Il 19 settembre 2026 la città di Ancona ha celebrato l’inaugurazione di Mosaic un centro dedicato alla musica e alla cultura giovanile, ubicato in via Flavia, nel quartiere Ponterosso. L’evento di apertura, arricchito da concerti, food-truck e una mostra di un liutaio locale, ha segnato il ritorno di un edificio che per anni era stato soggetto a vandalismi, trasformandolo in un punto di aggregazione permanente.
Il nome Mosaic, acronimo di Musica, Orientamento, Sostegno, Aggregazione per Iniziative Comuni, sintetizza l’obiettivo del progetto: creare un ecosistema dove creatività, formazione e imprenditorialità musicale possano svilupparsi in sinergia. Il centro, di circa 500 m² distribuiti su due piani con giardino, dispone di due sale prova, una regia, una sala produzione, due terrazze con palco esterno e una stanza polivalente, pronta ad ospitare concerti, mostre e laboratori.
Mosaic: rigenerazione urbana al servizio dei giovani
Il Comune di Ancona, grazie a un finanziamento di 350 mila euro ottenuto tramite un bando nazionale promosso da ANCI, ha coperto il costo di ristrutturazione dell’immobile. A completare il sostegno economico, ERAP Marche ha investito 56 mila euro per interventi di adeguamento tecnico, insonorizzazione e abbattimento delle barriere architettoniche.
Il progetto è stato concepito per la fascia d’età 18-35 anni e mira a trasformare un investimento di Rigenerazione urbana in un investimento sul futuro delle nuove generazioni.
Gestione giovane: il ruolo di Piattaforma APS
L’amministrazione comunale ha affidato la gestione di Mosaic, per cinque anni, a Piattaforma APS un’associazione di promozione sociale composta da giovani under 35.
Il project manager Giacomo Fracascia descrive lo spazio come “una casa della musica”, dove chiunque può provare, registrare o esibirsi. Il primo anno, il Comune contribuirà con 38 mila euro per affitto, utenze e manutenzione, con l’obiettivo di rendere autosufficiente la gestione entro il termine della concessione.
Programmazione e prime iniziative
Il calendario inaugurale parte il 20 settembre con un concerto dei Atarde e la performance di Isabella Privitera, finalista di Musicultura 2026. Tra le attività previste troviamo anche un showcase di stampa 3D, una mostra di un liutaio marchigiano e la partecipazione di brand nazionali: la Sala Montarbo ospiterà eventi live, grazie alla sponsorizzazione del marchio di strumenti musicali. Il centro si propone di offrire corsi di produzione digitale, laboratori di orientamento professionale e spazi per la sperimentazione artistica.
Impatto sociale e prospettive future
Il sindaco Daniele Silvetti ha sottolineato che “la musica è la risposta più efficace al disagio giovanile”, evidenziando il ruolo di Mosaic come antidoto alle problematiche di ordine pubblico. L’assessore Marco Battino ha aggiunto che l’obiettivo è fare di Ancona un hub nazionale per l’industria musicale, favorendo l’incontro tra giovani, imprese e professionisti. Con il supporto di enti locali, sponsor e la partecipazione attiva dei giovani, Mosaic si propone di diventare un modello di cultura inclusiva e di sviluppo economico locale.
