Scopri Acqui Terme: storia, terme e tradizioni del Monferrato

Immergiti nella storia di Acqui Terme, tra acque termali, colline Unesco e tradizioni enogastronomiche del Monferrato.

Nascosta tra le colline del Monferrato, Acqui Terme è una città che unisce storia millenaria, acque termali curative e un paesaggio che ha conquistato il titolo di Patrimonio Mondiale Unesco. Situata nella Valle Bormida questa perla del Piemonte è un crocevia di culture, tradizioni e sapori unici.

Le sue origini risalgono all’epoca romana, quando le acque termali erano già apprezzate per le loro proprietà curative. Oggi, Acqui Terme è una meta imperdibile per chi cerca relax, storia e buona cucina, immersa in un territorio che offre panorami mozzafiato e tradizioni enogastronomiche di eccellenza.

La Bollente: il cuore pulsante di Acqui Terme

Al centro della città si trova la Bollente un’edicola marmorea a pianta ottagonale progettata nel 1879 dall’architetto Giovanni Ceruti. Da questa fonte, già nota ai romani, sgorga acqua alla temperatura di 75 gradi. La piazza della Bollente che ospita l’edicola, è un luogo suggestivo, incorniciato da edifici storici che raccontano la ricca storia della città.

La Bollente non è solo un simbolo di Acqui Terme, ma anche un punto di riferimento per chi cerca benessere e relax. Le acque termali, infatti, sono state utilizzate fin dall’antichità per le loro proprietà curative, attirando visitatori da tutto il mondo.

Castello dei Paleologi e Museo Archeologico

Un altro luogo di grande interesse storico è il Castello dei Paleologi citato per la prima volta nel 1056 e ricostruito nel XV secolo dal Marchese Guglielmo VIII Paleologo.

Oggi, una parte del castello ospita il Museo Archeologico che offre un viaggio attraverso la preistoria, la protostoria e l’epoca romana, con reperti provenienti da varie zone della città.

Il museo è un tesoro di informazioni sulla storia di Acqui Terme, con una sala principale dedicata alla vocazione termale e curativa delle acque della città. Qui è possibile ammirare la ricostruzione dell’antica fontana della Bollente, un vero e proprio viaggio nel tempo.

Cattedrale di Santa Maria Assunta e altri tesori artistici

La Cattedrale di Santa Maria Assunta consacrata nel 1067 da San Guido è un altro gioiello architettonico della città. Con la sua pianta a croce latina e a cinque navate, la cattedrale ospita opere d’arte di grande valore, come il trittico della Madonna di Montserrat del pittore catalano Bartolomè Bermejo e un bell’altare barocco dedicato a San Guido d’Acqui.

Altri luoghi di interesse includono la Torre Civica dell’Orologio costruita nel 1763 su progetto dell’architetto Giuseppe Domenico Trolli e la Fontana delle Ninfee una suggestiva scalinata d’acqua che collega corso Viganò a piazza Italia. La Parrocchia di San Francesco con la sua monumentale facciata e gli affreschi di Pietro Ivaldi da Ponzone è un altro esempio dell’eredità artistica della città.

Cosa vedere nei dintorni di Acqui Terme

La posizione strategica di Acqui Terme permette di esplorare facilmente i dintorni, ricchi di borghi pittoreschi e paesaggi mozzafiato. A soli 20 minuti di auto si trova Fontanile un borgo astigiano dominato dalla maestosa chiesa di San Giovanni Battista, inaugurata nel novembre del 1900. Con la sua cupola alta 52 metri e un diametro interno di 16 metri la chiesa è un capolavoro di stile Eclettico con caratteri neogotici.

A 10 minuti di macchina si trova Ricaldone un borgo medievale immerso in un paesaggio collinare caratterizzato da vigneti. Qui si trova la chiesa rinascimentale dei Santi Simone e Giuda, simbolo architettonico del borgo. Ricaldone è anche legato alla storia della musica italiana, essendo la terra natale del cantautore Luigi Tenco.

Per gli amanti del vino, una visita a Gavi a 50 minuti di auto è d’obbligo. Questo borgo è famoso per il suo Gavi Docg e per il suo imponente forte, costruito a partire dal XII secolo come baluardo difensivo della Repubblica di Genova.

La cucina di Acqui Terme: un viaggio di sapori

La cucina di Acqui Terme è un mix perfetto tra le tradizioni piemontesi e liguri offrendo una varietà di piatti che deliziano il palato. Tra i vini locali, il Brachetto d’Acqui Docg è il più famoso, un vino rosso aromatico conosciuto in tutto il mondo. Altri vini di eccellenza includono il Dolcetto d’Acqui Doc il Barbera d’Asti Docg il Moscato d’Asti Docg e l’Alta Langa Docg.

Nei ristoranti della città, si possono gustare piatti tradizionali come la cisrò una zuppa a base di ceci con cotenne di maiale, e gli acquesini ravioli dalla forma quadrata. Tra i dolci, il bonet al cioccolato e il torrone con nocciola tonda gentile Igp sono imperdibili.

Per chi cerca un’esperienza culinaria indimenticabile, Ristorante Da Nonna Gina e Ristorante Angolo Divino sono due eccellenze locali che offrono piatti tradizionali con un tocco di innovazione.

Dove dormire ad Acqui Terme

Per un soggiorno confortevole, B&B Dei Cappuccini e Hotel Valentino sono due opzioni ideali. Il B&B, situato a due passi dal centro storico, offre camere accoglienti e un parcheggio interno privato. L’Hotel Valentino, invece, vanta un centro benessere interno e un bistrot che propone la cucina della tradizione.

Acqui Terme è una destinazione che offre un mix unico di storia, relax e buona cucina. Che siate appassionati di terme, di storia o di enogastronomia, questa città del Monferrato saprà conquistarvi con i suoi tesori nascosti e i suoi paesaggi mozzafiato.

Scritto da Beatrice Beretta

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