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Weekend lungo in estate, che cosa fare

2 giugno

Se siete alla ricerca di qualche spunto interessante per organizzare un weekend fuori porta, basta solo che vi rilassiate e scegliate tra alcune proposte che trovate qui di seguito. Ovviamente mete e caratteristiche del viaggio variano in base ai gusti personali, quel che resta più o meno stabile è la durata del viaggio, identificata con un weekend lungo.

  • La prima opzione è Siviglia. Compatta, ricca di storia e famosa per il flamenco, i tapas bar e gli alberi d’arancio, Siviglia è una destinazione ideale per una breve pausa, soprattutto all’inizio di giugno, prima che il sole diventi troppo cocente. Si può decidere di soggiornare nel centro storico della città per esplorare le strade acciottolate del quartiere di Santa Cruz e lo splendido Palazzo Alcázar. Qui non vi resterà che godervi l’atmosfera sulle rive del Guadalquivir e ammirare la vista dall’antica torre della cattedrale e dal Parasol Metropol, aperto da poco.
  • Se non volete prendere l’aereo e allontanarvi troppo da casa, potreste orientarvi verso un weekend all’insegna delle degustazioni di vino italiano.

    Nella parte settentrionale della regione Toscana, c’è un segmento della catena appenninica, dove le montagne sono alte e il clima decisamente favorevole al vino. Subito prima e subito dopo l’anno 2000, in modo indipendente l’uno dall’altro, alcuni viticoltori hanno cominciato a seguire la filosofia biologica e naturale per la produzione del vino e hanno individuato quel particolare territorio come adatto alla produzione di Pinot Nero. Otto di loro hanno scritto un “Manifesto dei Viticultori”, decidendo di unirsi e seguire le stesse linee guida. Il loro Pinot è di eccellente qualità e trascorrere qualche giorno a degustarlo non è affatto una pessima idea.

  • Se cercate una pausa all’insegna della natura, potete focalizzarvi sull’Umbria. Oltre all’ottima e invidiabile proposta eno-gastronomica, L’umbria ospita alcune aree verdi di rara bellezza, dove rilassarsi e concedersi una pausa tutta naturale. Il Parco Nazionale dei Sibillini ad esempio è stato istituito nel 1993, nella parte orientale della regione.

    Si tratta di un’area naturale protetta che si estende per ben settanta mila ettari e che comprende anche la catena montuosa dei monti Sibillini, da qui il nome del parco. Ma l’Umbria conta in totale ben sei parchi regionali, tra cui vanno citati il Parco Colfiorito che si estende per quasi trecento quaranta ettari sull’Appennino umbro-marchigiano. Qui è possibile visitare anche una palude in ottimo stato di conservazione. Anche il Parco del Fiume Nera merita una visita. Si chiama così perché è attraversato dal Fiume Nera, ma anche dal Fiume Velino. L’acqua qui non manca: si trovano anche il Lago di Piediluco e la celebre Cascata delle Marmore. Oltre a godervi la pace e la natura del luogo, potete anche dedicarvi ad un’arrampicata su roccia.

  • Se proprio non volete utilizzare l’auto, allora non vi resta che organizzare un bel pic nic nel giardino di casa oppure in qualche parco della città, magari in cui andate meno spesso.

    Chiamando parenti o amici, riuscirete a trascorrere una bella giornata all’aperto senza spendere un capitale!

  • Se desiderate un weekend di relax totale, allora potete affidarvi alle cure esperte di una Spa. Ci sono interessanti pacchetti che prevedono la possibilità di massaggi rilassanti o drenanti, cure termali e menu ad hoc, studiati per depurare il corpo e lo spirito!
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