Berat: cosa vedere nella città dalle mille finestre

Berat, la città dalle mille finestre, un borgo tra modernità e tradizione.

Quando si parla dell’Albania e delle località che meritano di essere viste in un tour alla scoperta del “Paese delle Aquile”, bisogna ricordare Berat, una realtà che non può mancare in un ipotetico itinerario. Il motivo è presto detto: si tratta di un paesino dove la modernità e l’Albania rurale riescono ancora a coesistere.

Non è un caso quindi che il borgo di Berat, una delle parti più interessanti di questa località, sia entrata a far parte del Patrimonio Unesco. Ma cosa vedere in quella che è nota come “la città dalle mille finestre”?
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Cosa vedere a Berat

La prima cosa che si nota a Berat è che il suo centro storico è diviso in 2 parti: Gorica è la zona cristiana della città, mentre attraversando il fiume si arriverà a quella che è la zona musulmana della città, nota come Mangalemi. Qui si trova il Castello di Berat, che è uno dei luoghi simbolo della città.

Tuttavia va detto che questa divisione è solo territoriale, perchè in realtà dall’una e dall’altra parte è possibile trovare luoghi di culto cristiani ed islamici.

Detto questo, il primo luogo da visitare a Berat è proprio il suo castello. Arrivarci a piedi consente di fare una piacevole passeggiata in mezzo ad edifici storici. Una volta arrivati al castello si comprenderà subito perchè è il simbolo della città: molto bella è anche la vista di cui si può godere da 2 delle sue torri.

La scoperta di Berat può poi continuare con Gorica e Mangalemi, che come detto sono rispettivamente il quartiere cristiano e quello musulmano. Ciò che colpisce in entrambe le zone sono il dedalo di vie strette e i giardini interni, curatissimi, delle abitazioni. Molto interessante è anche la Residenza del Pasha di Berat, che è stata utilizzata fino al 1945 e che si trova nella zona musulmana della città.

I luoghi di culto di Berat

Il segno tangibile del fatto che qui convivano pacificamente persone di religioni diverse, è dato dal gran numero di chiese e moschee presenti sul territorio e che spesso sono state costruite a poca distanza l’una dall’altra. Tra le tante chiese che si potrebbero visitare, si può ad esempio segnalare la Chiesa di Santa Maria di Vilaherna, che si trova nei pressi del Castello di Berat: la sua edificazione risale, secondo le fonti storiche, addirittura al 1200.

Al suo interno trova posto un interessante museo, ovvero il Museo Nazionale delle Icone “Onufri”, che è dedicato ad uno dei pittori più importanti d’Albania. A riprova della capacità di coesistere in pace, vi sono la Lead Mosque e la Cattedrale Ortodossa di San Demetrio, ovvero i 2 luoghi di culto principali per cristiani ortodossi e musulmani che vivono in città e che sorgono a pochissima distanza l’uno dall’altro.

Si è parlato di musei e tra i tanti che si possono visitare, bisogna citare il Museo Etnografico di Berat: per chi non lo sapesse, quasi tutte le città albanesi hanno un museo di questo tipo, che ne racconta la storia. Berat ha molto da offrire anche per quanto concerne l’aspetto naturalistico. Basti pensare alla presenza, a circa 50 km da Berat, del Parco Nazionale del Monte Tommor, che è perfetto per chi è appassionato di trekking. Qui si arriva anche ad altezze di 2400 metri e si può camminare davvero in mezzo ad una natura incontaminata. Un consiglio che conviene seguire è quello di andare in escursione nei mesi meno caldi, perchè in piena estate potrebbe risultare oggettivamente troppo dispendioso e complicato da un punto di vista fisico. Una volta arrivati in cima al monte da cui prende il nome il parco, si potrà ammirare un luogo di culto Bektashi: per chi non lo sapesse si tratta di una religione che in Albania ha fatto nel corso del tempo abbastanza proseliti.

Infine, per chi volesse trascorrere delle giornate all’insegna del relax dopo aver scoperto le parti più interessanti di questa città, vale la pena approfittare di una piscina pubblica che si trova proprio nel centro cittadino e che è perfetta per passare del tempo in totale relax.
Infine, per chi fosse curioso di sapere perchè Berat è nota con l’appellativo di “città dalle mille finestre“, ciò dipende dal colpo d’occhio che il visitatore ha una volta che comincia a scorgerla in lontananza: le finestre delle tantissime case che si trovano specie nei due quartieri principali, danno vita ad una sorta di gioco di specchi da cui deriva tale espressione.

Scritto da Redazione Online

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