Altro zona famosa del paese è l’Aja Piccola, un borgo costruito di strade tortuose e ripide, probabilmente tra le zone più antiche della città. Uno dei musei sopracitati si trova nel Trullo Sovrano, un unica grande costruzione a due piani, che presenta diverse sale arredate e un giardino mediterraneo.

Affascinatissima è la chiesa di Sant’Antonio, grande costruzione con pianta a croce greca, caratterizzata dalla sua forma, che la rende simile a un grande trullo. Molto gettonate sono anche la Casa dell’amore, che ospita oggi l’ufficio del turismo e il Santuario di Santi Medici.

Insomma, la Puglia è un luogo pieno di meraviglie, e Alberobello una destinazione fondamentale, se si decide di avventurarsi nel tacco dello stivale. Ricco di cose di vedere, questo mondo rustico e affascinante è una terra tutta da scoprire, esplorando ogni angolo, ogni strada, e ogni trullo.

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Scritto da Redazione Online

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