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Mare vicino Lecce, come scegliere le spiagge migliori

mare vicino lecce

Alla scoperta del mare del meraviglioso Salento.

La provincia di Lecce è certamente una delle mete più ambite e gettonate dai turisti estivi in Italia. Con i suoi chilometri di spiaggia, la penisola salentina si caratterizza soprattutto per il turismo balneare ma non bisogna dimenticare l’arte la cultura ed il cibo che arricchiscono l’esperienza dei villeggiatori.
Concentrandoci però maggiormente sull’aspetto paesaggistico e naturalistico, vediamo un elenco delle spiagge più belle del Salento, del mare vicino a Lecce.

Mare vicino Lecce

Uno dei punti più belli di tutto il Salento orientale è senza dubbio la zona compresa fra il borgo di San Foca e la Torre San Andrea. In questo tratto di costa si possono trovare chilometri di spiagge incontaminate e strutture recettive per tutti i gusti e tutte le tasche: dal campeggio al resort di lusso.

Parlando di spiagge, in particolare ce ne sono due che vale la pena visitare.
La prima è la grotta cosiddetta “La Poesia”. Il suo nome però non deve ingannare: l’etimologia deriva dal termine greco che indicava la sorgente di acqua dolce che sgorgava all’interno della grotta e non ha riferimenti letterari.

L’erosione marina ha creato una sorta di piscina naturale circondata di roccia e macchia mediterranea per un paesaggio unico nel suo genere.

Poco più a sud troviamo la spiaggia delle “Due Sorelle”, chiamata così per la coppia di faraglioni che affiorano al largo della costa che secondo le antiche leggende locali sarebbero appunto due sorelle intrappolate nel mare. La spiaggetta sabbiosa che si ritaglia il suo spazio fra i costoni di roccia e la pineta è davvero esclusiva con il suo mare trasparente, il profumo della vegetazione e la rocca di Torre dell’Orso che si staglia sul profilo roccioso.

Se amate la natura e non avete paura di rinunciare alla comodità di sabbia ed ombrellone, ci sono altri due piccoli gioielli incastonati nella roccia che vale la pena scoprire. Porto Badisco, vicino Otranto, è un luogo davvero magico, in cui si narra si fosse rifugiata Elena in fuga dalla guerra di Troia.

Fondali rocciosi e tante grotte da scoprire sono l’ideale per chi ama le immersioni e la pesca subacquea.

Un paesaggio simile e se vogliamo ancora più selvaggio è quello di Acquaviva di Marittima, una insenatura fra le rocce alla quale è possibile accedere solamente dopo una passeggiata fra i boschetti di pini che la circondano. La sua limitata accessibilità la rende un luogo incantato ed esclusivo, per veri intenditori.

La costa ionica

Molti salentini doc ritengono che la parte occidentale della penisola sia quella migliore per la qualità delle spiagge. Di sicuro qui troviamo litorali sabbiosi più estesi ed accessibili, con le attrezzature balneari e le strutture recettive più importanti.

Fra porto Cesareo a Gallipoli si concentrano molti degli alberghi più rinomati e di conseguenza i divertimenti non mancano mai per chi cerca una vacanza più mondana. Tuttavia non mancano le spiagge lussureggianti anche in questo tratto di costa.

Partendo da Nord, incontriamo la mitica Punta Prosciutto, situata al confine con la Provincia di Taranto, è sicuramente uno dei luoghi più famosi del Salento.

Il fondale roccioso rende l’acqua molto limpida e trasparente ma senza rinunciare alla comodità della sabbia.

Parlando di sabbia, una delle baie più lunghe ed ampie del Salento è quella di Torre Lapillo, a pochi chilometri dal vivace centro turistico di Porto Cesareo. A pochi metri dalla costa si può ammirare una barriera corallina di rara bellezza, un tesoro inconsueto per le nostre latitudini.

Per chi preferisce le spiagge di sassolini e desidera addentrarsi nella natura, una tappa assolutamente da non mancare è quella di Porto Selvaggio, nei pressi di Nardò.

Il nome di questa piccola baia dice già tutto: una scogliera a picco sul mare da cui tuffarsi, punteggiata di macchia mediterranea ed acque cristalline.

Chiudiamo questa carrellata con quella che per molti è la vera regina del Salento: la spiaggia di Punta della Suina, soprannominata “i Caraibi dello Ionio”. Per raggiungere le due piccole insenature sabbiose, occorre attraversare una vasta pineta, ma una volta arrivati sarete ripagati dello sforzo.

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