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Viadotto Italia, quanto è alto e dove si trova?

viadotto italia

Un ponte italiano che detiene un importante record.

Il viadotto Italia è un ponte a trave scatolare, questo significa che il ponte presenta una struttura in cemento armato realizzata con un arco molto basso, questa scelta lo rende soprattutto resistente alla flessione causata da fattori esterni legati ad eventi climatici ed al carico di peso inerente i veicoli che lo percorrono.

Storia del viadotto

Il viadotto fu costruito nel 1969 (i lavori iniziarono soltanto tre anni prima) e, ad oggi, detiene il primato di viadotto autostradale più alto d’Italia ed è il secondo viadotto più alto in Europa dopo il viadotto strallato di Millau che attraversa la valle del Tarn nella Francia meridionale.

Il progetto originale fu affidato dall’ANAS agli ingegneri Enzo Bedeschi e Lucio Casciati dell’impresa dell’ing. Lodigiani con la consulenza di altre imprese importanti di Lecco, Milano e Roma.

I progettisti quindi furono gli ingegneri: Fabrizio de Miranda, Carlo Cestelli Guidi, Carmelo Pellegrino Gallo ed i già citati Enzo Bedeschi e Lucio Casciati.
L’ingegnere Fabrizio de Miranda, che vinse il concorso nazionale per la progettazione del viadotto, scelse di utilizzare la soluzione calcestruzzo-acciaio mirando a massimizzare l’interazione fra le caratteristiche migliori di questi due elementi.

Degna di nota è la partecipazione al progetto dell’ingegnere Riccardo Morandi, purtroppo noto alla cronaca per il crollo dell’omonimo ponte sito a Genova nell’agosto del 2018 più che per i tanti lavori importanti che hanno contrassegnato la sua proficua carriera.

L’ingegnere Morandi fu tra i più importanti sperimentatori e fruitori del C.A.P.

(Calcestruzzo Armato Precompresso) e proprio questo materiale fu impiegato per la costruzione del viadotto Italia sia per l’economicità che per la forza dello stesso che ai tempi era percepito come qualcosa di eterno.

La costruzione non è stata semplice soprattutto per via dell’altezza dell’impalcato: per mettere in opera l’acciaio utilizzato per la realizzazione della struttura, furono impiegate delle gru da 600 tonnellate, fra le più massicce disponibili sul territorio italiano.

Nel 2014 sono iniziati i lavori di consolidamento, ammodernamento ed adeguamento del viadotto Italia e nel 2015 purtroppo un drammatico incidente vide crollare la quinta campata della carreggiata sud proprio durante i lavori svolti sull’impalcato.

L’incidente coinvolse un mezzo da lavoro con a bordo un operaio, l’appena venticinquenne Adrian Miholca, che morì sul colpo a seguito di un volo di circa 80 metri.

Il viadotto fu chiuso in entrambe le direzioni e fu sottoposto ad una serie di prove e collaudi finalizzati a verificare sia lo stato dinamico che lo stato statico dell’intera struttura.

Solo un anno dopo, nel 2016, il viadotto è stato riaperto al traffico in entrambe le direzioni durante un evento a cui ha preso parte l’allora presidente del consiglio Matteo Renzi.
In merito alla viabilità ordinaria è il quarto ponte al mondo per traffico costante di mezzi.

Viadotto Italia: dove si trova di preciso

Il viadotto Italia è parte del tracciato dell’autostrada del Mediterraneo (conosciuta anche come A2 in Italia, autostrada con un’estensione di 442,2 km totali), comunemente nota come tratto autostradale della Salerno-Raggio Calabria.

A livello europeo il viadotto Italia è parte delle strade E45, E90 e E841.

L’ubicazione esatta del viadotto è fra i comuni italiani di Laino Borgo e Laino Castello, entrambi in provincia di Cosenza (Calabria).

Il viadotto Italia è lungo oltre 1120 metri, fa parte del macro lotto 3.2 dell’autostrada A3 ed è sito nel tratto che sovrappassa la gola del fiume Lao.

Viadotto Italia: quanto è alto?

Il Viadotto Italia detiene il primato come ponte più alto del Paese con una distanza massima del piano di via a fondo valle pari a 261 metri.
La luce massima è pari a 175 metri.

La pila più alta (originariamente numerata come “9”, durante i lavori di ammodernamento sono state ridotte) è alta poco più di 155 metri dal piano di fondazione.

Fino all’anno 2004 deteneva anche il primato europeo, conquistato poi dai francesi con il viadotto strallato di Millau, le cui pile raggiungono 271 metri da fondo a valle con un altezza di ben 343 metri dai piloni. Il viadotto Italia resta comunque il secondo per quota altimetrica in Europa.

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