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Carbognano si trasforma in museo a cielo aperto con Tracce Sparse

Carbognano ospita la terza edizione di Tracce Sparse, un percorso d’arte che anima castelli, chiese e vicoli del centro storico.

Il prossimo 4 ottobre, alle ore 16.00, la piccola realtà di Carbognano, in provincia di Viterbo, si prepara a vivere una giornata di arte, storia e musica. L’evento segna l’avvio della terza edizione di Tracce Sparse una mostra itinerante che, da anno a anno, ha trasformato il borgo in un vero e proprio museo a cielo aperto.

Organizzata dall’Associazione Tracce Sparse in collaborazione con il Comune di Carbognano e la Pro Loco “Giulia Farnese”, l’iniziativa coinvolge istituzioni, artisti emergenti e affermati, e la stessa comunità locale.

Il punto di partenza è la storica Chiesa di Santa Maria della Concezione, situata in Piazza Santa Maria. Da lì parte un percorso che si snoda tra le vie del centro storico, il suggestivo Castello Farnese e le numerose chiese risalenti al XVI e XVII secolo.

Ogni tappa accoglie un’opera d’arte contemporanea, studiata per dialogare con l’architettura e le tracce storiche che contraddistinguono il territorio. L’inaugurazione prevede una presentazione ufficiale, una visita guidata delle installazioni, l’intervento musicale del gruppo Sweet Music e,

Programma della giornata inaugurale

Alle 16.00 la Chiesa di Santa Maria della Concezione accoglie il pubblico per la cerimonia di apertura.

Dopo i saluti istituzionali, l’assessore alla cultura del Comune e i rappresentanti dell’Associazione Tracce Sparse illustrano gli obiettivi del progetto e presentano gli artisti coinvolti. Segue una visita guidata che accompagna i partecipanti lungo il tragitto predefinito, permettendo di osservare da vicino le opere e di comprendere il loro legame con i luoghi.

A metà percorso, Sweet Music esegue un breve concerto acustico, creando un’atmosfera di sintonia tra arte visiva e musica live. La serata si chiude con un aperitivo conviviale, offrendo ai visitatori la possibilità di scambiare impressioni e di approfondire i temi proposti.

Il percorso artistico tra storia e contemporaneità

Castello Farnese e luoghi sacri come cornice espositiva

Il Castello Farnese simbolo della potenza secolare del territorio, ospita alcune installazioni che reinterpretano la memoria feudale attraverso materiali moderni e forme astratte. Le scelte curatoriali puntano a creare un ponte tra il passato militare e le espressioni artistiche contemporanee, coinvolgendo lo spettatore in una riflessione sul ruolo della difesa e della protezione nel tempo. Parallelamente, le chiese del XVI-XVII secolo diventano ambienti di dialogo tra sacro e profano: le opere, spesso luminose e trasparenti, giocano con la luce filtrata dalle vetrate storiche, suggerendo una spiritualità rivisitata in chiave attuale.

Coinvolgimento della comunità e dei giovani artisti

Tra i protagonisti della terza edizione spicca Francesco Impellizzeri che ha coordinato un laboratorio con gli studenti della Scuola secondaria di primo grado “Nestore Narduzzi” dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco. Il risultato è una serie di interventi site-specific che raccontano la quotidianità dei giovani carbognanesi, integrandosi con le opere di Massimo Saverio RuiuJacopo MajnardiMichela LambraiaNeetu VillaltaMiriam IentileAmanda XilaniBarbara MaininiLorenzo Bianchi e Filippo Montanari. Il loro contributo evidenzia come l’arte contemporanea possa diventare veicolo di educazione e di aggregazione, rendendo la cultura accessibile a tutti gli abitanti.

Partner istituzionali e sostenitori del progetto

Il successo di Tracce Sparse è anche merito dei numerosi partner che hanno aderito alla manifestazione. Tra questi, SIC Sculture in Campo di Bassano in Teverina il Micromuseo di Spicciano e Perego Carta hanno fornito supporto logistico, materiale espositivo e consulenza tecnica. La collaborazione con il Comune di Carbognano e la Pro Loco “Giulia Farnese” garantisce l’allineamento con le politiche culturali locali e favorisce la partecipazione dei cittadini. Grazie a queste sinergie, le opere delle edizioni precedenti rimangono permanentemente visibili nel centro storico, consolidando il percorso artistico come patrimonio collettivo.

L’iniziativa non solo valorizza il patrimonio architettonico di Carbognano, ma stimola anche la creatività di giovani e professionisti, offrendo al pubblico una esperienza immersiva e multisensoriale. L’appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre 2026, alle ore 16.00, presso la Chiesa di Santa Maria della Concezione: un’opportunità unica per scoprire come le tracce artistiche possano riscrivere, per un giorno, la mappa culturale di un piccolo borgo italiano.

Scritto da Beatrice Beretta

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