Rennes, Bretagna: cosa vedere per un viaggio romantico

Cosa vedere nella romantica città francese di Rennes, capoluogo della Bretagna.

La città francese di Rennes è un gioiello della Bretagna, ricca di luoghi e di attrazioni, ma cosa vedere durante il viaggio? Una guida alla scoperta dei posti più interessanti e storici della città.

Rennes, Bretagna: cosa vedere

La città di Rennes, capoluogo della Bretagna, è una sede universitaria famosa a livello internazionale e una città storica ricca di luoghi meravigliosi da visitare.

Infatti, Rennes venne fondata dal popolo celtico e, durante la dominazione romana, venne rinominata come Condate Riedonum, capoluogo della “Civitas Riedonum”.

Conquistata successivamente dai Franchi nel 658, a partire dal 1532, divenne sede del Parlamento di Bretagna.

Nel 1720 venne distrutta per tre quarti da un incendio; la ricostruzione seguì le concezioni estetiche e urbanistiche del XVIII secolo. Rimasta una località rurale fino alla Seconda Guerra Mondiale, Rennes si è sviluppata solamente nel XX secolo.

Advertisements

La città è, tuttavia, famosa anche per i preziosi musei e le collezione di opere d’arte custodite in splendidi palazzi.

Ma vediamo quali sono le attrazioni più imperdibili nella città di Rennes.

Parc du Thabor

Uno splendido esempio di giardino in stile francese, il Parc du Thabor è un’ampia area verde adornata di fiori e di colori. Ricco di statue e monumenti, il parco cittadino unisce gli stili dei giardini alla francese, dei giardini all’inglese e un grande giardino botanico.

Inoltre, il parco Thabor è classificato come Giardino Prestige di Tipo 1 dalla città di Rennes.

All’interno del parco si trova anche un fantastico roseto, ricco di colori e di bellissimi fiori da ammirare durante la primavera.

Parc du Thabor

Palazzo del Parlamento

Il Palazzo del Parlamento della Bretagna è un meraviglioso edificio che oggi ospita la Corte d’Appello della città.

I piani furono disegnati dall’architetto della città di Rennes, il tedesco Gaultier e rivisti da Salomon de Brosse. Il Parlamento della Bretagna decise di collocare il palazzo nel cuore della città, dove si trovava dal 1655. L’edificio è stato restaurato a seguito di gravi danni causati dall’incendio del 5 febbraio 1994, evento legato a violente manifestazioni di pescatori locali.

L’edificio è stato adattato alle esigenze del 21° secolo e la Corte d’Appello di Rennes è stata in grado di riprendere le sue attività in appena cinque anni.

Cattedrale di Rennes

Tra i monumenti simbolo di Rennes, imperdibile è la sua Cattedrale, il principale luogo di culto cattolico della città.

La chiesa, sede del vescovo di Rennes, è monumento storico di Francia dal 1906. La sua costruzione risale al XVI secolo ma termina solamente nel 1845. L’architettura e i suoi elementi appartengono allo stile neoclassico ed è uno dei monumenti più belli e storici della città.

In più, al suo interno ospita importanti opere d’arte, tra sculture e pitture che raffigurano santi e angeli.

Cattedrale di Rennes

Scritto da Ilenia Albanese
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Novembre: dove andare in vacanza in Italia, idee di viaggio

Frantoi aperti Umbria 2020: tutte le informazioni

Leggi anche
  • Zungri cosa vedereZungri: cosa vedere nel paesino calabrese

    Cosa vedere nel piccolo paesino calabrese di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, e nei dintorni.

  • paesi zona rossa coronavirusZona rossa: i paesi da vedere dopo l’emergenza Coronavirus

    Paesi della zona rossa colpiti dal Coronavirus: quali sono e cosa visitare dopo l’emergenza?

  • zona del barolo cosa vedereZona del Barolo: cosa vedere tra i comuni

    La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere.

  • ziplineZipline, le più adrenalitiche in Italia

    Zipline, una delle attività più adrenaliche e accessibili in tutta Italia.

  • 
    Loading...
  • Zibello cosa vedereZibello: cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare

    Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare.

Contents.media