Ottobre diventa il mese ideale per chi desidera coniugare svago e apprendimento insieme ai propri figli. Nelle tre città meridionali – PalermoPisa e Napoli – si susseguono iniziative pensate per stimolare la curiosità, il gusto e la scoperta scientifica, senza dimenticare il divertimento.
Dalle passeggiate tematiche nei vicoli storici della capitale siciliana, alle presentazioni di laboratori psicologici in una sede toscana, fino ai laboratori di Halloween al Città della Scienza partenopeo, ogni proposta è articolata per adattarsi alle diverse fasce d’età e garantire un’esperienza completa. Il risultato è un’offerta family-friendly che privilegia la continuità, la varietà e la possibilità di apprendere giocando.
Percorsi guidati per bambini a Palermo: le “Passeggiate Palermo”
All’interno del festival Le Vie dei Tesori le “Passeggiate Palermo” si propongono come itinerari già strutturati per famiglie che non vogliono improvvisare. Un accompagnatore esperto narra la storia della città, collega i luoghi e inserisce aneddoti pensati per mantenere alta l’attenzione dei più piccoli. Il calendario prevede diversi percorsi in base all’età e al livello di energia: dal tour tra le botteghe storiche del centro, ideale per far toccare con mano gli antichi strumenti di lavoro, alle passeggiate nei quartieri popolari dove i bambini possono osservare panni stesi, mercati rumorosi e la vita quotidiana reale.
Inoltre, le visite teatralizzate in dimore nobiliari offrono scenari ricchi di arredi e racconti di personaggi storici, perfetti per i piccoli appassionati di storia.
Cripte, palazzi e laboratori: quando il dietro-le-quinte diventa magia
Uno dei punti di forza è la possibilità di accedere a spazi normalmente chiusi al pubblico. La Chiesa di Sant’Euno e Giuliano con la sua cripta sotto Piazza Magione, introduce i bambini al mondo dei seggettieri, antichi addetti alla pulizia delle strade, suscitando domande sui mestieri perduti. La Cripta di San Mamiliano offre un’atmosfera raccolta e ricca di mistero, ideale per stimolare l’immaginazione dei più grandi. Parallelamente, luoghi come il Palazzo del Poeta e la Casa Savona trasformano l’architettura in gioco: i piccoli possono immaginare le vite degli artisti che vi hanno abitato o riconoscere gli stili Art Déco e barocchi. Il percorso si completa con laboratori gastronomici, ad esempio la degustazione di cannoli al Mizzica Bistrot, dove si spiega la lavorazione della cialda e della ricotta, trasformando il dolce in una lezione pratica di arte culinaria.
Presentazione dei laboratori “La Vita Oltre lo Specchio” a Pisa
Sabato 10 ottobre, dalle 10:00 alle 12:00, l’associazione di via Tommaso Rook 13 a Pisa (ex scuole Toti) ha ospitato l’evento di lancio dei nuovi percorsi formativi di La Vita Oltre lo Specchio inseriti nel progetto “I nostri riflessi migliori” della Fondazione Pisa. La dott.ssa Matilde Meliani, psicologa, ha illustrato l’importanza del rapporto con l’immagine corporea, mentre le dottoresse Arianna Meoni e Alessia Coniglio hanno sottolineato il valore terapeutico delle attività laboratoriali. Sono stati presentati due nuovi laboratori: “Noi e la nostra immagine” di Gioele Gallo, un ciclo di sei incontri dedicato a fotografia e video per migliorare la percezione di sé, e “Videoriflesso – la fantasia trasforma lo specchio” di Cosma Ognissanti, che propone installazioni interattive per esplorare la relazione corpo-immagine.
Laboratori già attivi: un’offerta completa per giovani e famiglie
Oltre alle novità, la realtà di Pisa vanta già cinque progetti consolidati. “Alla scoperta del bello”, guidato da Annalisa Panicucci, organizza visite ai musei, spettacoli teatrali e concerti per ridurre lo stress e l’isolamento di chi soffre di disturbi dell’alimentazione (DCA). Il “Gruppo Fratelli e Sorelle”, coordinato dalla dott.ssa Rossella Paolicchi, offre uno spazio mensile di condivisione per i fratelli maggiorenni di persone affette da DCA. Altri percorsi includono la “Scrittura consapevole” di Celeste Belcari, le “Camminate consapevoli” per promuovere stili di vita sani, e l’”Alfabetizzazione digitale” dedicata a adolescenti e volontari per potenziare le competenze online, trasformando l’associazione in un vero e proprio porto sicuro per chi cerca supporto e informazione.
Laboratori di Halloween al Città della Scienza di Napoli
Domenica 25 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 16:00, il Città della Scienza ha aperto le porte a bambini, ragazzi e genitori per un-giornata di esperimenti e spettacoli che fondono la magia di Pinocchio con le atmosfere di Halloween. Inserita nel Kid Pass Tour Iconico la manifestazione fa parte del progetto “Pinocchio 4.0 – Scienza, Robotica e Intelligenza Artificiale tra immaginazione e futuro”, sostenuto dalla Regione Campania. Il percorso è suddiviso per fasce d’età: i più piccoli (0-2 anni) esplorano un’area sensoriale morbida, i bambini 3-6 anni partecipano a “Dov’è Pinocchio?” e creano maschere, mentre i 7-10 scoprono la “Pozione della Fata Scienziata” con esperimenti di chimica.
Esperienze interattive per adolescenti e laboratori immersivi
Per i ragazzi 11-13 anni sono previsti giochi di percezione come “Strana-mente” e il laboratorio “Bat-skeleton” che analizza l’anatomia dei pipistrelli. Un punto forte è la “Stanza buia”, realizzata con Le Nuvole Scienza dove i sensi dell’udito, del tatto e dell’olfatto guidano la scoperta in totale oscurità. Il programma include anche spettacoli di trucco, animazione su trampoli e due repliche del science show “Scary Bugs”, oltre allo spettacolo “Prof. Pietrosky nel Paese dei Balocchi… da paura!” di Pietro Olla. Le mostre permanenti, come il Museo Interattivo del Corpo Umano e l’esposizione “FISICA… vietato non toccare”, rimangono accessibili per chi desidera approfondire dopo le attività previste.
Unendo le proposte di Palermo, Pisa e Napoli, ottobre si rivela un mese ricco di opportunità per le famiglie che vogliono viaggiare, imparare e divertirsi insieme. Che si tratti di esplorare cripte medievali, di sperimentare la fotografia come terapia o di trasformare la paura di Halloween in conoscenza scientifica, le città offrono itinerari strutturati, laboratori pratici e momenti di gioco pensati per ogni età. L’invito è chiaro: prenotate le vostre giornate, portate i piccoli curiosi e lasciate che la scoperta diventi parte integrante di ogni avventura familiare.
