Andare in vacanza a settembre con i bambini

Andare in vacanza a settembre con i bambini è un'ottima idea, per il divertimento di tutta la famiglia la scelta migliore è il campeggio.

Agosto era il mese dedicato alle vacanze, ma, da qualche anno a questa parte, questa abitudine si sta perdendo in favore delle vacanze a settembre.

Le motivazioni sono diverse: una minore affluenza turistica, prezzi più bassi o, più semplicemente, non è possibile andare in ferie in piena estate per motivi professionali.

Tra i tanti lati positivi che presenta l’andare in vacanza a settembre abbiamo una maggiore vicinanza all’inizio del nuovo anno lavorativo e questo permette di ricominciare ancor più rilassati.

Il Veneto è una delle mete migliori per andare in vacanza a settembre, visto che il clima ancora è adatto per un bagno al mare e, in alternativa, si possono visitare le città d’arte.
Scegliere un campeggio si configura come la scelta migliore, soprattutto se si è alla ricerca di mete balneari dove far divertire i bambini e prendere il sole.

Un camping a Caorle è quindi ciò che fa per voi, ma vediamo come sceglierlo se si hanno bambini al seguito.

Come organizzare la vacanza in campeggio con i bambini

La prima cosa da considerare quando si va in campeggio con i bambini è la tipologia di alloggio che si desidera.

Camper

Per chi ama i viaggi itineranti o chi vuole avere una casa sempre con sé, il camper è la scelta migliore. Ma bisogna anche scegliere un buon campeggio, sia per i servizi offerti, sia per quanto riguarda la vicinanza al mare.

Casa mobile

Questa è senza dubbio la scelta che fa chi non vuole rinunciare alla comodità di un appartamento ma con i servizi di un campeggio.

Bungalow

I migliori bungalow sono delle vere e proprie villette a schiera dove poter cucinare e dove gli ambienti sono ben divisi. In più, hanno il bagno all’interno.

Tenda

Questa è la scelta fatta dalle persone più avventurose, che non temono umidità e insetti. Tra l’altro, è anche la scelta più economica. Con l’avvento delle nuove tecnologie, il campeggio in tenda non è più così complesso. Esistono infatti tende che si aprono da sole o che possono essere montate semplicemente gonfiandole.

Ma la cosa più importante quando si va in campeggio e che accomuna tutte le precedenti scelte in fatto di alloggio è il bagno. Se non è all’interno dell’alloggio, come nel caso della casa mobile, esso presenta delle criticità, che possono comunque essere risolte:

  • Pulizia: è un aspetto fondamentale che andrebbe verificato appena arrivati in campeggio, o anche prima attraverso le recensioni di altri clienti. Nei migliori campeggi il bagno viene pulito più volte al giorno.
  • Posizione: Quando si sceglie un campeggio è molto importante verificare che i bagni siano sufficientemente vicini. Averli lontani dalla piazzola diventa scomodo ogni volta che si ha bisogno di andarci, soprattutto se si hanno bambini al seguito. Averli troppo vicini, di contro, può comportare l’essere disturbati per via della rumorosità (persone che parlano, sciacquoni e così via).

La miglior soluzione è una via di mezzo e il campeggio che la offre è sicuramente il migliore.

Scritto da redazione viaggiamo

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