Cosa vedere in Malesia in una settimana: il nostro itinerario

Per una vacanza fatta di relax e natura, la Malesia è il posto giusto.

Malesia, il principale aeroporto d’arrivo e di partenza è sicuramente quello di Kuala Lumpur. Una volta arrivati, ci si può spostare in maniera comoda e veloce con i mezzi pubblici oppure, se si vuole essere più indipendenti, si può noleggiare un’automobile.

Si potranno facilmente trovare anche dei traghetti che portano alle relative isole malesi, da quelle più turistiche a quelle meno conosciute.
I costi dei vari metodi di spostamento sono molto economici. Ecco cosa vedere in Malesia in una settimana.

Cosa vedere in Malesia in una settimana

A Kuala Lumpur si possono visitare i dintorni della capitale che vantano numerose attrazioni tra cui le Petronas Tower, imponenti grattacieli che rientrano tra le strutture più alte del mondo.

Nella capitale, il luogo più caratteristico ed economico dove mangiare, è Jalon Alor, una via ricca di locali e ristoranti tipici.

Spostandosi più a nord lungo la costa troviamo George Town, capitale di Penang e patrimonio dell’Unesco. Al suo interno si potrà osservare una multiculturalità unica nel suo genere. Nel centro convivono, uno di fianco all’altro, monumenti di ogni tipo: templi buddisti, induisti, moschee, chiese cristiane ed edifici di stampo prettamente coloniale.

Altra caratteristica della capitale di Penang sono i numerosi murales disseminati in ogni angolo di vie principali e secondarie. Vale la pena prendersi il tempo di passeggiare lungo questa città in grado di sorprendere ad ogni svolta!

Isole della Malesia da vedere

Tra le isole citiamo il Borneo, isola nota per le magnifiche spiagge e la foresta tropicale abitata da specie animali come orangotanghi e leopardi;

L’isola di Redang, situata a circa un’ora di navigazione dalla costa, un’oasi di pace e relax dove potrete osservare facilmente una vastità di specie marine tra pesci coloratissimi, coralli e tartarughe.

Tioman è un’isola da visitare se si cerca un luogo quasi del tutto disabitato, selvaggio e naturale.

In quest’isola si trovano infatti pochi e piccolissimi villaggi. La maggior parte dell’isola è occupata da una fitta foresta pluviale.

Se si hanno pochi giorni a disposizione si può optare per un tour in barca delle isole dove si potrà trascorrere qualche ora su una di queste, in base al tour scelto.

Cultura

Come detto in precedenza, la Malesia è un paese multietnico in cui riescono a convivere armoniosamente diverse culture. La danza e la musica sono una componente importante per gli abitanti del luogo che amano organizzare feste di grandi portata e colorate.

Se si vuole apprezzare appieno la cultura malese, è assolutamente consigliato mangiare street food locale o in ristoranti tipici del luogo.
Non si può non provare almeno una volta la classica colazione malese, il nasi lemak, piatto a base di pollo, curry, foglie di banana e riso. Ideale per chi ama colazioni sostanziose!

Essendo un’isola, il pesce servito è assolutamente fresco e di ottima qualità. L’ikan bakar, pesce grigliato con panatura di spezie varie, accompagnato da riso al vapore e una salsa simile a quella di soia, è un piatto semplice ma gustoso.

Il nasi goreng è una pietanza ormai molto conosciuta anche in Italia. Gustare questo piatto direttamente nella sua terra d’origine sarà però tutt’altra esperienza! Riso fritto accompagnato da gamberi, uova o pollo e condito con una salsa, composta da salsa chili, scalogno, salsa di soia dolce e altri deliziosi ingredienti che conferiscono a questo piatto un gusto unico e tipico della cucina malese. Una variante è il mie goreng, preparato con spaghetti fritti al posto del riso.

Se si è alla ricerca di natura mozzafiato, relax e nuove esperienze, la Malesia è il posto giusto.

Scritto da Redazione Online

Lascia un commento

10 cose da mangiare a Stoccolma, consigli sulla cucina svedese

Cosa vedere a Bari in un giorno, tutte le tappe

Leggi anche