Fiume Elsa, Toscana: come visitare il corso d’acqua

Tutte le informazioni che servono per conoscere il meraviglioso fiume Elsa, da visitare durante una vacanza in Toscana.

Il Fiume Elsa è uno splendido corso d’acqua della Toscana. Sulle sue sponde sorge un meraviglioso parco fluviale, assolutamente da visitare.

Fiume Elsa, Toscana

La Toscana è una regione splendida da visitare. Gli spettacoli naturali presenti nel suo territorio sono tra i più incantevoli d’Italia.

Tra le sue meraviglie si trova anche un corso d’acqua incredibilmente cristallino. Si tratta del fiume Elsa, intorno al quale è situato un bellissimo parco. Il fiume nasce presso Sovicille, un borgo in provincia di Siena. La sorgente prende le mosse dalla montagna della località, che dà origine alla cosiddetta Elsa Morta. Il nome di questo tratto del corso d’acqua indica la fonte che riempie il letto del fiume.

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Questa porzione viene infatti alimentata unicamente dall’acqua piovana. La sezione successiva è invece conosciuta come Elsa Viva. Questa parte del fiume viene costantemente riempita dalle acque provenienti dalle Vene. Si tratta di piccoli corsi che in passato servivano per alimentare i mulini del luogo.

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Sentierelsa, il percorso

Sulle rive del fiume si trova il Parco Fluviale dell’Alta Val d’Elsa. Al suo interno esiste la possibilità di percorrere uno splendido sentiero. Il suo nome è Sentierelsa e attraversa l’intera superficie del Parco. La lunghezza del percorso misura circa 4 chilometri. Camminando si possono costeggiare le acque cristalline, ammirando il paesaggio.

Il magnifico sentiero parte nelle vicinanze della località di Gracciano. Il punto d’inizio si trova precisamente accanto al Ponte di San Marziale di Limoges.

Da questo punto in poi i 4 chilometri del percorso costeggiano il fiume Elsa, regalando scenari magnifici. Il tratto finale del cammino conduce presso il Ponte di Spugna.

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Cosa vedere sul sentiero

Durante il cammino si incontrano diverse opere costruite dall’uomo. Tra queste spiccano la Steccaia e il Callone Reale. Furono realizzate entrambe in epoca medievale, con lo scopo di incanalare l’acqua del fiume nelle gore. Il termine indica antichi canali artificiali ed è tipico del luogo. Proseguendo lungo il sentiero è possibile ammirare la graziosa cascata del Diborrato. La sua altezza è di soli 10 metri e consente alle limpide acque dell’Elsa di riversarsi in una splendida piscina naturale. In questo punto il paesaggio è molto suggestivo, grazie alla presenza delle Grotte dell’Orso. Andando avanti lungo il cammino si incontrano invece le Gore Rotte. Lo scenario è reso magnifico dal sistema di ponti e passerelle in legno. L’intero sentiero è caratterizzato da un’atmosfera incantata.

Scritto da Debora Albanese
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