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Mojtaba Khamenei assume la guida dell’Iran, USA minaccia le navi

Scopri l’elezione segreta di Mojtaba Khamenei, le minacce navali americane e le ultime sanzioni che colpiscono l’Iran.

Il panorama geopolitico del Medio Oriente è nuovamente al centro dell’attenzione mondiale. Dopo il recente bombardamento degli Stati Uniti sull’edificio della Guida suprema, le autorità iraniane hanno annunciato l’elezione di Mojtaba Khamenei a nuovo supremo, mentre le forze dei Pasdaran hanno lanciato dure minacce contro la Marina statunitense.

Parallelamente, il Dipartimento del Tesoro americano ha intensificato le sanzioni economiche, colpendo settori chiave come l’aviazione e il sistema bancario iraniano.

Elezione di Mojtaba Khamenei a Guida suprema dell’Iran

L’Assemblea degli esperti ha votato a scrutinio segreto, assegnando a Mojtaba Khamenei 50 voti su 59 possibili, superando ampiamente il concorrente sceicco Al-A’rafi, che ha ottenuto otto voti, con un astenuto.

La votazione è avvenuta in un contesto di estrema sicurezza: l’evento è stato condotto in una stanza blindata, senza alcun contatto con le Guardie rivoluzionarie o altre istituzioni. Secondo le dichiarazioni diffuse via radio, il nuovo supremo non è stato avvisato preventivamente, ma ha accettato il ruolo per obbligo legale e religioso. Il nome di Mojtaba è stato inserito nella lista per la prima volta con l’intento di sfidare gli avvertimenti degli Stati Uniti contro la sua possibile elezione.

Il ruolo del comitato segreto nella selezione

Un comitato riservato, incaricato di valutare la idoneità dei candidati, ha svolto un compito cruciale nel filtrare le personalità ammissibili. Il suo operato, però, è rimasto avvolto nel segreto, poiché l’Assemblea ha dichiarato di non aver consultato alcuna altra entità prima di procedere alla votazione.

Dopo la proclamazione dei risultati, i membri del consiglio e il nuovo leader rimangono sotto stretta sorveglianza, limitando incontri pubblici per evitare ulteriori rischi.

Le dichiarazioni dei Pasdaran sulle possibili azioni militari contro gli USA

Il responsabile politico della Marina dei Pasdaran ha affermato che, in caso di nuova escalation, le forze iraniane colpiranno i cacciatorpediniere statunitensi anche nell’Oceano Indiano. L’ufficiale ha contestato la percezione americana secondo cui lo Stretto di Hormuz sarebbe sotto il controllo esclusivo di Trump, sottolineando l’assenza di navi da guerra USA nella zona. Secondo le sue parole, le notizie sulla circolazione quotidiana di decine di petroliere attraverso lo stretto non corrispondono alla realtà operativa, lasciando intatto il vantaggio strategico di Teheran.

Le sanzioni economiche degli Stati Uniti: blocchi finanziari e restrizioni aeronautiche

Il Segretario al Tesoro, Scott Bessent ha confermato l’invio di missioni diplomatiche in tutto il mondo per convincere governi e istituzioni finanziarie a isolare l’Iran. Tra le misure più incisive, la Turchia e l’Oman hanno sospeso i voli della compagnia privata iraniana Mahan Air mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno vietato tutti i voli delle compagnie aeree iraniane. Inoltre, la banca centrale degli Emirati ha proibito alle filiali della banca statale Melli di effettuare qualsiasi transazione con l’Iran, accusandole di violare le norme antiriciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Nonostante questi provvedimenti, il Wall Street Journal ricorda che alcuni flussi finanziari di circa 9 miliardi di dollari nel 2024 sono riusciti a sfuggire al blocco, passando per banche americane che hanno operato con entità terze comunque legate al regime.

Scritto da Beatrice Beretta

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