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Gole del Verdon: cosa vedere

gole del verdon

Gole del Verdon, paesaggi spettacolari, tanto verde e tanti monumenti.

Le Gole del Verdon si trovano in Provenza, una regione della Francia, rappresentano un vero e proprio Canyon europeo. Si tratta infatti di gole profonde fino a 700m in cui è possibile praticare sport estremi.

Gole del Verdon, Provenza

Sono caratterizzate da pareti a strapiombo sul fiume Verdon, immerse in una natura rigogliosa, ricca di vegetazione, una meta ideale per gli amanti dei circuiti attornianti. Le gole sono costeggiate da strade che offrono paesaggi meravigliosi, la loro sorgente risiede sul colle d’Allos nelle Alpi marittime e sfocia nel fiume Durance, nei pressi di Vinon-sur-Verdon. In principio la regione era completamente ricoperta d’acqua, in seguito si formarono le Alpi, le vallate e le gole.

Queste gole sono una profonda spaccatura nella terra lunga 25km, con pareti alte 700mt immerse in una natura lussureggiante. Il nome “Verdon” deriva dal colore delle acque ricche di fluoro e microalghe, uno dei primi ad esplorarlo fu Isidor Blanc negli anni ‘20 a cui è dedicato un monumento.

Sport alle Gole del Verdon

Per gli amanti del trekking vi sono diversi sentieri da percorrere, tra questi il GR4 che parte da Poin Sublime e scende fino in fondo alle gole, per percorrerlo completamente sono necessari circa 2 giorni.

Il sentiero Martel è il più frequentato , realizzato nel 1928 intitolato allo speleologo Alfred Martel, si tratta di un percorso di media difficoltà, lungo 15km situato sulla destra del fiume Verdon, partendo dallo chalet de Maline fino al Poin Sublime, richiede un tempo di percorrenza di circa 6 ore e 30 min.

Il sentiero più breve invece, è il Color Sanson, di circa 2 ore tra andata e ritorno.

Per coloro che hanno intenzione di fare uno di questi percorsi è consigliato di munirsi di alcune accortezze (scarpe da trekking, torcia elettrica, giacca a vento, acqua).

Il fiume Verdon offre la possibilità di praticare anche sport acquatici tra cui rafting, canoa per i più esperti capaci di affrontare tratti più impegnativi e tante altre attività.

Le gole possono essere ammirate anche semplicemente in auto o in camper costeggiando strade molto suggestive, percorrendo un circuito di circa 106km. Vi sono due vie principali: La corniche Sublime a sud e la strada del nord. È importante ricordare che durante il percorso non vi sono stazioni di benzina.

Cultura

La porta del Verdon è rappresentata dal paese di Castellan , una cittadina medievale che attira molto turisti, caratterizzata da negozietti in cui è possibile trovare prodotti tipici provenzali. A circa un’ora e mezza vi è la Cappella de Notre dame di Roche, un santuario situato su una rupe rocciosa , simbolo di protezione del paese.

Sull’altipiano del Verdon vi è la Palud, piccolo paese dell’entroterra, un punto di riferimento per gli arrampicatori ed escursionisti che visitano la zona.

La strada delle Creste “Rou de Creste” è un itinerario che offre la possibilità di osservare il Verdon dall’alto.

Si tratta di un percorso stradale ad anello di circa 23km che segue il bordo del canyon , un po’ faticoso per chi vuole percorrerlo in bici.

Arroccato al centro di due rupi rocciose risiede Moustiers Sainte Marie, un villaggio meraviglioso, borgo francese fatto di piccole vie, botteghe e scorci caratteristici, famoso per le sue ceramiche molto pregiate esportate in tutto il mondo.

Su una ripida parete calcarea è situato il santuario di Notte Dame de Bouvarde risalente al 12 sec. raggiungibile attraverso una scalinata in pietra composta da 262 gradini.

A pochi passi da Moustieu vi è il lago Sainte-Croix un bacino artificiale dal colore turchese a fondo argilloso, creato a scopo energetico nel 1973, lungo oltre 10km, in cui è possibile praticare ogni tipo di sport acquatico.

Le gole del Verdon sono uno scrigno di fossili di oltre 40 milioni di anni, è popolato dai grifoni animali simboli del posto, i quali costruiscono i loro nidi sulle pareti a strapiombo.

La flora invece, è caratterizzata da querce situate ai piedi delle pareti calcaree di falesia bianche , modellate nel corso di millenni.

I prodotti gastronomici tipici della Provenza sono: olive, olio, frutta, verdura e rinomati formaggi.

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