Cosa vedere a Camogli in un giorno: vacanze nel borgo marinaro

Un borgo marinaro, tranquillo e caratteristico in cui rilassarsi e ammirare scorci mozzafiato: scopriamo Camogli.

Camogli è un pittoresco borgo marinaro italiano che si trova in Ligura, più precisamente in provincia di Genova, affacciato sul Golfo Paradiso. E’ chiamato anche “la città dei mille bianchi velieri” in quanto il suo porticciolo è sempre stato un luogo attivo di pesca e di operazioni nautiche.

A rendere questo piccolo borgo così folcloristico sono sicuramente i palazzi dai colori vivaci lungo la costa che, insieme alle barche attraccate, creano un’atmosfera d’altri tempi. Scopriamo di più su cosa vedere a Camogli in un giorno.

Cosa vedere a Camogli in un giorno

Essendo un borgo in prossimità del mare, gode di un clima piuttosto arieggiato. Solitamente le temperature estive non superano i 28°. E’ quindi piacevole prendersi il tempo di passeggiare per le stradine del borgo, dove si possono ammirare i suoi luoghi incantati.

Passeggiando nel centro storico di Camogli, potrete vedere la Piazzetta delle Signore Secche e altri piccoli spiazzi caratteristici, raggiungibili tramite ombrose scalinate che si inerpicano all’interno del paesino o lungomare.

Importante costruzione storica, il Castello della Dragonara, che si trova precisamente in Via Isola. Venne costruito come struttura difensiva e di osservazione, sito nel punto più alto della riva del mare. Prende il nome dal termine “dragonaria” (vortice d’aria tempestosa) ad indicare la sua posizione così esposta a raffiche di vento durante il mare in tempesta.

Dentro potrete ammirare l’Acquario Tirrenico che ospita specie animali e vegetali del Mar Tirreno.
Nel castello, durante quasi tutto l’arco dell’anno, troverete mostre ed esposizioni di ogni genere. Tra le più importanti vi sono la “Mostra fotografica dei falò di Camogli” (che si tiene principalmente nei mesi estivi) e la “Mostra post restauro del Cristo degli Abissi”.

Per gli amanti delle profondità marina, sarà immancabile l’immersione per vedere dal vivo “Il Cristo degli abissi“.

E’ una statua di bronzo, posta a 17 metri di profondità nel 1954. Venne realizzato fondendo medaglie, componenti navali e campane. E’ stata posta in mare a simboleggiare protezione a tutti i subacquei; le braccia del Cristo rivolte in alto, verso Dio, come a rappresentare un atto di fede.

Si potranno ammirare anche le tante grotte marine (la più famosa, “Grotta dei Gamberi”), sui cui fondali potrete osservare numorose specie di coralli, aragoste, gamberi e granchi.

Molto suggestiva anche la Baia di S. Fruttuoso di Capodimonte, la quale ospita un’abbazia risalente all’anno mille, costruita incastonandola nella rientranza della costa del Monte di Portofino. Si può raggiungere solo a piedi dal mare, ci si ritroverà poi in una piccola spiaggia dove, oltre all’abbazia, si potrà vedere la Torre dei Doria e delle tipiche casette di pescatori.

Per gli amanti delle escursioni immerse nel verde, alle spalle del paesino potrete passeggiare a piedi o in mountain bike lungo la collina che ospita il Parco di Portofino, tutelato dalla Guardia Forestale che ne regola l’affluenza dei visitatori.

Si possono percorrere anche i sentieri panoramici che uniscono Ruta a Camogli, raggiungendo così il minuscolo borgo di Punta Chiappa (che prende il nome da una roccia sporgente sul mare) e San Rocco. Lungo questi sentieri vi imbatterete nella chiesa romanica di San Nicolò di Capodimonte.
Nel centro storico sono presenti altre chiese antiche, risalenti al XII e XIII secolo, tra cui la Basilica Minore di Santa Maria Assunta, realizzata in stile ionico, e la chiesa “Millenaria”, a Ruta, che è dedicata al Sacro Cuore di Gesù.

Cucina e specialità di Camogli

Dopo aver scoperto cosa vedere a Camogli in un giorno, passiamo alle specialità culinarie. Trovandosi in provincia di Genova, potrete gustare in ogni panificio l’immancabile “focaccia“. Morbida e oleosa al punto giusto, è perfetta da mangiare mentre si gironzola per i vicoletti del borgo. Una variante tipica di Camogli è la “focaccia al formaggio”.

Oltre alle trofiette al pesto classico, tipiche genovesi, troverete i “pansotti in salsa di noce”. Sono dei ravioli di forma triangolare, ripieni di ricotta e bietole, conditi con un prelibato sugo alle noci.

Il dolce tipico sono dei bignè con cioccolato e rum, chiamati “i Camogliesi“.
Se mai vi trovaste nel borgo a Maggio, nella seconda domenica del mese, sarà imperdibile la “Sagra del pesce”, in cui si fa uso di un enorme padella per cucinare pesce freschissimo di giornata.

Scritto da Redazione Online
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