Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Notizie.it logo

Il bilancio del nostro soggiorno in Cambogia

Il bilancio del nostro soggiorno in Cambogia

Il bilancio del nostro viaggio in Cambogia non è stato purtroppo dei migliori. Difficile valutare un paese quando si hanno pochi giorni a disposizione. Noi abbiamo potuto visitare solo 3 città in 15 giorni. Prima di partire avevamo sentito così tante cose belle sulla Cambogia che alla fine siamo rimasti inevitabilmente delusi.

Cambogia e Laos a confronto

Viaggiando via terra per un numero di ore relativamente basso, abbiamo visto solo una parte di questo paese. La nostra sensazione è stata che i panorami fossero meno interessanti rispetto a quelli visti in Laos. Dobbiamo anhe riconoscere che quando siamo arrivati in Cambogia eravamo davvero stanchi. Il nostro viaggio era iniziato già da un po’ e ogni spostamento ci costava fatica. Dover costantemente badare ai nostri bagagli grandi ci ha resi molto meno aperti a cogliere la bellezza di una nuova cultura con nuovi costumi. Tuttavia, anche se la Cambogia non è per noi la destinazione migliore del sud-est asiatico, abbiamo comunque conservato nel nostro cuore alcuni ricordi piacevoli.

Cosa abbiamo amato di più

Alcuni luoghi della Cambogia ci hanno lasciato a bocca aperta.

Come per esempio vedere con i nostri occhi i templi di Angkor oppure scoprire la bellissima spiaggia di Sihanoukville. Abbiamo apprezzato l’architettura più sobria dei templi rispetto a molti degli edifici della Thailandia. Siamo rimasti sbalorditi quando abbiamo assistito a una lezione di ginnastica con nonne anziane e balli in strada a Phnom Penh. Infine sappiamo che non dimenticheremo mai la strana moda femminile “stile pigiama” di quasi tutte le donne cambogiane.

Cosa ci è piaciuto di meno

Non ci è andata proprio giù la truffa subita per poter ottenere i visti al confine tra Laos e Cambogia. Abbiamo patito molto l’ inquinamento di Phnom Penh. Non abbiamo mai “digerito” il prezzo esagerato pagato per entrare nei templi di Angkor. Mentre dobbiamo riconoscere che l’alba sopra Angkor Wat è stata guastata da una massa di turisti rumorosi. In questo caso gli autoctoni non c’entrano proprio nulla. Anzi, in generale abbiamo sempre incontrato solo gente molto disponibile e cordiale!

© Riproduzione riservata
Leggi anche