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Statuto della Triana: analisi linguistica a Palazzo Piccolomini il 26 settembre

Due serate a Pienza: arte e devozione con i Piccolomini, e linguistica medievale della Triana.

Nel cuore della Val d’Orcia, la cittadina di Pienza si prepara ad ospitare due incontri di forte spessore culturale. Entrambi gli eventi, curati da Opera Laboratori si svolgeranno nel suggestivo Palazzo Piccolomini e offriranno al pubblico la possibilità di esplorare, da angolazioni diverse, il legame tra storia, arte e lingua.

Il primo appuntamento, previsto per il 4 ottobre si focalizza sulla figura del San Francesco d’Assisi e sul suo rapporto con la famiglia Piccolomini. La serata sarà caratterizzata da una conferenza dal titolo “San Francesco e i Piccolomini tra arte e devozione. I casi di Pienza e Siena”, durante la quale la storica Maura Martellucci presenterà il suo ultimo studio, mettendo in luce come la spiritualità francescana abbia influenzato la produzione artistica e la committenza dei Piccolomini.

San Francesco, i Piccolomini e l’eredità artistica di Pienza e Siena

Martellucci guiderà gli ascoltatori attraverso una serie di documenti, dipinti, affreschi e luoghi sacri sparsi tra Pienza e Siena, rivelando come la devozione al Santo abbia modellato le scelte estetiche dei committenti. Tra gli esempi più significativi vi sono le pale d’altare realizzate per le chiese locali, i dipinti di maestri senesi che celebrano i miracoli di Francesco e le testimonianze architettoniche lasciate dal clero piccolominiano.

Il pubblico sarà inoltre coinvolto dalle letture di Paola Lombardi, che con la sua voce darà vita a narrazioni evocative, creando un dialogo tra ricerca accademica e sensibilità artistica.

La serata si concluderà con un brindisi nel giardino pensile di Palazzo Piccolomini, offrendo un momento conviviale per approfondire i temi trattati.

Per partecipare è necessario prenotare inviando una e-mail a palazzopiccolominipienza@.

Statuto del Castello della Triana: un viaggio nel lessico trecentesco

Il 26 settembre Pienza ospiterà un secondo incontro, dedicato al Statuto del Castello della Triana del 1351. La conferenza, intitolata “Il lessico di un testo legislativo trecentesco: lo Statuto del Castello della Triana (1351)”, sarà curata da Maria Fortunato, Prima Ricercatrice del CNR – Opera del Vocabolario Italiano. Il documento, conservato in un manoscritto custodito presso il Palazzo Piccolomini, si compone di cinque libri e 246 capitoli che regolamentano ordine pubblico, agricoltura, pastorizia e persino apicoltura della piccola comunità aminata.

Fortunato illustrerà come lo Statuto rappresenti non solo una fonte storica fondamentale, ma anche un tesoro linguistico che conserva termini settoriali ormai scomparsi. Analizzando parole e formule, gli studiosi potranno ricostruire le abitudini quotidiane, le pratiche economiche e le dinamiche sociali di una realtà medievale. L’intervento culminerà nella presentazione della pubblicazione “Il lessico di un testo legislativo trecentesco: lo Statuto del Castello della Triana”, inserita nel volume Studi di lessicografia italiana, vol. XLIII a cura dell’Accademia della Crusca (2026).

Come per l’evento di ottobre, anche questa serata terminerà con un brindisi nel giardino pensile del palazzo, favorendo il confronto informale tra partecipanti e studiosi. Le prenotazioni vanno inviate a info@.

Scritto da Beatrice Beretta

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