La notte tra venerdì e sabato un giovane di 29 anni è stato travolto a Corso Italiaa Genova. Dopo l’incidente la madre ha pubblicato un appello sui social chiedendo a chiunque avesse visto qualcosa di mettersi in contatto: il messaggio ha ottenuto numerose condivisioni e commenti.
Nel frattempo la polizia ha avviato accertamenti e ha fermato un uomo di 28 anni ritenuto coinvolto nella vicenda.
Le autorità hanno ricostruito i fatti sul posto, vicino a un locale notturno, dove la scena si è svolta alle prime ore dell’alba. Il ragazzo ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Martinodove è ricoverato nel reparto di rianimazione M3sotto la supervisione dell’equipe chirurgica.
La prognosi è riservata e le condizioni si sono aggravate rispetto alle prime ore dopo il ricovero.
La dinamica ricostruita dalla Polizia e l’arresto del 28enne
Secondo gli accertamenti della Squadra Mobilegli agenti sono intervenuti intorno alle 4:30 del mattino in seguito alla segnalazione di un’aggressione. Sul posto è stato trovato il 29enne riverso a terra con gravi lesioni, a poca distanza dai posteggi di Corso Italia.
Le prime ricostruzioni indicano che il conducente dell’autovettura, poi fermato, aveva tentato di sottrarsi a un’aggressione subita da parte di altre persone dopo un approccio a una ragazza.
Nel tentativo di fuggire dalla presunta ritorsione, il 28enne avrebbe raggiunto la propria auto e, effettuando manovre ad alta velocità per allontanarsi, avrebbe travolto la vittima.
Il giovane cadendo ha riportato un grave trauma cranico a seguito dell’urto con l’asfalto. Il conducente è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravissime e al momento del fermo è risultato positivo a un controllo alcolemico con un valore di 1,15 g/l.
Elementi raccolti dagli inquirenti
Le forze dell’ordine hanno acquisito testimonianze e visualizzato i filmati disponibili nelle vicinanze per ricostruire i passaggi chiave dell’episodio. È al vaglio anche l’eventuale presenza di altre persone a bordo dell’auto e la successione temporale tra l’aggressione e la manovra che ha provocato l’investimento. Le dichiarazioni raccolte finora delineano un susseguirsi di tensioni culminate nella fuga dell’automobilista e nell’impatto contro il pedone.
Reazioni sociali e condizioni cliniche del ferito
L’appello della madre, pubblicato su Facebook con un invito esplicito a chiunque avesse visto l’accaduto a farsi avanti, ha ottenuto molte condivisioni e commenti di solidarietà. La donna ha chiesto a testimoni oculari di contattarla per chiarire gli ultimi istanti prima dell’incidente: questo appello è diventato un elemento centrale per la ricerca di ulteriori informazioni utili alle indagini.
L’ospedale San Martino ha comunicato che il 29enne resta ricoverato in Rianimazione M3seguito dall’equipe diretta dal professor Nicolò Patroniti. Le condizioni cliniche sono state definite gravissime e sottoposte a costante monitoraggio. Non sono stati forniti dettagli supplementari sulle singole terapie in corso, ma fonti ospedaliere hanno confermato un peggioramento rispetto ai primi rilevamenti.
Impatto sulla comunità e richiesta di testimonianze
La vicenda ha suscitato apprensione nella zona di Corso Italia, frequentata durante la notte da chi esce per la movida. La richiesta di collaborazione rivolta ai cittadini mira a identificare testimoni che possano contribuire alla ricostruzione completa dell’accaduto. Gli investigatori hanno ribadito l’importanza di filmati amatoriali, immagini di telecamere di sorveglianza e ricordi diretti dei presenti per chiarire la dinamica e stabilire eventuali responsabilità aggiuntive.
La famiglia del ferito ha ricevuto numerosi messaggi di solidarietà, ma continua a sollecitare un coinvolgimento concreto da parte di chi era presente nella notte tra venerdì e sabato. Le indagini proseguono per chiarire ruoli e responsabilità e per accertare se altre persone siano coinvolte nei momenti che hanno preceduto l’investimento.
